lunedì 11 maggio 2015

MATTEO RENZI CI PRENDE PER I FONDELLI: LA SEMPLIFICAZIONE DEL 730!!


Come tutti gli anni, assieme a  mia moglie, mi sono recato al  Caf per la presentazione del 730.  Gli altri anni vi arrivavo munito  della dichiarazione precompilata, che gli addetti utilizzavano  per l'introduzione dei dati nel sistema. Quest'anno, convinto  dal «vecchio scout» che avrei trovato tutto già preparato, sono andato fiducioso del fatto chela cosa si sarebbe risolta in breve tempo ed ad un costo contenuto. Il  brutto è arrivato alla fine quando a mia moglie ed a me è stato  presentato il conto, 194 euro. Non è che i tecnici del Caf abbiano lavorato più degli altri anni.  Inoltre la sanzione, perché di questo si tratta, è proporzionale  al reddito, pazzesco! Quello che  però non posso accettare è che il buon Matteo Renzi ci prenda  per i fondelli e ci venga a raccontare che lui sta cambiando l'Italia


domenica 10 maggio 2015

RINVIO DEL PAGAMENTO DELLE PENSIONI, VIETATO TOCCARE I PRIVILEGI DELLA MAGISTRATURA, MAMAGER STATALI, CASTA POLITICA, VITALIZI, REGIONE……..POVERA ITALIA. REVOCARE IL TITOLO DI SENATORE A VITA A MONTI


Con la Sentenza n. 70/15 della Corte Costituzionale "decine di migliaia di persone si sono viste riconoscere il diritto a ottenere la rivalutazione delle proprie pensioni illegittimamente bloccate dal Governo tecnico di Mario Monti. Tralasciando il fatto che appare surreale come una misura così grave e illegittima fosse stata varata da un Governo che doveva affrontare proprio gli aspetti tecnici richiesti per mettere in sicurezza i conti pubblici. In larga misura tali pensioni si fondano su un principio contributivo e, fatto salvo situazioni specifiche come le  pensioni d’oro o i baby pensionati, tanti pensionati che erano stati colpiti da questo illegittimo provvedimento del Ministro Fornero avevano negli anni maturato il diritto alla rivalutazione in ragione dei versamenti effettuati proporzionali alla pensione". Da notizie stampa sembra che il governo Renzi voglia rinviare l’erogazione del dovuto ai pensionati, una vera vergogna. Una riflessione personale, credevo che il sacrificio richiesto potesse risolvere i problemi dell’Italia nel ridurre il debito pubblico, invece aumentato, riduzione delle indennità anche per la classe politica, manager pubblici, ai vitalizi e tantissime altre vergogne ad arrivare i benefit dei consiglieri regionali e alle spese folli della Sicilia, alle indennità giornaliere ai clandestini. Nulla di tutto è stato fatto e questo mi fa veramente arrabbiare, per essere gentile. Bisognerebbe organizzare una ”class action “ per revocare la carica, super pagata di senatore a vita di Monti. Povera ITALIA. Vincenzo Galassini


giovedì 7 maggio 2015

BLACK BLOCK A CHI FANNO COMODO? A CHI HA MESSO IN PIEDI L’EXPO!


I black block , sono la colomba che esce dal cilindro quando il prestigiatore non sa più che c.zzo fare. E la gente resta sbalordita e dimentica che ha pagato il biglietto per uno spettacolo indegno. Quando si vuole legittimare qualche ‘progetto’ che ormai tutti hanno capito che serve solo per derubare gli italiani, ecco che si fanno comparire qualche centinaio di mercenari, che al soldo di banche e politici creano un casino che distrae l’opinione pubblica e quei giornalisti venduti collusi in quanto finanziati dagli stessi politici.
Il popolino in questo modo parlerà solo dei black block e non più delle tangenti, delle inchieste in corso, dei contratti sottopagati dei giovani con stipendi di fame, di come certi personaggi come Farinetti dal nulla diventino super imprenditori. Sarà un caso che ogni azione di questi delinquenti in maschera salvi sempre una generazione di azioni politiche delinquenziali??? Mah!!!
E non sognatevi di mangiare qualsiasi cosa dentro l’EXPO, vi deruberanno … senza olio di vasellina, alla faccia dell’ Eataly.

