martedì 10 dicembre 2013

NUOVI CLUB FORZA SILVIO.


TUTTI POSSONO ADERIRE E COSTITUIRNE DEI NUOVI

CINQUE RAGIONI PER CUI IL VERO EVENTO STORICO E’ QUELLO CON BERLUSCONI E FORZA SILVIO


Vogliamo vedere le cose in prospettiva larga, con lungimiranza? Allora mettete via i quotidiani di oggi, miopi e sponsor interessati del neo-segretario del Pd. Ieri (a dispetto delle cronache dedicate a indovina-chi, cui ci dedicheremo nell’articolo che segue) è stato il giorno della ripresa vigorosa del movimento di Forza Italia, nella sua unità di leader e di popolo: Berlusconi e la sua gente. Certo, siamo portati anche dal cuore a sostenere la prevalenza di questo avvenimento, ma è anzitutto la ragione a proclamarlo. Riflettiamoci.  1) Siamo l’unica vera speranza per questo Paese. Non ci interessa scombiccherare le posate sul tavolo, come vorrebbe fare Renzi nel massimo del suo sforzo di cambiamento. Il nostro scopo è ridare forma liberale e davvero solidale all’Italia. E questo passa attraverso il contrasto a un golpe che ha trasformato la magistratura da ordine dello Stato in contropotere che azzanna il popolo e chi il popolo esprime come suo leader moderato. 2) L’evento ha avuto per protagonista Silvio Berlusconi. Il quale, a furia di essere dato per morto, è l’uomo politico più vivo della storia. Hanno creduto di appenderlo per i piedi in una specie nuova di Piazzale Loreto, con i timbri ceralaccati, attraverso una sequenza terrificante di colpi: condanna di primo grado per Ruby, sentenza della Cassazione per frode fiscale, decadenza dal Senato. Niente da fare. Berlusconi è ed è destinato a essere ancor più protagonista. La ragione è molto semplice: è innocente. E questo, dopo 57 processi, appare chiaro agli italiani che non siano ottenebrati dall’odio. C’è una persecuzione che riguarda il nostro Presidente senza paragoni nella storia giudiziaria e politica d’Occidente. In molti vedono riprodotta in Silvio Berlusconi la stessa esperienza di malagiustizia verificata sulla propria pelle da chi volente o nolente, sia incocciato nel pianeta della giustizia civile o penale. 3) Qualsiasi scenario di futuro passa da Berlusconi.  A) Legge elettorale: accordo Berlusconi, Grillo, Renzi; B) Destino di Napolitano: si parla di asse tra Grillo e Berlusconi; C) Futura sfida bipolare: tra sinistra di Renzi e centrodestra di Berlusconi. 4) Mica male per un morto, di cui si era evocato la scadenza del ventennio con ovvio riferimento a un periodo dittatoriale piuttosto famoso e alla sua fine violenta. Ma è un altro il ventennio che avrà fine, se si darà voce al popolo italiano, e a golpe non ne seguirà un altro: ed è il ventennio della magistratura politicizzata e scientificamente protesa a ergersi sopra ogni istituzione democratica. 5) La riscossa pratica, operativa, di scossa sociale è cominciata. Con i 3386 Club Forza Silvio nati in pochi giorni e che Marcello Fiori ha presentato ieri a Berlusconi. Leader + popolo sono il movimento-movimento. A questa punta centrale del tridente, si affiancano il Partito-movimento Forza Italia, e gli Eletti-movimento. Una punta non va senza l’altra. Di certo centrale è l’asse Berlusconi-Forza Silvio, il movimento di popolo, la fontana vivace del cambiamento.




