Visualizzazione post con etichetta albo pretorio on line: Ministero Funzione Pubblica; Gianguido Bazzoni; Unione comuni Bassa Romagna. Mostra tutti i post
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mercoledì 21 dicembre 2011

BAZZONI INTERROGA LA REGIONE: PERCHE’ IL COMUNE DI BAGNACAVALLO E L’UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA NON RISPETTANO LA NORMA DELLA PUBBLICAZIONE DELLE DETERMINE ALL’ALBO PRETORIO ON-LINE


Sul sito del Comune di Bagnacavallo nella pagina web dedicata all’albo pretorio http://albopretorio.comune.lugo.ra.it/?ente=bagnacavallo sono presenti delibere di Consiglio, determine, altri atti; rispetto alle delibere del Consiglio e altri atti sono presenti nella pagina web sopracitata degli allegati con il testo di tali documenti, non sono invece presenti i documenti relativi alle determine. CONSIDERATO CHE: a partire dal 1 gennaio del 2011 le pubblicazioni effettuate su carta non hanno più valore legale. E' infatti entrato in vigore l'art. 32 della Legge n. 69/2009, che reca disposizioni finalizzate all'eliminazione degli sprechi. Grazie a questa rivoluzione digitale spariscono così fogli e foglietti affissi da decenni con le 'puntine' su migliaia di Albi pretori. Le amministrazioni pubbliche sono infatti obbligate a pubblicare sul proprio sito Internet (o su quello di altre amministrazioni affini o associazioni) tutte le notizie e gli atti amministrativi che necessitano di pubblicità legale: bandi di concorso, permessi di costruzione, delibere del Consiglio e della Giunta comunale, elenco dei beneficiari di provvidenze economiche, ecc; Per quanto riguarda i bandi di gara ("procedure a evidenza pubblica") e i bilanci, lo switch-off completo al digitale è invece stabilito al 1 gennaio 2013. Nel frattempo la pubblicazione online di questi atti accompagnerà quella cartacea; a partire dal 1 gennaio 2013 gli obblighi di pubblicità legale saranno pertanto assolti esclusivamente mediante la pubblicazione online sul sito istituzionale mentre la tradizionale pubblicità sui quotidiani sarà solo facoltativa e nei limiti degli ordinari stanziamenti di bilancio.  il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione ha effettuato, in collaborazione con il CNR, un'indagine approfondita sullo stato di applicazione della legge nei siti Internet delle pubbliche amministrazioni. Da questa è risultato che finora solo 5.133 Comuni (pari al 66,80% del totale) hanno predisposto una sezione online