"Il Presidente Berlusconi ha inviato oggi un messaggio ai club della libertà invitandoli alla mobilitazione, a partire dal mese di settembre, per sostenere l'esecutivo e per fare, testualmente, "il più grande porta a porta della storia". Il PDL di Ravenna è pronto ad accettare questa nuova sfida lanciata dal Presidente Berlusconi a difesa del governo e dei provvedimenti presi in questi primi due anni di legislatura ed è pronto a qualunque evenienza". Il Pdl è pronto ad affrontare "la continuazione del programma di governo così come votato dagli elettori nel 2008, sia una nuova tornata elettorale per ridare la parola ai cittadini a seguito dei tradimenti nella maggioranza. A settembre dunque il PDL di Ravenna sarà attivo come non mai sia nella mobilitazione permanente a difesa del governo sia nella campagna elettorale per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale".
mercoledì 11 agosto 2010
DEDICATO A CHI HA LETTO TROPPO LA REPUBBLICA E PRESO SUL SERIO ANNO ZERO
Le banche italiane sono sane: lo hanno dimostrato gli stress test ai quali a fine luglio le unità monetarie europee hanno sottoposto i primi 91 istituti di credito del continente. Si trattava di verificare come le banche avrebbero reagito di fronte ad una nuova crisi tipo 2008-2009, in situazioni estreme: tra queste un calo del Pil del 3%. Ebbene, i nostri cinque istituti esaminati – Intesa, Unicredit, Monte dei Paschi, Banco Popolare e Ubi – hanno tutti superato brillantemente la prova. Non così alcune concorrenti spagnole, greche e perfino tedesche. Le aziende italiane sono sane: lo dimostra la strabiliante ripresa dell’export e degli ordini del primo semestre 2010, i dati migliori da quando, cinque anni fa, sono state istituite queste serie storiche. I conti pubblici italiani sono sani: lo dimostra la correzione da 25 miliardi di euro approvata dal Parlamento, la più rapida ma anche la più lieve tra i grandi paesi europei. Manovra approvata e apprezzata dall’Unione europea, dal Fondo monetario, dall’Ocse. Ed in ultimo, dalle agenzie di rating, per prima Standard & Poor’s.
MENTRE NEL PDL L’USCITA DI FINI RENDE ANCORA PIU’ FORTE E LINEAREL’OFFERTA POLITICA DELLA LIBERLADEMOCRAZIA ITALIANA, NEL PD I NODI STANNO PER VENIRE A GALLA.
La crisi della sinistra italiana si aggrava di giorno in giorno ed è vicina ormai ad una implosione definitiva o ad una svolta. In particolare le contraddizioni si addensano all’interno del Pd, il partito che avrebbe dovuto diventare il partito a vocazione maggioritaria secondo le intenzioni di Veltroni o comunque essere il principale partito riformista e di governo dell’opposizione, al pari di tutte le socialdemocrazie europee nel quadro di un sistema bipolare. L’aver sempre rinviato una limpida scelta riformista, rincorrendo tutte le posizioni estremiste e perfino giustizialiste, ha portato il Pd al capolinea della sua storia. Il chiarimento fra le sue componenti interne, infatti, non è più rinviabile. Da una parte l’elettorato di sinistra è sempre più attratto dalle posizioni di Di Pietro e di Vendola e in caso di primarie, è molto probabile che gran parte degli elettori del Pd sceglierebbe Vendola piuttosto che un altro leader, che comunque non è neppure alle viste (vedi sondaggio di Repubblica). Dall’altra parte, la componente cattolico democratica vive questa situazione con sempre maggiore imbarazzo e sofferenza, al punto da essere attratta dal partito di Casini, al quale già si sono avvicinati ex Pd della Margherita come Lusetti e Rutelli. A questo punto, il Pd, soprattutto in vista delle elezioni anticipate, dovrà scegliere se mantenere il rapporto con Di Pietro e con Vendola oppure fare una scelta chiara a favore dell’alleanza con l’Udc di Casini e l’Api di Rutelli, separando le proprie responsabilità da quelle sempre più radicali di Di Pietro e postcomuniste della galassia vendoliana.
Non avere sciolto questo nodo per tempo e doverlo fare ora, a ridosso di una prolungata campagna elettorale pone il partito di fronte a un dilemma distruttivo.
