Come tutti gli anni,
assieme a mia moglie, mi sono recato
al Caf per la presentazione del 730. Gli altri anni vi arrivavo munito della dichiarazione precompilata, che gli
addetti utilizzavano per l'introduzione
dei dati nel sistema. Quest'anno, convinto
dal «vecchio scout» che avrei trovato tutto già preparato, sono andato
fiducioso del fatto chela cosa si sarebbe risolta in breve tempo ed ad un costo
contenuto. Il brutto è arrivato alla
fine quando a mia moglie ed a me è stato
presentato il conto, 194 euro. Non è che i tecnici del Caf
abbiano lavorato più degli altri anni.
Inoltre la sanzione, perché di questo si tratta, è proporzionale al reddito, pazzesco! Quello che però non posso accettare è che il buon Matteo
Renzi ci prenda per i fondelli e ci
venga a raccontare che lui sta cambiando l'Italia
lunedì 11 maggio 2015
domenica 10 maggio 2015
RINVIO DEL PAGAMENTO DELLE PENSIONI, VIETATO TOCCARE I PRIVILEGI DELLA MAGISTRATURA, MAMAGER STATALI, CASTA POLITICA, VITALIZI, REGIONE……..POVERA ITALIA. REVOCARE IL TITOLO DI SENATORE A VITA A MONTI
Con la Sentenza n. 70/15 della Corte Costituzionale "decine
di migliaia di persone si sono viste riconoscere il diritto a ottenere la
rivalutazione delle proprie pensioni illegittimamente bloccate dal Governo
tecnico di Mario Monti. Tralasciando il fatto che appare surreale come una
misura così grave e illegittima fosse stata varata da un Governo che doveva
affrontare proprio gli aspetti tecnici richiesti per mettere in sicurezza i
conti pubblici. In larga misura tali pensioni si fondano su un principio
contributivo e, fatto salvo situazioni specifiche come le pensioni d’oro o i baby pensionati, tanti
pensionati che erano stati colpiti da questo illegittimo provvedimento del
Ministro Fornero avevano negli anni maturato il diritto alla rivalutazione in
ragione dei versamenti effettuati proporzionali alla pensione". Da notizie
stampa sembra che il governo Renzi voglia rinviare l’erogazione del dovuto ai
pensionati, una vera vergogna. Una
riflessione personale, credevo che il sacrificio richiesto potesse risolvere i
problemi dell’Italia nel ridurre il debito pubblico, invece aumentato,
riduzione delle indennità anche per la classe politica, manager pubblici, ai
vitalizi e tantissime altre vergogne ad arrivare i benefit dei consiglieri
regionali e alle spese folli della Sicilia, alle indennità giornaliere ai
clandestini. Nulla di tutto è stato fatto e questo mi fa veramente arrabbiare,
per essere gentile. Bisognerebbe organizzare una ”class action “ per revocare
la carica, super pagata di senatore a vita di Monti. Povera ITALIA. Vincenzo
Galassini
giovedì 7 maggio 2015
BLACK BLOCK A CHI FANNO COMODO? A CHI HA MESSO IN PIEDI L’EXPO!
I black block , sono la colomba che esce dal cilindro quando il
prestigiatore non sa più che c.zzo fare. E la gente resta sbalordita e
dimentica che ha pagato il biglietto per uno spettacolo indegno. Quando si
vuole legittimare qualche ‘progetto’ che ormai tutti hanno capito che serve
solo per derubare gli italiani, ecco che si fanno comparire qualche
centinaio di mercenari, che al soldo di banche e politici creano un
casino che distrae l’opinione pubblica e quei giornalisti venduti collusi
in quanto finanziati dagli stessi politici.
Il popolino in questo modo parlerà solo dei black block e non più delle tangenti, delle inchieste in corso, dei contratti sottopagati dei giovani con stipendi di fame, di come certi personaggi come Farinetti dal nulla diventino super imprenditori. Sarà un caso che ogni azione di questi delinquenti in maschera salvi sempre una generazione di azioni politiche delinquenziali??? Mah!!!
