sabato 27 febbraio 2016

ASL FAENZA-FORLI PIACE ANCHE AL DIRETTORE TONINI.

La proposta Galassini in consiglio provinciale a Ravenna,  accolta dal nuovo direttore, utilizzare anche viceversa Forli-Faenza. Articolo Corriere Romagna di Francesco Donati

venerdì 26 febbraio 2016

USA SPIAVANO BERLUSCONI, SERVE COMMISSIONE DI INCHIESTA. TUTTO SI MUOVE LENTAMENTE PERCHE’ SILVIO FA ANCORA PAURA…..


            Una commissione parlamentare di inchiesta e il governo in Aula alla Camera per rispondere alle domande dei parlamentari. Lo ha chiesto Renato Brunetta intervenendo alla Camera dopo le rivelazioni sulle intercettazioni da parte dell'agenzia governativa americana Nsa durante il governo Berlusconi. "Rischia di essere uno dei più grandi scandali della nostra Repubblica e chiediamo ancora una volta una commissione di inchiesta"

martedì 23 febbraio 2016

IL DIRETTORE GENERALE AUSL UNICA DI ROMAGNA DOMANI IN CONSIGLIO PROVINCIALE A RAVENNA

       ASL della Romagna il Direttore Generale dell'Ausl Marcello Tonini
     Il presidente della provincia di Ravenna Casadio, dopo la richiesta di un ordine del giorno presentata il 19.1.2016 dal consigliere provinciale di  Forza Italia in merito ad “AREA VASTA ROMAGNA, FAENZA CON RAVENNA O MEGLIO FORLI'” , come da impegno assunto  domani alle 23 febbraio alle ore 15 il Direttore Generale Marcello Tonini nell’ ambito della presentazione della “ RELAZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DELL'AUSL UNICA DI ROMAGNA DEL DIRETTORE GENERALE MARCELLO TONINI” riferirà al consiglio provinciale.
Il consigliere Galassini chiederà chiarimenti anche per i  punti sospesi merito di altre interrogazioni fra le quali: PG. 2015/84755 - INTERROGAZIONE IN DATA 30/10/2015 AD OGGETTO: ASL LUGO: COSA NON FUNZIONA?; PG. 2016/4956 - IN DATA 15/02/2016 AD OGGETTO: ASL LUGO: CHI E' IL RESPONSABILE DELLA MEDICINA ALL'OSPEDALE DI LUGO?; PG 2015/96634 – SPERPERO NELLA SANITA? LAVOVI DI ADEGUAMENTO FUNZIONALE EX OSPEDALE DI BRISIGHELLA A RESDIENZA PSICHIATRICA, NUCLEO DELLE CURE PRIMARIE ED ATTIVITA’ AMBULATORIALI QUANTO MANCA AL TERMINE A COSA SERVONO COSTI OLTRE 2,5 MILIONI”; Evoluzione situazione sulla risposta ricevuta su ASL LUGO; AL PRONTO SOCCORSO ABITUDINE ILLEGITTIME? Vincenzo Galassini Consigliere Provinciale Ravenna Forza Italia

domenica 21 febbraio 2016

RUSSI: ADDIO A WALTER ZANNONI


Nato nel 1929, -86 ANNI- Walter Zannoni aderì  giovanissimo al Partito Socialista Democratico Italiano di Giuseppe  Saragat, che seguì all'unificazione con il  Psi. Per molti anni dirigente locale del  Partito Socialista, negli anni 80 divenne  componente del Consiglio di  Amministrazione  nell’ Ospedale civile di Ravenna. Dal 1922 al 1995 ricoprì il ruolo di Assessore ai Lavori Pubblici nel  Comune di Russi, del quale è stato  dipendente proprio nel settore Lavori pubblici. Il suo percorso politico è poi  approdato a Forza Italia, con la sua  adesione nel tempo di fondazione delle stessa. Per diversi anni ha ricoperto il  ruolo di presidente dell'associazione  Invalidi civili della provincia di Ravenna  con impegni che lo hanno portato  spesso anche a Roma.  G.I  dal Piccolo
Vincenzo Galassini porge sentite condoglianza alla moglie e famiglia

venerdì 19 febbraio 2016

FORZA ITALIA, “ ALBERGHINI BUON CANDIDATO, PRONTI A SOSTENERLO”


