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mercoledì 24 novembre 2010

VICENDA GALLETTI ABBIOSI TORNA IN TRIBUNALE


"Mercoledì - afferma Eugenio Costa, Capogruppo consiliare PdL - svolgerà la terza udienza in Tribunale a Ravenna per la causa civile intentata dalle ex orfane dell'orfanotrofio Galletti Abbiosi contro la Fondazione Istituzioni di Assistenza Riunite Galletti Abbiosi, Mons. Morelli, Pallavicini Baronio. Una novità di pochi giorni or sono riguarda l'avvicendamento del giudice Vicini con il suo collega Dr. Sereni; stante la complessità della vicenda, non è difficile ipotizzare un rinvio dell'udienza per dar modo al nuovo giudice di potersi adeguatamente documentare. Nel corso della seconda udienza, svoltasi il 21 gennaio scorso, il giudice Vicini ordinò la notifica degli atti mediante pubblici proclami, proprio per consentire alle orfane o ai loro eredi di poter far valere le loro ragioni nei confronti della Fondazione, e quindi di poter intervenire nella causa intentata inizialmente da circa venti orfane, assistite dall'avvocato Chiara Boschetti del Foro di Rimini.

mercoledì 16 giugno 2010

IL GIARDINO DEI SEMPLICI: COME E’ RIDOTTO


ZANNONI IL CAPO GRUPPO PDL LEGA CHIEDE COSA INTENDE FARE IL COMUNE.
Io sottoscritto Francesco Zannoni Capogruppo di “Lega Nord – Popolo della Libertà” interpello  il Sindaco e l’Amministrazione Comunale in merito all'Orto Botanico denominato “Il Giardino dei Semplici”. Questo luogo caratteristico e suggestivo, ben descritto a pag. 4  dell'opuscolo “ Bagnacavallo d'Estate, versa purtroppo in non felici condizioni.
Le panchine con gli aforismi di Leo Longanesi sono imbrattate al punto da non potersi sedere. Il cartello che ricorda Leo Longanesi è strappato.
L'acqua che nell'ultimo tratto del piccolo canale non scorre e quindi provoca putridume. La parte destinata a coltivazione di erbe officinali ed orto meriterebbe una manutenzione più accurata.
Più volte si sono viste persone  asportare i frutti dell'orto per uso personale.
La differenza è bene evidente guardando le foto scattate qualche anno fa e visibili nel pannello all'ingresso. Un aiuto a chi si adopera, con impegno, al mantenimento dell'Orto Botanico si impone, così come si impone una discreta sorveglianza affinché non si verifichino più furti di prodotti.
Chiedo quindi a questa Amministrazione cosa intende al più presto fare per riportate “Il Giardino dei Semplici” ai fasti del periodo inaugurale!

sabato 27 febbraio 2010

“FIGLI DI UN BACCO MINORE”

Zannoni Francesco chiede trasparenza
Il capo gruppo Francesco Zannoni chiede se Slow Food e la Cooperativa Centoggi che gestiva la manifestazione “Figli di un Bacco Minore” hanno mai presentato al comune di Bagnacavallo bilanci consuntivi. Esiste un bilancio?  Se si è possibile averne copia ?
Per accedere ai contributi sono stati presentati bilanci preventivi?
Se risponde al vero l’affermazione del Sig. Adolfo Fabbri, rilasciata al settimanale Settesere, che nella edizione 2009 si sono registrate 8.000 presenze, che alla media di 13 euro portano ad un incasso al botteghino di circa 104.000 euro. (12 euro i soci, 15 euro i non soci). Senza contare altri incassi certi, tipo i tavolini alle aziende presenti ad 80 euro, 500 euro pagati dal Consorzio il Bagnacavallo, più le bottiglie per ogni tipologia di vino, richieste alle aziende partecipanti, all’incirca 7.200, per esempio. Con un consumo durante la manifestazione di poco superiore alle 3.000.
Tutte queste sono entrate certe. Senza dimenticare che da sempre l’Amministrazione è stata partner nella gestione della manifestazione. In base a tutti  questi dati e considerazioni quali sono le motivazioni che hanno portato Slow Food a non mantenere in essere la manifestazione per l’anno 2010. In base a quali eventi e considerazioni il logo “ Figli di un Bacco minore “ non è mai stato registrato dalla nostra Amministrazione.