Il popolino in questo modo parlerà solo dei black block e non più delle tangenti, delle inchieste in corso, dei contratti sottopagati dei giovani con stipendi di fame, di come certi personaggi come Farinetti dal nulla diventino super imprenditori. Sarà un caso che ogni azione di questi delinquenti in maschera salvi sempre una generazione di azioni politiche delinquenziali??? Mah!!!
E non sognatevi di
mangiare qualsiasi cosa dentro l’EXPO, vi deruberanno … senza olio di vasellina,
alla faccia dell’ Eataly.
mercoledì 6 maggio 2015
“RENZI SENZA MAGGIORANZA SUL SENATO. LA NOSTRA OPPOSIZIONE SARA’ DURISSIMA”
"Matteo
Renzi è senza maggioranza sul Senato". Ne è convinta la senatrice Anna
Maria Bernini, vicepresidente vicario di Forza Italia che ha rivolto
un invito al premier a "tenere i piedi per terra", "Siamo
certi", ha dichiarato l'azzurra, "che il presidente del Consiglio,
che non difetta di autostima e capacità comunicative, passerà i prossimi giorni
a utilizzare l’approvazione della legge elettorale come uno spot del 'già
fatto', con la nobile funzione di usarla come una cortina fumogena per coprire
gli scarsi risultati del suo governo su immigrazione, disoccupazione ed
indicatori economici. Lo invitiamo tuttavia ad attenuare la consueta baldanza
ed a tenere i piedi saldamente ancorati al suolo, per non rischiare un
durissimo atterraggio quando le riforme arriveranno in Senato". "La
maggioranza", ha spiegato la Bernini, "che, sulla legge elettorale,
alla Camera è inferiore alla maggioranza di governo al Senato, semplicemente,
Renzi non ce l’ha. Di fronte a un governo oltranzista e irrispettoso delle
regole della convivenza democratica Forza Italia è pronta a una opposizione
dura all’altezza della sfida. Perchè la Costituzione, come ebbe a dire per
primo il presidente Mattarella in condizioni ben più democratiche nel 2005, è
di tutti e non può essere oggetto di dissennata trattativa per tenere insieme
la propria maggioranza. E il Parlamento ed il paese", conclude la
senatrice forzista, "non meritano di essere trattati come una sezione
periferica del Partito democratico".
lunedì 4 maggio 2015
ASL LUGO: AL PRONTO SOCCORSO ABITUDINI ILLEGITTIME?
Presso il presidio
ospedaliero di Lugo si verificherebbero episodi che, se trovassero conferma,
configurerebbero comportamenti ed abitudini illegittime ed inaccettabili. I
pazienti che accedono al servizio di Pronto Soccorso e nelle ore notturne vengono sottoposti ad
esami radiologici, dovrebbero ricevere la relativa risposta scritta in tempi
brevi, ordinariamente attorno ai sessanta minuti.
Pare invece che a Lugo,
in alcuni casi, l’esito dell’esame venga redatto solo il mattino successivo, a
distanza di molte ore dall’esecuzione dello stesso. In merito ho presentato interrogazione alla Provincia di
Ravenna per conoscere se tale situazione
risponda al vero ed in tal caso quali provvedimenti siano stati adottati (o si
intenda adottare) per evitare ai cittadini di trovarsi in tale intollerabile
condizione. Vincenzo Galassini
giovedì 30 aprile 2015
NO AL FASCISMO RENZIANO
L'aria
che si respira è carica di tensione e impone un supplemento di coraggio.
È un dovere morale di ogni forza
politica sana andare oltre la cortina fumogena della e denunciare, condannando,
le retorica renziana forzature che stanno immiserendo il ruolo
del Parlamento. Il tutto reso più amaro da un imbarazzante silenzio che giunge,
sempre più assordante, dal Colle più alto di Roma. Il renzismo, a differenza
del berlusconismo, non un è costrutto mediatico.
Non è frutto dell'immaginazione o
dell'illusione creata ad arte da certa intellighenzia progressista, tradottasi
poi in aggressione giudiziaria e denigrazione politica.