BERLUSCONI: NUOVI CLUB FORZA SILVIO IN PROVINCIA DI RAVENNA


lunedì 9 dicembre 2013

FORZA SILVIO ALLA RICONQUISTA DELLA DEMOCRAZIA E DELLA GIUSTIZIA. GRANDE SUCCESSO


Silvio Berlusconi prepara la campagna d'inverno. Oggi la convention per i primi 1000 club Forza Silvio sarà il battesimo della corsa al voto. Dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha bocciato di fatto il Porcellum, Silvio sa bene che bisogna cambiare il sistema elettorale prima di tornare alle urne. Ma se da un lato l'ipotesi del voto anticipato potrebbe essere spinta verso il 2015, dall'altra parte un governo sempre più debole con un Renzi che da domani potrebbe fare da picconatore sulle mura di palazzo Chigi, fa bene sperare il Cav in un'accelerazione degli eventi. Obiettivo: voto in primavera. Il Cav pensa anche all'election day e vorrebbe far coincidere il voto delle europee con quello delle politiche. Ieri, intervenendo alla Convention di Forza Italia a Perugia lo ha detto chiaramente: "Preparatevi al voto perchè ormai le urne sono vicine". Silvio comunque punta ad un patto con Renzi e Grillo per spingere Letta e Alfano a mollare la poltrona e soprattutto per convincere il Colle a smuovere le acque dato che il Parlamento in carica, per bocca della Consulta, è illegittimo. Con Renzi segretario del Pd e Grillo che soffia sui venti di crisi, per Silvio si potrebbe aprire una nuova finestra elettorale già a maggio prossimo. I sondaggi sono dalla parte di Silvio. Forza Italia è al 20 per cento e la colizione di centrodestra è davanti al centrosinistra di 4-5 punti. Il momento è proprizio e Silvio vuole fare jackpot.
La nuova FI -  Così oggi al raduno dei Club Forza Silvio, Berlusconi parlerà e chiederà ancora una volta a gran voce un ritorno al voto. Intanto i falchi forzisti continuano a spingere per l'impeachment di Napolitano mettendosi in scia del Movimento Cinque Stelle. Ma se si dovesse andare alle urne in tempi brevi il Cav deve trovare un delfino, qualcuno che possa candidarsi come leader della colaizione di centrodestra. Tramontata ormai l'ipotesi Alfano, ecco che spunta all'orizzonte l'idea di lanciare un volto nuovo: Marcello Fiori. Capo dell'organizzazione di Forza Italia, Fiori guida il partito a livello territoriale ed è l'uomo a cui Silvio ha consegnato le chiavi del partito. Oggi Fiori parlerà dal palco della convention. Una scelta (quella di inserire Fiori tra gli oratori) che  conferma la volontà del leader az

BERLUSCONI: ELEZIONI INSIEME ALLE EUROPEE


CANDIDATURE TRA CHI PESA IN PARTITO E CLUB

 (AGI) - Roma, 8 dic. - "Abbiamo pensato che il sistema migliore per le candidature di Forza Italia sia questo: FI deve camminare e avere due braccia, un braccio e' il partito e l'altro braccio e' dato dai club. Noi giudicheremo, e vedremo come individuare il giudice, ma ci sarà un comitato preso da entrambe le parti, che valuterà comune per comune, provincia per provincia e regione per regione, il 'peso' di entrambe le parti e in base a questo saranno decise le candidature". Lo ha annunciato dal palco dell'Auditorium, Silvio Berlusconi.

BERLUSCONI: APPUNTAMENTO AL 26 GENNAIO 2014 PER IL CANTIERE DELLE IDEE


(AGI) - Roma, 8 dic. - "Vi do appuntamento al 26 gennaio per un grande cantiere nazionale di idee con i club e il partito, tre giorni per ascoltare l'apporto di idee di tutti, valutare le proposte e mettere in campo un progetto che saranno gli impegni da assumere per la prossima campagna elettorale". Lo ha annunciato dal palco dell'Auditorium Silvio Berlusconi.

GIOVEDI A FAENZA LA CONVENTIONE “FORZA SILVIO FORZA ITALIA”


Si terrà giovedì 12 dicembre alle ore 20.00 all'Hotel Cavallino di Faenza Via Forlivese 185 la Convention "Forza Silvio Forza Italia". Intervengono: Rodolfo Ridolfi Coordinatore di Azzurri '94, Gianguido Bazzoni Presidente Gruppo Regionale Forza Italia, Alberto Ancarani Capogruppo F.I. Comune di Ravenna, Vincenzo Galassini capogruppo F.I. Consiglio Provinciale Ravenna, Liborio Cataliotti- Capogruppo F.I. Comune di Reggio Emilia, Adolfo Morandi Capogruppo F.I. Comune di Modena, Luciano Tancini capogruppo F.I. Consiglio Provinciale Ferrara, Werner Argelati Piacenza, Wanda Burnacci consigliere comunale F.I. Forlì, Gabriella Bianchi Pezzuto F.I. Rimini, Giampaolo Bettamio già senatore F.I., Stefania Fuscagni Portavoce dell'opposizione Regione Toscana, Massimo Palmizio Deputato di Forza Italia. Conclude Lia Sartori, Europarlamentare di Forza Italia ed è previsto l'intervento telefonico di Renato Brunetta.


sabato 7 dicembre 2013

PARLAMENTO ILLEGITTIMO, IL PD RESTITUISCA 148 SEGGI. ALTRO CHE RIFORME INSIEME. (ULTIMO APPELLO: TORNA A CASA ALFA-LASSIE)