Il Responsabile Provinciale di Forza Italia Bruno Fantinelli e il Capogruppo in Consiglio comunale Alberto Ancarani hanno dichiarato la loro piena approvazione alla scelta del candidato sindaco di Lega Nord e Lista per Ravenna ricaduta su Massimiliano Alberghini: “Massimiliano Alberghini corrisponde al profilo civico che Lega Nord e Lista per Ravenna avevano sin dall’inizio delineato e che aveva trovato da subito consenso da parte nostra – spiegano Fantinelli e Ancarani -. Restiamo in attesa di incontrarlo e di meglio conoscere la proposta programmatica che egli intende fornire alla città, fiduciosi che essa possa essere sostenuta da Forza Italia alla luce del comune sentire già dimostrato fra il nostro movimento e le due realtà che hanno lanciato il candidato, una delle quali alleato storico e naturale di Forza Italia già a livello nazionale. Il candidato sindaco Alberghini sconta probabilmente un piccolo deficit di riconoscibilità nel mondo politico, mentre è ben radicato nell’associazionismo e nel mondo delle categorie professionali – continuano -. Non vi sono dunque ostacoli che non possano essere facilmente colmati nelle numerose settimane di campagna elettorale che ci separano dalle elezioni. Poiché l’intera Forza Italia, dal nazionale al regionale al locale è unita nella volontà di perseguire l’obiettivo di un’ampia alleanza con la Lega Nord, ma anche con tutti gli alleati storici, fra cui Fratelli d’Italia, tenendo conto di un attore importante sul nostro territorio come Lista per Ravenna non sussistono più ambiguità di sorta sulla posizione del nostro movimento.
Per tutti questi motivi, una volta incontrato il candidato e condiviso il programma, sarà necessario ufficializzare l’alleanza il prima possibile per iniziare la campagna elettorale con pari dignità di tutte le forze che lo sosterranno.
Forza Italia è pronta a dare il proprio contributo.”

martedì 16 febbraio 2016

PARLAMENTARI LAVORANO POCHISSIMO


di Arrigo Antonellini - Lo dice Napolitano, lo mette in prima pagina SKY TG24
La rete televisiva in diretta che tra l'altro ci dice in diretta cosa ne pensano gli italiani, mentre sapere cosa ne pensano i lughesi sulle tante cose che incidono sulla loro qualità della PD lo sanno in Rocca, al Pd....
Questa volta il tema è quanto lavorano i nostri parlamentari, tre giorni la settimana, che come tutti sappiamo è di sette, di giorni.
Ma negli altri giorni devono lavorare sul loro territorio!
Ogni quanto siete con i nostri parlamentari, quelli che abbiamo mandato noi, parlate, vi confrontate, con loro? Arrigo Antonellini 

lunedì 15 febbraio 2016

BRISIGHELLESE RUBA ARNIE PER API.


 Ladro di miele, recuperate 65 arnie e attrezzature rubate per un valore di 20.000 euro

Denunciato per ricettazione un 64enne di Brisighella. Tutto il materiale recuperato e le api sono state restituite ai legittimi proprietari
L’indagine dei Carabinieri della stazione di Brisighella (RA) ha consentito di rinvenire nelle pertinenze dell’abitazione di un 64enne del luogo ben 65 arnie in legno (le tipiche “casette” dove le api trovano riparo e che sono utilizzati dagli apicoltori per la produzione del miele), insieme a numerosi accessori ed attrezzature apistiche risultate provento di una lunga serie di furti commessi a partire dall’anno 2006 ai danni di apicoltori del faentino.
La refurtiva recuperata, del valore complessivo di circa € 20.000, è stata tutta restituita agli increduli proprietari che ormai avevano perso le speranze di poter ritrovare la loro attrezzatura ma soprattutto di poter rivedere le loro amate api.
I militari dell’Arma di Brisighella quando hanno auto notizia del “fenomeno” predatorio che stava procurando non solo malumori ma anche un ingente danno economico agli apicoltori della zona (basti pensare che un’arnia arriva ad avere un costo compreso fra i 250 e i 300 euro a cui va aggiunto il valore del miele prodotto), hanno dato inizio ad un’indagine e soprattutto hanno cominciato a raccogliere notizie in giro per capire la portata di quei furti.
Grazie alle informazioni raccolte, i Carabinieri hanno approfondito gli accertamenti ed hanno localizzato un podere ubicato in località “Bicocca”  di Brisighella, dove vi era un allevamento di api composto da 26 arnie, per la maggior parte dipinte di verde. Effettuati ulteriori accertamenti con la collaborazione di personale del corpo forestale della locale stazione, i Carabinieri appuravano che non vi era alcuna comunicazione ufficiale di quell’allevamento di conseguenza veniva interpellato il 64enne proprietario di quell’appezzamento di terreno che riguardo il possesso di quelle arnie ha reso dichiarazioni contraddittorie. La sua versione non ha assolutamente convinto gli uomini dell’Arma che hanno dato luogo ad una meticolosa perquisizione. L’attività di ricerca ha portato alla scoperta di altre arnie nell’oliveto adiacente l’abitazione del 64enne, alcune sono state trovate in una zona boschiva sempre a ridosso dell’abitazione, altre ancora nel cortile, per un totale di 65 “casette”.
Ritrovati anche 45 “melari” (i tipici telai in legno atti alla raccolta del miele) insieme a varia attrezzatura apistica. Sul posto c’erano anche alcuni barattoli di venice di colore verde utilizzata per “ridipingere” e quindi modificare il colore originale delle singole arnie.
Al 64enne è stata contestata l’ipotesi di reato di “ricettazione” dopodichè i Carabinieri di Brisighella hanno sequstrato tutte le arnie ed il restante materiale apistico che veniva trasferito presso la caserma del luogo, grazie alla collaborazione di alcuni apicoltori che hanno messo a disposizione i loro mezzi. A quel punto i militari dell’Arma hanno dato inizio ad una scrupolosa attività di verifica sul numero matricolare impresso su ciascuna “casetta”, che ha consentito di risalire a tutti i proprietari, i quali subito convocati in caserma hanno confermato il furto delle arnie riconoscendole nonostante totalmente riverniciate. Su alcune arnie addirittura vi era ancora impresso, in un punto nascosto, il nome e cognome del proprietario apicoltore. Massima attenzione è stata prestata alle “colonie” di api trovate nelle arnie sequestrate, infatti alcune erano ormai spossate dall’incauto trattamento pertanto sono state affidate alle “cure” di apicoltori esperti appartenenti all’Associazione Romagnola Apicoltori di Bagnacavallo (RA). L’indagine ha consentito di risalire addirittura ad un furto commesso dieci anni fa anche se la maggior parte della refurtiva è riconducibile a furti commessi in più riprese fra il 2010 ed il 2015. A questi si aggiungono gli episodi più recenti risalenti al mese di gennaio di quest’anno. Oltre alla denuncia alla Procura della Repubblica di Ravenna, i Carabinieri hanno segnalato l’episodio all’AUSL di ravenna, infatti il 64enne dovrà rispondere di pesanti sanzioni amministrative per l’abusiva gestione di un allevamento apistico. Il fenomeno dei furti di arnie e degli sciami destinati al mercato nero ha una portata nazionale perché è un fenomeno segnalato continuamente in diverse regioni italiane dalle associazioni di categoria che purtroppo contano numerose sottrazioni indebite di alveari, non a caso esattamente un anno fa, alcuni quotidiani nazionali ne avevano dato ampio risalto sulle loro pagine.