mercoledì 6 maggio 2015

“RENZI SENZA MAGGIORANZA SUL SENATO. LA NOSTRA OPPOSIZIONE SARA’ DURISSIMA”


"Matteo Renzi è senza maggioranza sul Senato". Ne è convinta la senatrice Anna Maria Bernini, vicepresidente vicario di Forza Italia che ha rivolto un invito al premier a "tenere i piedi per terra", "Siamo certi", ha dichiarato l'azzurra, "che il presidente del Consiglio, che non difetta di autostima e capacità comunicative, passerà i prossimi giorni a utilizzare l’approvazione della legge elettorale come uno spot del 'già fatto', con la nobile funzione di usarla come una cortina fumogena per coprire gli scarsi risultati del suo governo su immigrazione, disoccupazione ed indicatori economici. Lo invitiamo tuttavia ad attenuare la consueta baldanza ed a tenere i piedi saldamente ancorati al suolo, per non rischiare un durissimo atterraggio quando le riforme arriveranno in Senato". "La maggioranza", ha spiegato la Bernini, "che, sulla legge elettorale, alla Camera è inferiore alla maggioranza di governo al Senato, semplicemente, Renzi non ce l’ha. Di fronte a un governo oltranzista e irrispettoso delle regole della convivenza democratica Forza Italia è pronta a una opposizione dura all’altezza della sfida. Perchè la Costituzione, come ebbe a dire per primo il presidente Mattarella in condizioni ben più democratiche nel 2005, è di tutti e non può essere oggetto di dissennata trattativa per tenere insieme la propria maggioranza. E il Parlamento ed il paese", conclude la senatrice forzista, "non meritano di essere trattati come una sezione periferica del Partito democratico".

lunedì 4 maggio 2015

ASL LUGO: AL PRONTO SOCCORSO ABITUDINI ILLEGITTIME?


Presso il presidio ospedaliero di Lugo si verificherebbero episodi che, se trovassero conferma, configurerebbero comportamenti ed abitudini illegittime ed inaccettabili. I pazienti che accedono al servizio di Pronto Soccorso e  nelle ore notturne vengono sottoposti ad esami radiologici, dovrebbero ricevere la relativa risposta scritta in tempi brevi, ordinariamente attorno ai sessanta minuti.
Pare invece che a Lugo, in alcuni casi, l’esito dell’esame venga redatto solo il mattino successivo, a distanza di molte ore dall’esecuzione dello stesso. In merito ho presentato interrogazione alla Provincia di Ravenna  per conoscere se tale situazione risponda al vero ed in tal caso quali provvedimenti siano stati adottati (o si intenda adottare) per evitare ai cittadini di trovarsi in tale intollerabile condizione. Vincenzo Galassini

