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venerdì 3 febbraio 2017

FORZA ITALIA PRESENTERA’ UNA SUA PROPOSTA DI LEGGE ELETTORALE


Il Presidente Silvio Berlusconi ha insediato oggi il “tavolo di lavoro” di Forza Italia sulla legge elettorale.
Nel corso della riunione si sono ribaditi i criteri che Forza Italia considera necessari per andare al voto: una legge elettorale che consenta un’effettiva corrispondenza fra il voto espresso dagli italiani e la rappresentanza in Parlamento, insieme alla governabilità, evitando correttivi maggioritari che – nell’attuale quadro politico frammentato - potrebbero affidare la guida del paese a una ristretta minoranza, ed aggravare così ancora il distacco fra istituzioni e cittadini. Forza Italia considera anche necessario che il rapporto fra elettori ed eletti sia garantito attraverso strumenti realmente efficaci, evitando in ogni caso il ricorso al voto di preferenza, strumento falsamente democratico di corruzione e di distorsione della volontà popolare. Forza Italia ricorda che dopo quattro governi non eletti dal popolo – l’ultima volta che gli italiani hanno potuto scegliere da chi essere governati è stato nel 2008, quando è nato il Governo Berlusconi - è urgente ridare la parola ai cittadini. Ma questo non può avvenire senza tener conto delle necessità di leggi elettorali omogenee fra Senato e Camera, e coerenti fra loro. In assenza di ciò si rischia una nuova situazione di ingovernabilità e di accresciuta confusione. In questo senso il Capo dello Stato ha dato indicazioni chiare e perfettamente condivisibili.
Nei prossimi giorni Forza Italia presenterà una sua proposta di legge elettorale, verificando la possibilità di un percorso comune del centrodestra su questa materia, per arrivare comunque a una soluzione che deve avere la più larga condivisione possibile, al di là degli schieramenti parlamentari

martedì 31 gennaio 2017

BERLUSCONI: IO DI NUOVO CENTRALE E TORNANO A COLPIRMI


La mia intervista di oggi al Messaggero Silvio Berlusconi·Domenica 29 gennaio 2017 di Barbara Jerkov
Un nuovo rinvio a giudizio per la vicenda Ruby. Da anni finanzierebbe generosamente decine di cosiddette olgettine... una vicenda destinata a non chiudersi mai, presidente Berlusconi?
Sono senza parole. Siccome credo in questo paese e nelle sue istituzioni, ritengo grave e inaccettabile che uomini e risorse dell'apparato giudiziario vengano utilizzati per perseguire un disegno ai miei danni e ai danni dei milioni di italiani che da vent'anni danno fiducia alla mia persona, a Forza Italia e al centrodestra. Forse non tutti sanno su cosa di basa questa specie di inchiesta. Il cosiddetto processo Ruby, pur concludendosi con un'assoluzione, ha danneggiato in modo drammatico la reputazione delle persone coinvolte. Molte ragazze sono state fatte passare letteralmente per prostitute. Sono state ridicolizzate, gettate in pasto alla curiosità più morbosa, sostanzialmente violentate senza alcun rispetto per la loro dignità di donne. Questo anche senza essere, in molti casi, neppure inquisite, senza aver alcuna colpa se non quella di aver cenato a casa del Presidente del Consiglio. Insomma, vite rovinate. Molte di loro, che ambivano a lavorare nel mondo dello spettacolo, si sono viste chiudere tutte le porte, anche a Mediaset. Sono saltati matrimoni e relazioni affettive. Con la qualifica di
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giovedì 26 gennaio 2017

GLI SCONTI TARI PER I DISSERVIZI DI APRILE 2016 ARRIVERANNO NELLA BOLLETTA DI GIUGNO. PER LA ZONA FAENTINA 102MILA EURO.