No, il renzismo è pura
occupazione del potere. Disprezzo delle regole basilari del dialogo,
prevaricazione e intransigenza con chi non allinea il proprio pensiero a quello
del Capo. Non ci sono spazi di manovra, chi è d'intralcio viene
defenestrato. Tanto dal partito, quanto nelle Commissioni parlamentari. La
regole è chiara: non bisogna disturbare il manovratore.
Ecco, allora, la necessità e
urgenza dell'instaurazione di un Clnr, . La libertà come Comitato di
liberazione nazionale dal renzismo risposta all'assolutismo, il diniego
dell'intolleranza e della ‘violenza’ delle Istituzioni a fondamento della
democrazia.
È tempo che le donne e gli uomini
liberi e forti facciano fronte comune e si schierino dalla parte della
libertà. Forza Italia è in prima linea, impegnata a costruire un'alternativa
autenticamente democratica e vincente.
mercoledì 29 aprile 2015
NO AL FASCISMO RENZIANO
Brunetta: Non consentiremo il fascismo renziano. Faremo
di tutto per impedirlo, dentro e fuori questa Aula. Non consentiremo che questa
Aula sia ridotta a un bivacco di manipoli renziani”. Lo ha detto nell'Aula
della Camera il capogruppo di Forza Italia Renato Brunetta dopo che il governo
ha posto la fiducia sull'Italicum. Ricordando che la legge Acerbo era stata
approvata con la fiducia dal fascismo, Brunetta ha sottolineato che “il governo
la pone contro il Pd”, che “governa grazie a un premio di maggioranza
dichiarato incostituzionale”. “Renzi solo con suoi parlamentari
abusivi” –
“Non c'era ragione di mettere la fiducia, non c'era ostruzionismo, non c'era un
numero esorbitante di emendamenti. Renzi vuole mettere la fiducia per coartare
la libertà di voto del suo stesso partito” e “mi meraviglio molto che quel che
rimane del Pd possa accettare una violenza di questo tipo” ha aggiunto
Brunetta. Ma “non consentiremo che quest'Aula diventi un bivacco di manipoli
renziani” dice Brunetta. “Renzi ha detto in tutti i modi che le regole si
cambiavano insieme e non a colpi di maggioranza. Ora si ritrova solo, con i
suoi parlamentari abusivi, a decidere a colpi di maggioranza per uccidere la
democrazia in questo Paese”
martedì 28 aprile 2015
FORZA ITALIA, MARINA BERLUSCONI IL NUOVO LEADER: QUELL’ULTIMO INDIZIO FA PENSARE ALLA DISCESA IN CAMPO
Da LIBERO - "Da qui
al 2018 - spiega ai suoi Silvio
Berlusconi - dobbiamo trovare un federatore. Il centrodestra
oggi è spappolato, abbiamo tre anni per ricostruirlo". Ci crede, il
Cavaliere, che compulsa i sondaggi e aggiunge: "Renzi è attorno al 32% come
consenso personale, io ho il 23 per cento. Lui è sempre in televisione, io no. Non possiamo che migliorare".
Di sicuro, Berlusconi, sta pensando a un rinnovamento del partito. Volti
freschi, facce nuove con cui stravolgere le prossime liste elettorali, nel
momento in cui dovranno essere compilate. In questo contesto si fa un gran
parlare anche del nuovo coordinatore del partito. Due i nomi in lizza. Il
primo, nonché più probabile, è quello di Antonio
Tajani, che nel frattempo - in tandem con il
"formattatore" Alessandro Cattaneo
- sta lavorando alla ricerca delle nuove leve azzurre, di giovani brillanti per
il rilancio del partito. Su Tajani, per inciso, si è espresso anche il sempre
informatissimo Luigi
Bisignani, che in tv, a Virus,
ha confermato che sarà lui il
prossimo coordinatore nazionale di Forza Italia. La
contendente, e anche questo è noto, è Mara
Carfagna. Tajani e Carfagna, due figure di primissimo piano con
una grande esperienza politica, che potrebbero
anche ambire alla leadership di Forza Italia. Prepotente ritorno - Il
partito, però, starebbe pensando di imporre l'inderogabile limite di tre mandati: una
circostanza che, per la leadership, escluderebbe tanto Mara quanto Antonio. Ed
è dunque in questo contesto che ritorna con prepotenza il nome di Marina Berlusconi. A
gettare benzina sul fuoco ci ha pensato lei in prima persona, con
l'"uscita da premier" di giovedì scorso, quando ha sparato ad alzo
zero contro il governo di Matteo
Renzi. Una dichiarazione il cui tempismo ha destato
qualche sospetto: ci sta
pensando davvero? E nonostante le smentite di rito (in verità
arrivate in passato, e non in quest'ultima circostanza) la possibilità che
l'impegno politico di Marina possa diventare realtà, oggi, forse, è più forte
di ieri.