giovedì 30 aprile 2015

NO AL FASCISMO RENZIANO



L'aria che si respira è carica di tensione e impone un supplemento di coraggio.
È un dovere morale di ogni forza politica sana andare oltre la cortina fumogena della e denunciare, condannando, le retorica renziana forzature che stanno immiserendo il ruolo del Parlamento. Il tutto reso più amaro da un imbarazzante silenzio che giunge, sempre più assordante, dal Colle più alto di Roma. Il renzismo, a differenza del berlusconismo, non un è costrutto mediatico.
Non è frutto dell'immaginazione o dell'illusione creata ad arte da certa intellighenzia progressista, tradottasi poi in aggressione giudiziaria e denigrazione politica.
No, il renzismo è pura occupazione del potere. Disprezzo delle regole basilari del dialogo, prevaricazione e intransigenza con chi non allinea il proprio pensiero a quello del Capo. Non ci sono spazi di manovra, chi è d'intralcio viene defenestrato. Tanto dal partito, quanto nelle Commissioni parlamentari. La regole è chiara: non bisogna disturbare il manovratore.
Ecco, allora, la necessità e urgenza dell'instaurazione di un Clnr, . La libertà come Comitato di liberazione nazionale dal renzismo risposta all'assolutismo, il diniego dell'intolleranza e della ‘violenza’ delle Istituzioni a fondamento della democrazia.
È tempo che le donne e gli uomini liberi e forti facciano fronte comune e si schierino dalla parte della libertà. Forza Italia è in prima linea, impegnata a costruire un'alternativa autenticamente democratica e vincente.


mercoledì 29 aprile 2015

NO AL FASCISMO RENZIANO


Brunetta: Non consentiremo il fascismo renziano. Faremo di tutto per impedirlo, dentro e fuori questa Aula. Non consentiremo che questa Aula sia ridotta a un bivacco di manipoli renziani”. Lo ha detto nell'Aula della Camera il capogruppo di Forza Italia Renato Brunetta dopo che il governo ha posto la fiducia sull'Italicum. Ricordando che la legge Acerbo era stata approvata con la fiducia dal fascismo, Brunetta ha sottolineato che “il governo la pone contro il Pd”, che “governa grazie a un premio di maggioranza dichiarato incostituzionale”. “Renzi solo con suoi parlamentari abusivi– “Non c'era ragione di mettere la fiducia, non c'era ostruzionismo, non c'era un numero esorbitante di emendamenti. Renzi vuole mettere la fiducia per coartare la libertà di voto del suo stesso partito” e “mi meraviglio molto che quel che rimane del Pd possa accettare una violenza di questo tipo” ha aggiunto Brunetta. Ma “non consentiremo che quest'Aula diventi un bivacco di manipoli renziani” dice Brunetta. “Renzi ha detto in tutti i modi che le regole si cambiavano insieme e non a colpi di maggioranza. Ora si ritrova solo, con i suoi parlamentari abusivi, a decidere a colpi di maggioranza per uccidere la democrazia in questo Paese”



martedì 28 aprile 2015

FORZA ITALIA, MARINA BERLUSCONI IL NUOVO LEADER: QUELL’ULTIMO INDIZIO FA PENSARE ALLA DISCESA IN CAMPO


Da LIBERO - "Da qui al 2018 - spiega ai suoi Silvio Berlusconi - dobbiamo trovare un federatore. Il centrodestra oggi è spappolato, abbiamo tre anni per ricostruirlo". Ci crede, il Cavaliere, che compulsa i sondaggi e aggiunge: "Renzi è attorno al 32% come consenso personale, io ho il 23 per cento. Lui è sempre in televisione, io no. Non possiamo che migliorare". Di sicuro, Berlusconi, sta pensando a un rinnovamento del partito. Volti freschi, facce nuove con cui stravolgere le prossime liste elettorali, nel momento in cui dovranno essere compilate. In questo contesto si fa un gran parlare anche del nuovo coordinatore del partito. Due i nomi in lizza. Il primo, nonché più probabile, è quello di Antonio Tajani, che nel frattempo - in tandem con il "formattatore" Alessandro Cattaneo - sta lavorando alla ricerca delle nuove leve azzurre, di giovani brillanti per il rilancio del partito. Su Tajani, per inciso, si è espresso anche il sempre informatissimo Luigi Bisignani, che in tv, a Virus, ha confermato che sarà lui il prossimo coordinatore nazionale di Forza Italia. La contendente, e anche questo è noto, è Mara Carfagna. Tajani e Carfagna, due figure di primissimo piano con una grande esperienza politica, che potrebbero anche ambire alla leadership di Forza Italia. Prepotente ritorno - Il partito, però, starebbe pensando di imporre l'inderogabile limite di tre mandati: una circostanza che, per la leadership, escluderebbe tanto Mara quanto Antonio. Ed è dunque in questo contesto che ritorna con prepotenza il nome di Marina Berlusconi. A gettare benzina sul fuoco ci ha pensato lei in prima persona, con l'"uscita da premier" di giovedì scorso, quando ha sparato ad alzo zero contro il governo di Matteo Renzi. Una dichiarazione il cui tempismo ha destato qualche sospetto: ci sta pensando davvero? E nonostante le smentite di rito (in verità arrivate in passato, e non in quest'ultima circostanza) la possibilità che l'impegno politico di Marina possa diventare realtà, oggi, forse, è più forte di ieri.
Legittimo sospetto - E il fatto che l'impegno politico possa diventare realtà viene in un qualche certo modo confermato da un piccolo e significativo indizio che arriva anche da Il Giornale, il quotidiano della famiglia Berlusconi, che quando si vocifera sulla candidatura di Marina ci va sempre coi piedi di piombo. Eppure, in calce a un articolo firmato da Fabrizio De Feo, si legge: "A detta di molti la presidente di Fininveste e Mondadori potrebbe essere l'unica con l'appeal necessario a regalare nuovo smalto al partito e rilanciare il centrodestra". Un messaggio? Una richiesta? Oppure un'anticipazione di ciò che sarà?