Pagata da Hera la penale di 474mila euro a Atersir, l'agenzia territoriale dell'Emilia Romagna per i servizi idrici e i rifiuti, che provvederà a rifondere i Comuni della provincia. Secondo la ripartizione, a Ravenna toccano 162mila euro, a Faenza 102mila, a Lugo 33mila e a Cervia 29mila
Hera ha provveduto a pagare a Atersir, l'agenzia territoriale dell'Emilia Romagna per i servizi idrici e i rifiuti, la penale per i disservizi che i cittadini della provincia hanno subito ad aprile 2016 sulla raccolta dei rifiuti urbani. Ne da notizia Il Resto del Carlino di Ravenna nella cronaca odierna, con un servizio a cura di Sara Servadei. Lo ricorderanno tutti: cassonetti traboccanti e camion per la raccolta che non passavano, a causa del passaggio della gestione del servizio ad un nuovo gestore.
Dopo le numerose lamentele da parte dei cittadini e le mobilitazioni anche istituzionali, Hera aveva promesso di rifondere i danni attraverso sconti in bolletta che, a questo punto sembrano sempre più vicini. Ora spetta ad Atersir ripartire la cifra, a cui si aggiungono 172mila euro per i servizi che a causa del disservizio non sono stati erogati, ai singoli comuni, sulla base dei danni subiti. Il calcolo è presto detto: a Ravenna toccheranno 162mila euro, a Faenza 102mila, a Lugo 33mila e a Cervia 29mila. Secondo quanto riportato dal Carlino, gli sconti dovrebbero essere distribuiti già dalla prossima bolletta, cioè quella di giugno.

giovedì 19 gennaio 2017

“RENZI CI HA PRESI PER IL CULO”: SIAMO NELLE TENDE SOTTO AL GELO”. NESSUNA AUTOCRITICA DEL PD


Io sto aspettando che qualcuno del PD venga a dire: siamo stati delle merde a massacrare Berlusconi e Bertolaso per L'Aquila, dove in 5 mesi erano stati messi tutti nelle case, siamo stati delle merde a distruggere quella che era la miglior Protezione Civile del mondo solo perché odiavamo Berlusconi e Bertolaso. Aspetto qualcuno del PD che venga a dire che Renzi, Gentiloni, Mattarella ed Errani, che hanno fatto le sfilate nei luoghi del terremoto dicendo: non vi lasceremo soli, sono dei buffoni che dovrebbero andare a nascondersi. Aspetto qualcuno del PD che venga a dirmi: se non fosse per tutta la stampa e l'informazione che noi controlliamo direttamente e che racconta balle sulle nostre azioni, tutta Italia saprebbe che siamo degli incapaci a gestire qualunque cosa, dalle banche (e si vede) fino ad un negozio di frutta e verdura. Aspetto qualcuno del PD che venga a dirmi che si vergogna per come vengono trattati i terremotati nelle tende sotto la neve, senza corrente, con gli animali che muoiono sotto la neve. Aspetto qualcuno del PD che venga a dire che lascia la politica e va a lavorare, perché si è accorto di essere un incapace e che il suo partito invece di preoccuparsi dei terremotati si esalta per i matrimoni gay (nulla contro i gay, ma esiste anche una scala di priorità). Aspetto qualcuno del PD che riconosca che, così come sono ridotte le zone terremotate, loro stanno riducendo tutta l'Italia per incapacità, ideologia, ingordigia, ignoranza, testardaggine, pregiudizio, fanfaronaggine!!  Luciano Spada


mercoledì 18 gennaio 2017

IERI SERA FAENZA IN TV PER "PROFUGOPOLI"


