martedì 5 novembre 2013

NO ALLE PRIMARIE. FORZA ITALIA E’ DI BERLUSCONI


E' scontro nel Pdl tra falchi e colombe dopo le dichiarazioni di Angelino Alfano che ha ribadito la sua disponibilità a primarie aperte nel partito e ha avvertito sul fare della nuova Forza Italia un partito di estremisti. Il primo a reagire ufficialmente è stato Sandro Bondi che si è dichiarato stupito e amareggiato dalle parole del vicepremier e ha dichiarato che Forza Italia è di Silvio Berlusconi.
"Leggo con stupore misto ad amarezza le dichiarazioni Alfano contenute nel libro di Bruno Vespa. Per me Forza Italia è un patrimonio che non dovrebbe essere intaccato con dichiarazioni così avventate e radicali", ha detto Bondi, aggiungendo: "L'unica ragione per cui scelgo di restare in Forza Italia è la leadership umana e politica del Presidente Silvio Berlusconi, il quale fa bene a non lasciare Forza Italia né ai supposti estremisti né tantomeno a coloro che non hanno dimostrato alcuna lealtà e solidarietà nei suoi confronti nel momento più difficile della sua vita personale".

SABATO 9 NOVEMBRE 2013 ORE 15,30 SALA BUZZI – RAVENNA Via Berlinguer 11


PDL-FORZA ITALIA RAVENNA


Incontro di approfondimento del  DDL DI RIFORMA DELLE

PROVINCIE E UNIONE DEI COMUNI
On. ELENA CENTEMERO Relatrice del Disegno di Legge
Presiede ALBERTO ANCARANI Coordinatore provinciale  PDL – FORZA ITALIA
Introduce GIANGUIDO BAZZONI Presidente Gruppo PDL – FORZA ITALIA regione Emilia Romagna
Conclude On. MASSIMO PALMIZIO
Parteciperanno i Consiglieri Regionali e I Coordinatori e i vice Coord. PDL – FORZA ITALIA Romagnoli
Info: Bruno Fantinelli  346 6829146

sabato 2 novembre 2013

CHI E’ LA LANZILLOTTA? NON SARA’ MICA LA MOGLIE DI BASSANINI!


DOPO IL MARITO RESPONSABILE PER CONTO DEL PDS DS DEI DISASTRI DEL TITOLO V della Costituzione (Più bella del mondo...ma per favore) questa moglie che è passata con disinvoltura, peggio di De Gregorio dai comunisti a Rutelli a Scelta Civica (si fa per dire..) è stata con uno storico volta faccia protagonista della solita decisione contra personam.

BERLUSCONI: “SONO GIA’ ALL’OPPOSIZIONE”



.” Silvio Berlusconi non può credere che sia vero: la scelta della Giunta per il regolamento che ha imposto il voto palese sulla sua decadenza l'ha lasciato senza parole. "Stanno facendo di tutto per eliminarmi" ha detto il leader azzurro a chi ha avuto la fortuna di parlargli mercoledì sera. Adesso la linea che vuole seguire il leader azzurro è quella dell'intransigenza falchista. Loro, i lealisti guidati da Daniela Santanché, Denis Verdini e Raffaele Fitto, sono gli unici che Silvio ascolta ancora. Le colombe no: i ministri del Pdl sarebbero dovuti andare a pranzo da lui poco dopo la decisione della Giunta, ma Silvio ha detto a tutti di restare a casa. "E cosa dovremmo dirci?", ha ironizzato. Il morale è a terra, lui è arrabbiato e le parole sulla necessaria stabilità governativa fanno venire l'orticaria al Cav. I falchi, almeno nelle stanze di Palazzo Grazioli, hanno vinto. 

