Visualizzazione post con etichetta Evasori fiscali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Evasori fiscali. Mostra tutti i post

venerdì 5 ottobre 2012

EVASORI FINTI, RISULTATI VERI. I NOSTRI



Sull’evasione fiscale, è ora di smetterla di abusare dei numeri falsi, dimenticando i risultati veri. I numeri falsi sono quelli che oggi sono su tutti i giornali per dire che artigiani e lavoratori autonomi evadono le imposte al 60 per cento, collocando l’Italia tra i Paesi con la più alta evasione fiscale. I risultati veri sono quelli raggiunti dal governo Berlusconi, che per il contrasto all’evasione parlò poco, ma fece molto, tanto è vero che nel periodo 2009-2010 è riuscito a riscuotere 33,6 miliardi di euro di tasse che prima erano evase, e nel 2011 portò l’incasso a più di 12 miliardi. Ebbene, il tanto decantato governo dei tecnici ha fatto di tutto per ottenere quest’anno un risultato almeno pari a quello del 2011 ottenuto da Berlusconi, ma non ci riesce. Ha mandato Equitalia e la Guardia di finanza a Cortina a fermare i suv dei turisti accusati di evasione a prescindere; ha scatenato controlli a tappeto degli scontrini nelle vie dello shopping delle maggiori città contribuendo alla riduzione dei consumi; ha ridotto a mille euro l’uso lecito del contante seminando la paura tra i consumatori; ha portato la pressione fiscale sopra il 45 per cento, a livelli record nel mondo; ha introdotto metodi ricattatori per costringere gli inquisiti a pagare pur di non affrontare le spese e i tempi lunghi di un contenzioso medievale; ha predisposto un redditometro che stende un tappeto rosso all’avvento dello Stato di polizia tributaria. E il risultato qual è?  Un flop: il direttore di Equitalia, Befera, non sa ancora dire se quest’anno riuscirà a raccogliere i 12 miliardi di evasione dell’anno scorso, quando governava Berlusconi.