domenica 26 aprile 2015

25 APRILE, PANSA ATTACCA RETORICA E FALSITA’ DELLA RESISTENZA


Giampaolo Pansa si arrabbia, ma pure si diverte. In realtà, non ci sta a guardare silente la marea montante di conformismo celebrativo in atto in prossimità di quest’altro 25 aprile. Tutta la sinistra strombazza. La sinistra comunista di ieri (residui), quella intellettuale e radical-chic (altri residui), quella acchiappatutto di Renzi e dei suoi supporter (un fiume in piena): tutti li a celebrare. A sorridere e ricordare e pure cantare (tipo la Boldrini). Ancora oggi stanno così: abbarbicati ad una data che è ormai una zattera. Zattera galleggiante in un mare di menzogne, di omissioni e di falsità raccontate per decenni. Un intero paginone di “Libero” serve perciò appena all’ottantenne giornalista e scrittore piemontese per ribadire quanto già spiegato nei suoi scritti più famosi e controversi sul tema: “Il Sangue dei Vinti” e “La Grande Bugia“. Scritti che ne hanno decretato una sorta di ostracismo, naturalmente democratico (non sia mai!) dal consesso dei resistenti in servizio permanente effettivo. E ciò semplicemente, per aver detto la verità sui crimini e sulle ottuse violenze pianificate con cieca obbedienza durante quella primavera di sangue di 70 anni fa.

Le falsità della Resistenza: Così incrocia di nuovo la penna, Giampaolo Pansa contro quello che definisce “un mare di retorica, uno tsunami strapieno anche di bugie dettate dall’opportunismo politico”. E che sia davvero così, ci vuol poco a capirlo, nota lo scrittore di Casale Monferrato. Basta dare un’occhiata, rileva, ai giornali di questi giorni: “È da un decennio che studio e scrivo della nostra guerra civile. Ma non avevo mai visto il serraglio di oggi. Una fiera dove tutto si confonde. Dove imperano le menzogne, le reticenze, le pagliacciate, le caricature. È vero che siamo una nazione in declino e che ha perso la dignità di se stessa. Però il troppo è troppo.” Così eccolo a snocciolare, per esempio, tutta una serie di fatti, di eventi, di verità che stridono e non poco con la elegiaca e romantica visione della Resistenza in onda in queste ore a reti unificate. Un servizio che Pansa probabilmente sente di dover rendere anzitutto alla sua coscienza di uomo libero, ma anche a tutti noi. Noi che non ci sogniamo neppure di sorbirci la sbobba nauseante delle “radiose giornate”.