Opposizione - Nella serata di mercoledì è stato Fitto a far capolino in via del Plebiscito. Il leader pugliese è entrato in punta di piedi a casa del Cavaliere per dispensare consigli: "Cosa aspetti a far saltare tutto?". Il piano dei falchi è tanto semplice quanto duro: abbandonare la nave del governo e tirar dritto a nuove elezioni. Ci sarebbe il tempo di una campagna elettorale lunga e completa; il Pdl potrebbe organizzarsi e presentare uomini e amazzoni pronte a tutto pur di vendicare Berlusconi. Il Cav ci sta. Pare che ai presenti abbia detto: "Io sono già all'opposizione", provando a far fare il pieno di entusiasmo a chi gli chiedeva proprio l'ennesimo colpo di reni. Secondo i falchi, infatti, c'è bisogno di una reazione, di un atto che possa risollevare Berlusconi e Forza Italia. 
Alfetta - In cima alla lista c'è l'addio al governo. "La mia testa - dice Silvio - è ormai diventata una coccarda da mettersi addosso l'8 dicembre" e allora, pensa, è giusto fare un passo in avanti prima che sia troppo tardi. Il primo a cadere non deve essere lui, ma Enrico Letta, espressione di quel Pd che s'è inventato regole nuove pur di eliminarlo dal Senato. E allora via. Insieme al premier cadranno i ministri azzurri, ma adesso a Palazzo Grazioli di loro importa poco. Non sono considerati traditori, ma pagano il costante dialogo con i democratici e, soprattutto, il loro voler stare al governo a tutti i costi. I falchi non vedono l'ora di far pesare i loro numeri in Parlamento e sono pronti a ripartire per una nuova avventura che avrà in un Berlusconi ferito il suo naturale leader.

GLI AZZURRI ’94:”BENE SOSPENDERE IL PDL”


Ad una settimana di distanza dal nostro documento “Avanti con Forza Italia Silvio Berlusconi unico leader” la decisione definitiva è arrivata con il documento approvato all’unanimità ieri venerdì 25 ottobre. Finalmente l’Ufficio di Presidenza ha deliberato la sospensione delle attività del Popolo della Libertà, per convergere verso il rilancio di “Forza Italia” già pubblicamente annunciato dal Presidente Berlusconi con un appello a tutti gli italiani che amano la libertà e vogliono restare liberi. affidando al Presidente Berlusconi pieno mandato politico e giuridico per attivare le necessarie procedure, per l’attuazione di questa Deliberazione Politica e gli ha conferito le responsabilità connesse alla guida del Movimento per definire obiettivi, tempi e modi della nuova fase di attività secondo lo Statuto di “Forza Italia”.
Il Coordinamento di Azzurri del ’94 con Silvio Berlusconi esprime la sua totale adesione al documento ed è mobilitato per la realizzazione dei punti contenuti in quel documento che: . Denuncia la persecuzione politica, mediatica e giudiziaria in corso da vent’anni contro il Presidente Silvio Berlusconi eletto liberamente e democraticamente da milioni di cittadini italiani. Un attacco che colpisce al cuore la democrazia, lo Stato di diritto, e il diritto alla piena rappresentanza politica e istituzionale di milioni di elettori. Ritiene assolutamente inaccettabile la richiesta di estromissione dal Parlamento italiano del leader del centro-destra, sulla base di una sentenza ingiusta ed infondata e sulla base di una applicazione retroattiva di una legge penale (altresì contestata da numerosi e autorevoli giuristi), palesemente contraria ai principi della Costituzione italiana (art. 25) e della “Convenzione europea dei diritti dell’uomo” (art. 7). Ricorda che “Forza Italia” non è una parte, ma è un’idea, un progetto nazionale che unisce tutti e difende i valori della nostra tradizione cristiana, il valore della vita, della famiglia, della solidarietà, della tolleranza verso tutti a cominciare dagli avversari. “Forza Italia” è il Movimento a cui tanti italiani hanno legato e legano tuttora la grande speranza di realizzare una vera rivoluzione liberale e di contrastare l’oppressione giudiziaria, l’oppressione burocratica, l’oppressione fiscale.
Rodolfo Ridolfi Coordinatore di Azzurri ’94, Gianguido Bazzoni Presidente gruppo Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna, Luca Finotti Capogruppo in Consiglio provinciale (Bologna), Angela La Banca (Imola) Adolfo Morandi Capogruppo in Consiglio comunale (Modena), Liborio Cataliotti Capogruppo in Consiglio comunale (Reggio Emilia), Fabio Filippi consigliere regionale, Cinzia Camorali consigliere regionale (Parma), Francesca Gambarini Presidente Consiglio comunale Fidenza (Parma), Wanda Burnacci consigliere comunale (Forlì), Cesarino Soldati (Cesena), Sen. Antonio Agogliati, Werner Argelati (Piacenza), Gabriella Bianchi Pezzuto (Rimini), Luciano Tancini Capogruppo in Consiglio provinciale (Ferrara), Vincenzo Galassini Capogruppo in Consiglio provinciale (Ravenna), Luciano Spada (Ravenna), .