Le telecamere di Rete4 ieri sera a Faenza, collegate in esterna in diretta con la trasmissione ‘Dalla Vostra Parte’ durante la quale sono state analizzate le indecenze del grande affare dell’accoglienza. Si è parlatoà della questione sollevata dalla Lega, che ha scoperto come dei “mediatori linguistici culturali” senegalesi vengono stipendiati a cinquemila euro al mese dall’A.S.P. della Romagna Faentina (gestisce anche le case protette di Fognano e Brisighella). La trasmissione era in diretta dalle 20,30 in un luogo al caldo e al riparo dal meteo avverso, il salone del ristorante "La Tana del Lupo" in via Emilia Ponente⁠⁠⁠⁠. La trasmissione supera di solito il milione di ascoltatori, davvero tantissimi. Fra l’altro intervista al dott GIUSEPPE NERI  DIRETTORE DELL’ASP DELLA ROMAGNA FAENTINA Sul tema il giornalista Mario Giordano ha scritto un libro: " "Profugopoli. Quelli che si riempiono le tasche con il business degli immigrati"

http://www.aspromagnafaentina.it/

http://www.aspromagnafaentina.it/appartamenti-protetti-residenza-lega-zambelli-brisighella/

http://www.aspromagnafaentina.it/casa-di-riposo-e-casa-protetta-santa-caterina-e-don-ciani-fognano/

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martedì 17 gennaio 2017

LA CONSULTA DI LUGO CENTRO, PRESIDENTE PRIMO COSTA, HA BOCCIATO IL BILANCIO DEL COMUNE


LA CONSULTA Lugo Centro Storico ha bocciato il bilancio di previsione 2017-2019 del Comune di Lugo, presentato dall' amministrazione comunale nel corso dell' ultima riunione. La bocciatura è avvenuta con i voti della maggioranza dei componenti della Consulta, organismo che, ricordiamo, ha valore consultivo e non decisionale. Il bilancio prevede un Piano degli investimenti pari a 14.803.966 euro nell' arco del triennio, di cui 7.410.649 nel 2017, 3.543.317 nel 2018, 3.850.000 nel 2019. Il contributo statale è di 428.101 euro e un' altra fonte di finanziamento è il recupero all' evasione dei tributi comunali, anche se i crediti difficilmente esigibili ammontano a circa 3,7 milioni. Nell' avanzo di amministrazione 2016, pari a 2.762.587 euro, sono accantonati 1.025.000 euro per la ristrutturazione di via Traversagno.
Nella riunione è stato presentato anche il Dup (documento unico di programmazione), che prevede la diminuzione della spesa corrente, nessun aumento sulle tasse e sui servizi ma anche nessuna riduzione, investimenti sulla cultura. Cosa non è piaciuto alla maggioranza lo precisa Primo Costa, presidente della Consulta, che premette: «Gli investimenti sulla cultura non devono pregiudicare i servizi alla persona. Per quanto riguarda gli altri investimenti, non si può essere contrari in quanto si tratta di interventi chiesti da tempo da questa Consulta, anche se purtroppo temo che in buona parte rimangano solo sulla carta. La maggior parte degli investimenti sono legati a finanziamenti pubblici o alla vendita di immobili comunali. Per il centro il bilancio prevede solo la manutenzione di edifici storici della città».
IN SOSTANZA, prosegue Costa, «gli aspetti negativi cominciano dal fatto che questo bilancio è redatto sulla falsariga di quello del 2016. E' un bilancio che, a parte la manutenzione degli edifici storici, obbligatoria, prevede pochi investimenti certi. Pur essendo un bilancio di metà mandato, manca completamente di una progettualità, viene previsto solamente l' abbellimento della città senza pensare allo sviluppo del centro storico». Si tratta, prosegue «di una soluzione miope da parte dell' amministrazione comunale, dovuta alla mancanza di idee. Inoltre non è previsto alcun investimento a favore della sicurezza». E ancora: «Per il pareggio della spesa corrente 2018 e 2019 si prevedono entrate extra-tributarie o l' utilizzo dell' avanzo di bilancio. Molto probabilmente avremo un aumento della tassa dei rifiuti (Tari) a opera di Hera in seguito dell' incremento della raccolta differenziata. Con il Teatro avremo anche per il 2017 un forte passivo». Lorenza Montanari Resto Carlino Ravenna.