Legittimo sospetto - E il fatto che
l'impegno politico possa diventare realtà viene in un qualche certo modo
confermato da un piccolo e significativo indizio che arriva anche da Il Giornale, il quotidiano
della famiglia Berlusconi, che quando si vocifera sulla candidatura di
Marina ci va sempre coi piedi di piombo. Eppure, in calce a un articolo firmato
da Fabrizio De Feo, si legge: "A detta di molti la presidente di
Fininveste e Mondadori potrebbe
essere l'unica con l'appeal necessario a regalare nuovo smalto
al partito e rilanciare il centrodestra". Un messaggio? Una richiesta? Oppure
un'anticipazione di ciò che sarà?
domenica 26 aprile 2015
25 APRILE, PANSA ATTACCA RETORICA E FALSITA’ DELLA RESISTENZA
Giampaolo Pansa si arrabbia, ma pure si
diverte. In realtà, non ci sta a guardare silente la marea montante di
conformismo celebrativo in atto in prossimità di quest’altro 25 aprile. Tutta
la sinistra strombazza. La sinistra comunista di ieri (residui), quella
intellettuale e radical-chic (altri residui), quella acchiappatutto di Renzi e dei suoi supporter
(un fiume in piena): tutti li a celebrare. A sorridere e ricordare e pure
cantare (tipo la Boldrini).
Ancora oggi stanno così: abbarbicati ad una
data che è ormai una zattera. Zattera galleggiante in un mare di menzogne,
di omissioni e di falsità raccontate per decenni. Un intero paginone di “Libero” serve perciò appena
all’ottantenne giornalista e scrittore piemontese per ribadire quanto già
spiegato nei suoi scritti più famosi e controversi sul tema: “Il Sangue dei Vinti” e “La Grande Bugia“. Scritti che
ne hanno decretato una sorta di ostracismo, naturalmente democratico (non sia
mai!) dal consesso dei resistenti in servizio permanente effettivo. E ciò
semplicemente, per aver detto la verità sui crimini e sulle ottuse violenze
pianificate con cieca obbedienza durante quella primavera di sangue di 70 anni
fa.
Le falsità della
Resistenza: Così incrocia di nuovo la penna,
Giampaolo Pansa contro quello che definisce “un mare di retorica, uno tsunami
strapieno anche di bugie dettate dall’opportunismo politico”. E che sia davvero
così, ci vuol poco a capirlo, nota lo scrittore di Casale Monferrato. Basta
dare un’occhiata, rileva, ai giornali di questi giorni: “È da un decennio che studio e scrivo della nostra guerra civile. Ma non
avevo mai visto il serraglio di oggi. Una fiera dove tutto si confonde. Dove
imperano le menzogne, le reticenze, le pagliacciate, le caricature. È vero
che siamo una nazione in declino e che ha perso la dignità di se stessa. Però
il troppo è troppo.” Così eccolo a snocciolare, per esempio, tutta una serie di
fatti, di eventi, di verità che stridono e non poco con la elegiaca e romantica
visione della Resistenza in onda in queste ore a reti unificate. Un servizio
che Pansa probabilmente sente di dover rendere anzitutto alla sua coscienza di uomo libero, ma anche a tutti noi. Noi che non ci sogniamo
neppure di sorbirci la sbobba nauseante delle “radiose giornate”.