giovedì 31 ottobre 2013

IL GIORNO DELL’INGIUSTIZIA E DELLA RISCOSSA


Il vocabolario propone: vergogna, viltà, abominio. Ingiustizia. Ecco: ingiustizia. Unfair. Sleale. Questo pomeriggio la Giunta per il regolamento del Senato ha stabilito che l’aula in assemblea plenaria voterà sulla decadenza del senatore Berlusconi a “scrutinio palese”. Una decisione contro la sua persona. Un unicum aberrante. E adesso? Pacificazione? Questi vogliono quella dei cimiteri sotto la luna. Verrebbe voglia di girarsi verso il don Rodrigo partitico, questo regime incarnato dalla sinistra, e puntare il dito come fra Cristoforo: “Verrà un giorno…!”.  La questione è che noi abbiamo meno pazienza del frate cappuccino. L’Italia non può attendere la giustizia divina. E di certo non può sopportare più questa tortura continua che una parte ben definita del Paese - e che solo per caso, e per brogli vari, ha la maggioranza del parlamento, - infligge ad un’altra parte, colpendola nel suo punto più alto e rappresentativo, nel suo leader riconosciuto e amato. È sbagliato domandarsi perché. Perché la risposta è ovvia. Perché Berlusconi è Berlusconi. E la sinistra è quella che viene dalle sue radici staliniste. E perché Monti, mandando allo scoperto una sua seguace, è roso dal risentimento e dall’invidia. Accadono cose che fanno saltare la sintassi perché sconvolgono il cuore, fanno balzar su dal dizionario parole che sembravano morte nella storia della civiltà. Tribunale speciale, fascismo parlamentare. Confisca dello Stato di Diritto. Una persona riconosce uno Stato, può vivere in uno Stato nella garanzia delle leggi uguali per tutti.
C’è un contratto. Pacta sunt servanda.
In questo caso la si è violata bellamente.

“NON POSSIAMO RESTARE AL GOVERNO COL PD. RIFLETTANO ANCHE I MINISTRI E FILOGOVERNATIVI DEL PDL.


C'e' una incompatibilità di fondo tra Pd e Pdl che non può che tradursi in una incompatibilità nelle "coesistenza" al governo del Paese. “Nel suo precipitare in una spirale giustizialista e condizionato dalla strumentalizzazione politica con cui sin dall'inizio si e' rapportato alla vicenda giudiziaria, ormai il PD è sordo ad ogni richiamo garantista.”

GERMANIA PATRIA DI EVASORI. 351 MILIARDI DI SOMMERSO. CARA MERKEL……QUANTE BALLE.


L’economia sommersa nel Paese della Merkel raggiunge i 351 miliardi di euro. Una dato clamoroso!
La Germania ha un’economia sommersa che tocca quota 351 miliardi di euro! Non è uno scherzo! È tutto vero! I tedeschi non pagano le tasse! La Patria della Merkel, che ha imposto il rigore in tutta Europa ed in particolar modo in Italia, risulta in cima alle classifiche per evasione fiscale. Un ammontare di denaro mostruoso! Una cifra pazzesca che supera pure il sommerso italiano, ritenuto il problema per eccellenza.
E ora cosa diranno i tedeschi? I crucchi che vengono nelle nostre trasmissioni televisive ad impartire lezioni di morale e di economia, a dirci quanto siamo brutti e cattivi perché non paghiamo le tasse. Ora si scopre che i primi a non pagare le tasse sono proprio loro: 351 miliardi di euro di evasione fiscale! E la Merkel cosa fa? Cosa dice la Cancelliera tedesca che tanto si lamenta del nostro Paese?
Cari germanici, avete 351mld € di sommerso! Non venite a farci la morale sull’evasione fiscale! Buffoni!