 



venerdì 24 aprile 2015

BERLUSCONI DIXIT


 Il suo j’accuse contro Renzi, malato di bulimia di potere. Non riuscirà a realizzare la sua piccola dittatura. Non voteremo mai questa legge elettorale. Novità future per Forza Italia, con Bush... Come aiutare i profughi: aiutarli sul campo, distribuirli in Europa, no al blocco navale
RENZI: “Renzi è malato di bulimia di potere, con le sue riforme combinate sta creando una piccola dittatura. Su Renzi non esagero, ma conosco gli uomini: gli stavamo apprestando un aiuto per consentirgli un regime”.
RENZI: “Renzi non è stato scelto dagli italiani e alle europee ha preso il 40% del 20% dei votanti. Al massimo è stato eletto alla provincia di Firenze...”.
GOVERNO: “Questo governo ha fallito, tutti gli indicatori economici sono peggiorati. Hanno fallito sulla politica estera, sulla disoccupazione, sull'immigrazione. Avevamo ragione noi su tutto, sulla Libia, sull'immigrazione e sulla Russia”.
L. ELETTORALE: “L'Italicum è una legge autoritaria. Non possiamo consentire a Renzi di prendere il potere totale con 30% dei voti attraverso una legge che di fatto con lo sbarramento al 3% polverizza l'opposizione. Noi avevamo proposto l'elezione diretta almeno chi vince è legittimato dal popolo e ci sarebbero solo due partiti”.
ITALICUM: “Non possiamo votare questa legge elettorale. Il patto del Nazareno e' decaduto per colpa loro, dopo la richiesta da parte loro di 17 cambi di patto dall'inizio quando hanno mancato la parola anche sul capo dello stato abbiamo capito che era così”.
GOVERNO: “Siamo un Paese a democrazia sospesa: siamo al terzo governo non eletto”.
FORZA ITALIA: “Noi siamo ancora qui e faremo il partito repubblicano sul modello americano: il partito dei moderati. Ho chiesto aiuto a Bush, e verrà”.
FORZA ITALIA: “Tornerò pienamente in campo solo quando mi verrà restituita la piena dignità perché solo io so ciò a cui sono stato sottoposto”.
FORZA ITALIA: “Andrò in televisione e farò comizi ma solo al chiuso perché all'aperto qualcuno può attentare alla mia vita”.
FORZA ITALIA: “Il partito va rinnovato, ma senza gettare a mare nessuno, non appartiene al mio modo di fare, non l'ho mai fatto”.
FORZA ITALIA: “Vi presento Andrea, da oggi si occuperà della presenza in tv di deputati e senatori... la Bergamini, visti i tanti impegni, mi ha chiesto di trovarle un aiuto su questo”.
IMMIGRAZIONE: “Servono 10-12 mila soldati a pattugliare le coste libiche con l'aiuto della comunità internazionale. Serve poi la distruzione delle imbarcazioni degli scafisti, aiuti umanitari sul posto alle popolazioni in difficoltà e poi e' necessario redistribuire gli immigrati che arrivano tra tutti i paesi europei. Il blocco navale sarebbe controproducente”.
REGIONALI: “Per le Regionali sarò in campo e anche tutti voi dovrete andare a sostenere i nostri eroici Candidati, soprattutto Liguria, Puglia e Campania”.
REGIONALI: “Tutti dovranno impegnarsi per sostenere i nostri eroici candidati alle regionali”.
POPOLARITA': “Oggi il gradimento di Renzi è al 37,8% e sta sei ore la settimana in tivù. Nel 2009 il mio gradimento personale era arrivato al 75,3%, il più alto per un leader politico eletto di un paese democratico, anche grazie al Milan. Come presidente del club rossonero ero e resto tra i leader più conosciuti in Cina e Giappone”.


22 aprile 2015

PS.  Della Redazione: SILVIO SEI UN GRANDE…….