Non avere sciolto questo nodo per tempo e doverlo fare ora, a ridosso di una prolungata campagna elettorale pone il partito di fronte a un dilemma distruttivo.
venerdì 6 agosto 2010
L’Italia necessita di profondi cambiamenti sia nella sfera economica che in quella politica e istituzionale. Così esordisce la bozza del documento finale votato questa sera dall’ufficio di presidenza del Pdl. L’azione del nostro governo presieduto da Silvio Berlusconi e la nascita del Pdl rappresentano - e’ scritto nella bozza- ciascuno nella propria sfera, la risposta più efficace alla crisi del Paese. Il governo ha dovuto agire nel pieno della crisi economica più grave dopo quella del 1929, riuscendo ad evitare, da un lato, gli effetti più dirompenti della crisi sul tenore di vita delle famiglie e dei lavoratori, e, dall’altro lato, preservando la pace sociale e la tenuta dei conti pubblici. Con la nascita del Pdl, dall’altra parte, la vita politica italiana ha fatto un ulteriore passo in avanti verso la semplificazione e il bipolarismo. Occorre aggiungere che, in questi anni, gli elettori hanno sostenuto e premiato sia l’azione del governo che la nuova realtà politica rappresentata dal Pdl. Immediatamente dopo il nostro congresso fondativo, tuttavia, e soprattutto dopo le elezioni regionali, sono intervenute delle novità che hanno mutato profondamente la situazione, al punto da richiedere oggi una decisione risolutiva. Invece di interpretare correttamente la chiara volontà degli elettori, nella vita politica italiana hanno ripreso vigore mai spente velleità di dare una spallata al governo in carica attraverso l’uso politico della giustizia e sulla base di una campagna mediatica e scandalistica, indirizzata contro il governo e il nostro partito, che non ha precedenti nella storia di un Paese democratico.
giovedì 5 agosto 2010
mercoledì 4 agosto 2010
CODICE ANTIMAFIA: VIA LIBERA DEFINITIVO DAL SENATO ORA E’ LEGGE
L’UNICO GOVERNO CHE DA SESSANTA ANNI COMBATTE VERAMENTE LA MAFIA.
IL GOVERNO DEL FARE:FATTI CONCRETI E NON.........
- Con 279 voti a favore, 1 astenuto e nessun contrario l'Aula del Senato ha approvato definitivamente il ddl con il Codice antimafia. Il ddl era stato approvato a fine maggio alla Camera con 367 voti su 367 presenti. L'attività del Parlamento e il numero di provvedimenti approvati in questi due anni dimostrano che la questione della legalità "sia patrimonio di tutti gli uomini che stanno in politica e non è esclusiva di nessuno": lo ha detto il presidente del Senato, Renato Schifani, a conclusione delle votazioni sul ddl antimafia.
martedì 3 agosto 2010
AUTO BLU, QUANTO CI COSTATE
DATI UFFICIALI DI REGIONE, PROVINCIA E COMUNE DI RAVENNA
I dati ufficiali di Regione, Provincia e Comune di Ravenna secondo l'indagine commissionata dal ministro Brunetta. Il ministro Brunetta ha fatto i conti delle vetture a disposizione di Comuni, Province e Regioni e le ha pubblicate sul sito del Ministero. In Emilia Romagna il più esoso è il Comune di Reggio Emilia, che nel 2009 ha speso oltre 490 mila euro per mantenere 114 veicoli a disposizione dell'Amministrazione. A Ravenna il Comune ha speso invece 182 mila euro per 76 auto, compreso una a noleggio. La Provincia risulta avere in uso 3 mezzi di servizio e 40 operativi per una spesa di 201 mila euro. I costi tuttavia, se paragonati a quelli delle altre realtà, risultano tra i più cari.
lunedì 2 agosto 2010
NESSUNO PARCHEGGIA ALL’ECOMOSTRO
ENNESIMA INTERPELLANZA DI FRANCESCO ZANNONI
Il nuovo parcheggio di Santa Chiara, è stato inaugurato ormai da un anno, ad oggi nessun cartello di tipo luminoso è stato ancora installato, all’ingresso di Bagnacavallo per fare conoscere a chi viene dal di fuori il numero dei posti auto disponibili, come avviene nelle città vicine.
Sono a chiedere i motivo per cui a chi a fatto richiesta di abbonamento non è stata data ancora una risposta, abbonamento che può essere per i residenti delle zone adiacenti, oppure anche per chi lavora in centro e quindi stabilire una tariffa giornaliera adeguata.
Un altro aspetto importante è quello della sicurezza, i finestroni presenti su Via Montanari consentono un facilissimo accesso a qualsiasi malintenzionato, è quindi indispensabile provvedere ad un potenziamento della video – sorveglianza. Non si può intervenire dopo che sono state danneggiate auto oppure importunato persone!
Per ultimo in tutti questi mesi è mancata completamente la pulizia della parte coperta del parcheggio, addirittura una grande macchia d’olio rilasciata da un fuoristrada si è “autonomamente” pulita con il susseguirsi del passaggio delle auto.
Chiedo al Sindaco come intende intervenire per rendere un poco più “appetibile” questa grande opportunità di parcheggio. Francesco Zannoni Capogruppo di “ Popolo della Libertà – Lega Nord”
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