Il Parlamento è delegittimato politicamente e moralmente. Forse anche formalmente e giuridicamente, su questo non insistiamo, e si deve restare in attesa del deposito delle motivazioni della sentenza della Corte Costituzionale per capirne di più. Ma sulla prima constatazione non deflettiamo di un millimetro.  Il Parlamento è stato squalificato. La maggioranza è sparita. Il governo che su di essa poggia, frana come lei nell'insussistenza politica e morale. Altro che sentirsi più durevole. La durevolezza del cimitero. Ma se sta bene a chi occupa le tombe migliori (premier e governo) questo non sta bene all'Italia che invece vuole vivere, non ama i loculi, e non vede l'ora di posare crisantemi sul residuato bellico delle larghe intese, che ora sono intese colibrì, patti bonsai, per di più segnati dalla morte improvvisa. Non vediamo perché Letta debba mostrarsi allegro e fiducioso del suo futuro. É puro irrealismo, assoluta irresponsabilità istituzionale. Se crede di durare fino al 2015 con la benedizione del “Corriere della Sera” (vedi articolo odierno di Antonio Polito) sappia che lo consideriamo una sfacciata sfida alla legalità repubblicana. Le sentenze – come ama dire – si applicano. O no?  E l'applicazione comporta l'approvazione in tempi stretti di una legge elettorale che rifletta il consenso generale. Non creda il Partito democratico di imporre la logica dei numeri dell'attuale Parlamento. Sarebbe come pretendere di fare una corsa con la propria squadra dopata e le altre letteralmente decimate.  Questo Parlamento è fasullo. Tutto. Ma qualcuno di più. E sono esattamente i deputati della iperpremiata sinistra che dovrebbero restituire 148 seggi immediatamente, garantendo il reintegro istantaneo alle forze politiche defraudate. Non è questione di rimpolpare i partiti, quanto di dare soddisfazione ai di

IL PARTITO DEMOCRATICO STRUMENTALIZZA I PROBLEMI DELLE AZIENDE DI MASSALOMBARDA PER LE SUE BEGHE INTERNE


Il PD di Massalombarda  sta tuonando sui giornali ed in Consiglio comunale contro Conserve Italia per il suo stabilimento di Massalombarda ; questa vicenda, con la denuncia di una fantomatica chiusura,  dimostra ancora una volta come il PD intenda il suo rapporto con le imprese del territorio e come usi ogni mezzo pur di combattersi aspramente nel suo congresso. Il PD si è inventato la chiusura di uno stabilimento importante, mai disposta, ma solamente ventilata se non si dovesse arrivare ad una diversa organizzazione del lavoro per far fronte al calo dei consumi, per farsi pubblicità e passare come il difensore dei lavoratori. Questo ha tanto il sapore di una lotta fra i vari dirigenti di quel partito per mettersi in luce e si inquadra nella contesa fra ex-comunisti ed ex-democristiani. Così facendo si mette solamente in cattiva luce un’azienda leader nel settore, che ogni giorno deve stare sul mercato e non ha certo bisogno di pubblicità negativa, soprattutto se falsa. Le aziende si aiutano creando loro un clima favorevole ai loro mercati ed ai processi di riorganizzazione e trasformazione e non attaccandole con falsità. Forza Italia della provincia di Ravenna denuncia senza mezzi termini queste manovre che dimostrano il cinismo degli ex-comunisti ed il loro disprezzo per i problemi reali dell’economia, da loro utilizzati solamente per propaganda politica. Gianguido Bazzoni capogruppo Regione Emilia-Romagna; Vincenzo Galassini capogruppo Provincia di Ravenna: Antonella Brini capogruppo Comune di Massalombarda

venerdì 6 dicembre 2013

BERLUSCONI GUIDA IL GRANDE MOVIMENTO. IL TRIDENTE PER INFORCARE, LA FESTA PER COMINCIARE


Berlusconi ha detto una parola ieri che descrive lui e colora il futuro del nostro movimento, e dunque dell’Italia. Ha detto: festa. Il nuovo inizio è il giorno di una festa. L’8 dicembre a Roma si festeggia la nascita dei primi mille Club di Forza Silvio. Festa che non finisce con la sala da ripulire, e le luci che si spengono, ma che è punto di partenza di una battaglia dura ma bella da vivere. Essa punterà a riconsegnare il nostro Paese alla democrazia. Ma la democrazia oggi è messa in questione non solo e non tanto dagli equilibri politici, ma dalla invasione tragica di una casta di toghe politicizzate che da ordine dello Stato è uscita dagli argini e come una massa fangosa strozza la vita del nostro popolo. La giustizia in Italia non è una delle questione tra le altre. Ma l’emergenza da cui discendono le altre, compresa quella economica. Possiamo farcela a cambiare lo stato delle cose? Certo che sì. Altrimenti perché Berlusconi si porrebbe a guida rinnovante e se possibile più determinata che mai alla guida del movimento? Perché questa opera di libertà è necessaria. Non si tratta di occuparsi di un singolo invece che di altri singoli. La sua persona è stata colpita, dopo un martellamento ossessivo che dura da vent’anni, perché in lui si concentra l’espressività di un popolo intero. L’ingiustizia subita per il presidente non è occasione di ripiegamento su di sé, alibi per il lamento o la fuga. Berlusconi è così, e il movimento di Forza Italia ha questo stesso spirito. L’innocenza è una forza potente. Consente di giudicare l’ingiustizia subita. Nel nostro leader diventa giudizio e proposta politica. La sentenza infame del 1° agosto e la incostituzionale e moralmente ripugnante espulsione dal Senato sono pietre tombali nell’intenzione dei carnefici, ma gliele ribalteremo in testa.