Da almeno 4 anni l’attività di
collaborazione con l’Ufficio Abitazione del Comune e la polizia municipale ha
consentito di accertare, per oltre 500 verifiche ogni anno, diverse situazioni
di irregolarità con particolare riferimento agli alloggi Erp. Attività che ha
avuto una significativa implementazione con l’entrata in vigore del nuovo
regolamento per la assegnazione e la gestione degli alloggi di edilizia
popolare, avvenuto lo scorso anno. Quindi un “tandem” che funziona, una
sinergia tra diversi servizi del Comune che consente di individuare situazioni
di mancato rispetto dei contratti, di subaffitti irregolari che prontamente
vengono evidenziati dall’Ufficio cui segue una puntuale verifica in loco della
municipale. In questo caso la situazione trovata dai vigili è stata un po’ più
complicata ed ha impegnato gli agenti dei servizi territoriali anche attraverso
verifiche anche presso gli uffici dell’Inps. Le prime verifiche presso la
residenza, le informazioni che sono state raccolte presso alcuni residenti
dello stabile, dimostravano che il titolare occupante dell’alloggio popolare,
il cui nucleo familiare era composto dallo stesso, la moglie, quattro figli e
il padre anziano da alcuni mesi non vivevano a Piacenza. Il controllo effettuato dalla Polizia Municipale
è stato innanzitutto quello di verificare la situazione scolastica dei minori
dal quale è risultato che i bimbi erano stati ritirati dalla scuola e
nell’appartamento soggiornavano stabilmente altre persone estranee, non
parenti. Dopo il deposito di un invito a contattare urgentemente la Polizia
Municipale, il cinquantenne marocchino titolare dell’alloggio,