venerdì 24 aprile 2015
BERLUSCONI DIXIT
Il suo j’accuse contro Renzi, malato di
bulimia di potere. Non riuscirà a realizzare la sua piccola dittatura. Non
voteremo mai questa legge elettorale. Novità future per Forza Italia, con
Bush... Come aiutare i profughi: aiutarli sul campo, distribuirli in Europa, no
al blocco navale
RENZI: “Renzi è malato di
bulimia di potere, con le sue riforme combinate sta creando una piccola
dittatura. Su Renzi non esagero, ma conosco gli uomini: gli stavamo apprestando
un aiuto per consentirgli un regime”.
RENZI: “Renzi non è stato scelto
dagli italiani e alle europee ha preso il 40% del 20% dei votanti. Al massimo è
stato eletto alla provincia di Firenze...”.
GOVERNO: “Questo governo ha
fallito, tutti gli indicatori economici sono peggiorati. Hanno fallito sulla
politica estera, sulla disoccupazione, sull'immigrazione. Avevamo ragione noi
su tutto, sulla Libia, sull'immigrazione e sulla Russia”.
L. ELETTORALE: “L'Italicum è una legge
autoritaria. Non possiamo consentire a Renzi di prendere il potere totale con
30% dei voti attraverso una legge che di fatto con lo sbarramento al 3%
polverizza l'opposizione. Noi avevamo proposto l'elezione diretta almeno chi
vince è legittimato dal popolo e ci sarebbero solo due partiti”.
ITALICUM: “Non possiamo votare
questa legge elettorale. Il patto del Nazareno e' decaduto per colpa loro, dopo
la richiesta da parte loro di 17 cambi
di patto dall'inizio quando hanno mancato la parola anche sul capo dello
stato abbiamo capito che era così”.
GOVERNO: “Siamo un Paese a
democrazia sospesa: siamo al terzo governo non eletto”.
FORZA ITALIA: “Noi siamo ancora qui e
faremo il partito repubblicano sul modello americano: il partito dei moderati.
Ho chiesto aiuto a Bush, e verrà”.
FORZA ITALIA: “Tornerò pienamente in
campo solo quando mi verrà restituita la piena dignità perché solo io so ciò a
cui sono stato sottoposto”.
FORZA ITALIA: “Andrò in televisione e
farò comizi ma solo al chiuso perché all'aperto qualcuno può attentare alla mia
vita”.
FORZA ITALIA: “Il partito va
rinnovato, ma senza gettare a mare nessuno, non appartiene al mio modo di fare,
non l'ho mai fatto”.
FORZA ITALIA: “Vi presento Andrea, da
oggi si occuperà della presenza in tv di deputati e senatori... la Bergamini,
visti i tanti impegni, mi ha chiesto di trovarle un aiuto su questo”.
IMMIGRAZIONE: “Servono 10-12 mila
soldati a pattugliare le coste libiche con l'aiuto della comunità
internazionale. Serve poi la distruzione delle imbarcazioni degli scafisti,
aiuti umanitari sul posto alle popolazioni in difficoltà e poi e' necessario
redistribuire gli immigrati che arrivano tra tutti i paesi europei. Il blocco
navale sarebbe controproducente”.
REGIONALI: “Per le Regionali sarò in
campo e anche tutti voi dovrete andare a sostenere i nostri eroici Candidati,
soprattutto Liguria, Puglia e Campania”.
REGIONALI: “Tutti dovranno
impegnarsi per sostenere i nostri eroici candidati alle regionali”.
POPOLARITA': “Oggi il gradimento di
Renzi è al 37,8% e sta sei ore la settimana in tivù. Nel 2009 il mio gradimento
personale era arrivato al 75,3%, il più alto per un leader politico eletto di
un paese democratico, anche grazie al Milan. Come presidente del club rossonero
ero e resto tra i leader più conosciuti in Cina e Giappone”.
22 aprile 2015
PS. Della Redazione: SILVIO SEI UN GRANDE…….
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