Il consiglio provinciale ha approvato a
maggioranza l'atto di programmazione annuale con il quale si definisce
l'assetto del sistema scolastico superiore per il prossimo anno scolastico
(2014/15) per consentire ai giovani in uscita dalla terza media di avere il
panorama completo dei percorsi che prenderanno l'avvio a settembre prossimo e
potere quindi effettuare la propria scelta. Hanno votato a favore i gruppi:
Fds, Pd e Sel. Si sono astenuti invece i
gruppi Forza Italia Misto, Pdl e Udc.
Il "Piano provinciale dell'offerta formativa
di istruzione e di istruzione e formazione professionale e organizzazione della
rete scolastica" si muove nell'ambito delle indicazioni regionali e
rappresenta il documento conclusivo della programmazione triennale avviata con
gli indirizzi per l'anno scolastico 2012/13. "Il quadro complessivo
dell'offerta - ha spiegato l'assessore alle politiche educative e programmazione
scolastica Eleonora Proni - resta confermato e viene mantenuto l'attuale
assetto delle istituzioni scolastiche dal momento che non vi sono condizioni
che costringano a operare ulteriori accorpamenti o fusioni di scuole superiori
rispetto a quelle decise lo scorso anno. Tuttavia l'offerta di percorsi di
istruzione viene arricchita dall'introduzione di due nuovi indirizzi, la
sezione a indirizzo sportivo nel Liceo Scientifico Oriani di Ravenna e
l'indirizzo turismo dell'istruzione tecnica-settore economico nell'Istituto di
Istruzione Superiore Polo Tecnico-Professionale di Lugo." Questo documento ha il pregio di consolidare
il panorama dell'offerta formativa e di arricchirla di percorsi elaborati dalle
istituzioni scolastiche con l'apporto di soggetti pubblici e privati che hanno
contribuito a precisare, dettagliare e indirizzare l'esito finale". Vincenzo
Galassini, capogruppo Forza Italia Gruppo Misto ha dichiarato: "Mi
asterrò perché i nuovi indirizzi, sportivo e turistico, suscitano grosse
perplessità. Rilevo invece che non si tengono in debito conto le esigenze del
territorio. Da questo punto di vista, trovo emblematico il caso di Riolo Terme.
Ancora una volta infatti non si vuole qualificare l'istituto alberghiero per
farne una scuola superiore per cuochi anche se, da anni, se ne parla."