lunedì 8 febbraio 2010

SULL’ASSURDA CANDIDATURA E IL VOTO AGLI IMMIGRATI NELLE CONSULTE DI BAGNACAVALLO

Il prossimo 11 febbraio verrà presentato in Consiglio comunale a Bagnacavallo il nuovo regolamento per il rinnovo dei Consigli di frazione. I candidati dei nuovi Consigli saranno votati in occasione delle prossime votazioni regionali a fine Marzo. Da quest’anno i candidati potranno essere stranieri, quindi non più solo cittadini italiani. Il comune di Bagnacavallo, sulla scia di una ideologia fallimentare, vuole farsi promotore di diritti che nemmeno la Costituzione italiana riconosce ai soli residenti che non hanno ancora maturato il diritto di cittadinanza. In seno ai lavori della competente Commissione Consiliare la mia  ferma richiesta di eliminare  questo inutile, anzi dannoso allargamento  della base elettorale è stato sdegnosamente rigettato dalla maggioranza di sinistra. Esperienze simili nel recente passate in varie città governate dal centro-sinistra, tra cui Ravenna, stanno fallendo miseramente sia dal punto di vista partecipativo che del contenuto. Gli eletti infatti si presentato raramente alle sessioni, dimostrando così scarso rispetto per le Istituzioni e per le comunità che li ospitano. Inoltre sono diverse le iniziative discutibili quando non addirittura censurabili. Il processo di integrazione degli stranieri deve partire dal loro studio, conoscenza ed accettazione della nostra Costituzione, dei nostri principi democratici e di legalità nonché dei nostri valori. Solo dopo che si è appurato il successo di questo cammino, una volta raggiunti i termini previsti per la concessione della cittadinanza italiana, queste persone possono essere considerate integrate a pieno titolo ed essere automaticamente soggetti di diritto anche di voto attivo e passivo.
Qui si vuole mettere il carro davanti ai buoni. Una posizione sbagliata due volte, nel principio e nella perseveranza di un errore già ampiamente verificato altrove.  La politica di integrazione degli stranieri della sinistra è sbagliata proprio perché si concentra esclusivamente o principalmente sui loro diritti, anziché sottolineare i loro doveri. La cittadinanza italiana e gli altri diritti che ne derivano non possono essere dati per scontati, ma devono essere appunto il giusto “premio” di un percorso virtuoso dello straniero. La sinistra purtroppo, ormai allo sbando senza più idee né ideali, cerca di recuperare i voti persi ( a velocità sempre più elevata)  tra i cittadini italiani, con quelli  degli stranieri, sacrificando in questo modo gli interessi ed i bisogni, anche di sicurezza, della nostra cittadinanza per gli esclusivi interessi di sopravvivenza del proprio potere. E senza peraltro perseguire i veri interessi degli stranieri stessi, che crescendo nella convinzione di poter pretendere ed ottenere ciò che vogliono, fomentano antipatia ed odio nei loro confronti da parte dei cittadini italiani, che si sentono ormai cittadini di serie B. Questa politica ottiene esattamente l’opposto dell’integrazione, cioè  la progressiva ed inesorabile disintegrazione della società, almeno come noi la conosciamo ed intendiamo, della cultura millenaria di democrazia, coesione e di reale assistenza sociale. Di  vero rispetto reciproco Come Lega Nord ci riserviamo una verifica più approfondita del testo del nuovo regolamento da un punto di vista giuridico, poiché non possiamo condividere che la valenza giuridica di Cittadini venga svilita affiancandola alla parola “straniero”. Per la Costituzione italiana vi sono solo due possibilità: o si è Cittadini italiani o si è stranieri. Una differenza importante, che può e deve sparire solo di fronte ad una vera, convinta e sincera integrazione. Proprio ora che il Ministro Maroni, insieme al ministro Sacconi, si è fatto promotore del permesso di soggiorno a punti, che tende quindi a stabilire una chiara equazione tra diritti e doveri dello straniero in Italia, questa scelta del Sindaco Laura Rossi e della sua Amministrazione appare quanto mai sbagliata nel merito e nella tempistica.
Questa Amministrazione sta dimostrando una notevole incompetenza nel gestire la cosa pubblica, e una sorprendente mancanza di sensibilità verso i propri cittadini (Italiani). Io e il mio gruppo consiliare voteremo contro questo provvedimento, e come Lega Nord valuteremo se vi sono i presupposti giuridici per impugnarlo.  Samantha Gardin  GRUPPO CONSIGLIARE LEGA NORD – Pdl. BAGNACAVALLO

