CONTA LA SUA INIZIATIVA IL PREMIER HA DATO UN SEGNALE ALL’EUROPA E MESSO NELL’ANGOLO L’OPPOSIZIONE
Il Ministro Renato Brunetta dopo l’annuncio del premier Silvio Berlusconi, spiega in un’intervista a Il Gazzettino, come questa iniziativa abbia dato un chiaro segnale all’Europa, mettendo però allo stesso tempo all’angolo le opposizioni. Ministro Brunetta, dunque Berlusconi si dimette. “Si dimetterà una volta approvato il provvedimento che realizza gli impegni presi con l’Europa. Una soluzione geniale, generosa e lungimirante, che rassicura i mercati e l’Europa e mette all’angolo l’opposizione”. Alla Camera la maggioranza si ferma a 308, i non votanti sono 321, Bersani intima le dimissioni al premier, lui prende atto che non ha più i numeri e lei dice che ad essere all’angolo è l’opposizione? “Bersani alla Camera ha fatto l’ennesimo gioco di prestigio annettendosi i voti degli assenti. In realtà l’opposizione è sempre minoranza, ed è d’accordo solo sul cacciare Berlusconi ma non su un programma di governo. Spero che si apra al più presto una campagna elettorale chiarificatrice, in cui dirò che il mio programma è l’agenda europea. E Bersani cosa dirà? Due terzi del Pd, Vendola e Di Pietro sono contrari a quell’agenda. Per sostituire Berlusconi ci vuole altro che i voti fantasma degli assenti. Ci vuole un accordo, che l’opposizione non ha. E non ha neanche i numeri: se si fosse contata senza trucchi, senza contare gli assenti per malattia o altro, si sarebbe fermata a 301. E il governo, senza quelle assenze, sarebbe a 311”. I voti sul tabellone sono stati 308. “Non nego che la maggioranza abbia subìto una contrazione. Per questo la mossa di Berlusconi è geniale. Dà un grande segnale ai mercati, di responsabilità e di coerenza. Ma mette anche all’angolo l’opposizione, la quale perde ogni potere di strumentalizzazione della crisi perché a questo punto o dice di sì alla legge di stabilità oppure è un’opposizione sfascista. In questo mese che manca di qui a Natale, se i mercati migliorano è merito nostro, delle nostre misure. E se i mercati continuano a peggiorare, allora vuole dire che il problema non era Berlusconi”.