BILANCIO DI PREVISIONE I MOTIVI DEL VOTO CONTRATIO DEL GRUPPO CONSILIARE “LEGA NORD – POPOLO DELLA LIBERTA’

Il bilancio presentato dalla Giunta è il primo di questa legislatura, ma non rappresenta in alcun modo un passo in avanti verso il cambiamento e il rinnovamento. è evidente il tentativo di scaricare sul Governo l’incapacità di raggiungere i propri minimi obiettivi. La visione del welfare che ha la nostra Amministrazione è molto miope in quanto da un lato ci ha pesantemente sottolineato la spesa di 10.000 euro per l’istituzione di una classe supplementare alla scuola primaria, poi non bada a spese quando si tratta di erogare decine di migliaia di euro per pagare ferie non godute o rinnovi di convenzioni con funzionari del nostro Comune. Il PSC è stato approvato, dopo una lunghissima gestazione, ma rimane uno strumento inefficace in quanto non essendo supportato da POC (Piano Operativo Comunale) e RUE (Regolamento Urbanistico Edilizio) non riesce a far convergere in modo sinergico avvenimenti e commercio. Un esempio è la gestione della manifestazione del “Circo della Pace” che come altre manifestazioni potevano essere di propulsione all’attività commerciale del nostro centro storico ma invece non essendo state coordinate con gli orari delle nostre attività commerciali non ha portato alcun beneficio economico alla struttura commerciale della nostra Città. E' chiaro il riferimento al mancato allestimento di qualsiasi tipo di animazione ed illuminazione durante il periodo natalizio;  ancora un’altra occasione persa per sostenere le attività commerciali del nostro Centro Storico che invece è rimasto tristemente al buio. Questa Amministrazione ha portato e porta avanti il discorso della bretella di congiunzione tra la Naviglio e la San Vitale. Non considerando assolutamente lo spreco di importanti terreni agricoli e di ragguardevoli somme di denaro, mentre non  è stato fatto e niente è previsto per risolvere il problema del traffico fra la Via Naviglio, la ferrovia e l’Ex San Vitale, nodo quotidiano d’intasamento, inquinamento e pericolo per la regolare circolazione. I pubblici denari sarebbero stati forse, spesi in modo più proficuo nella costruzione di alcuni sottopassi ferroviari. L’idea vincente di realizzare un parcheggio sotto l’area dell’ex Mercato Coperto appaia e poi scompaia dai progetti che quest’Amministrazione propone ai cittadini, occorrerebbe anche in questo caso il coraggio di attuare un’opera importante e trainante per tutta l’economia del Centro Storico.
- La cultura -  Quale futuro per l’Antico Convento di San Francesco e per il Museo delle Cappuccine?
I siti storici, Rapporti con Accademia Perduta – Romagna Teatri ,I rapporti internazionali e la Pace
Il volontariato , Assistenza sociale, ASP. ( Ex IPAB ex Opere Pie)
- Sicurezza e traffico - ; - I lavori pubblici - , Le scuole;  Le frazioni;  Agricoltura; Equilibri di Bilancio
Per quanto detto sopra e per quanto c’è stato illustrato da quest’Amministrazione, riteniamo che la relazione presentata dal Sindaco sia lacunosa e di impossibile individuazione di un percorso concreto.
Come forze di opposizione, abbiamo il dovere di stigmatizzare con forza una fase dell’operato amministrativo che si rivela incerta, inconcludente e in alcuni settori, addirittura confusa e contraddittoria.
In considerazione del carattere propagandistico, della insufficienza delle risposte offerte  ai bisogni dei cittadini, vedi caso “ Senio”, risposte che come spesso accade indulgono all’autoreferenzialità, di fronte, in definitiva, alla inadeguatezza della programmazione rispetto al progetto,  e per tutte le motivazioni, sopra riportate noi Consiglieri della “Lega Nord - Popolo delle Libertà” voteremo contro la Relazione Previsionale e Programmatica presentata da questa Amministrazione.