venerdì 12 febbraio 2016

IL PD PUO’ FARE DI TUTTO IL CASO “PIRAZZINI” EX SINDACO DI FUSIGNANO


Sì, ha sollevato un polverone il caso dell'ex sindaco di Fusignano Paolo Pirazzini e delle consulenze affidate alla compagna, dipendente del Comune di Argenta, mentre era direttore di Legautonomie Emilia-Romagna. Quattro incarichi, in altrettante annualità, per realizzare e aggiornare il sito internet dell'associazione, al costo complessivo di 1Omila euro. Il tutto senza bando. Una questione di opportunità, quella riportata dal Carlino, che in Regione ha già fatto addrizzare le antenne, soprattutto adesso che l’ Anci ha inglobato Legautonomie. L'Associazione nazionale dei Comuni italiani, nel 2010, era già finita nell'occhio del ciclone per le  assunzioni a parenti fatte dall'allora direttore Gioiellieri e, in risposta, a presidente Daniele Manca annunciò l'arrivo un codice etico ad hoc. Codice che, però, non risulta sul sito dell'associazione. «A noi consiglieri è vietato contrarre rapporti lavorativi con parenti e conviventi - afferma Galeazzo Bignami, consigliere regionale di Forza Italia -. Non ci si può parare dietro la norma privatistica dell'associazione, quando i soci sono enti pubblici». Bignami annuncia ricorso alla Corte dei conti, ma intende rivolgersi anche alla prefettura per «far valutare la regolarità degli atti». E affonda: «II Pd (Pirazzini fu sindaco Ds di Fusignano, ndr) ormai ci ha abituato a queste cose». Per Bignami, infatti, «chi si dimetta» dice che la persona scelta da Pirazzini fosse la migliore? Argenta poi, se era socio di Legautonomie, avrebbe potuto prestare gratuitamente una sua dipendente». Il collega d'aula Daniele Marchetti (Lega nord) alza il tiro e invoca le dimissioni di Pirazzini che adesso, in Anci, è responsabile del settore Welfare. «E l'unico modo per dare il giusto segnale ai cittadini - sostiene l'esponente del Carroccio -. Capisco che Manca abbia 'ereditato' una situazione riconducibile ad altri, ma questo getta ombre sull'Anci stessa, visto l’incarico attuale di Pirazzini». Per Marchetti il modello Regione andrebbe esportato «in tutte le realtà  che riguardano la pubblica amministrazione e la politica in genere - dice -. Trovò giusto che, nei gruppi regionali, non possano essere assunti o affidati incarichi ai congiunti». Parla di consulenze «totalmente fuori luogo e inopportune» anche Silvia Piccinini, consigliera del Movimento 5 stelle.


giovedì 11 febbraio 2016

FOIBE: BERLUSCONI, RENDIAMO ONORE A ITALIANI VITTIME COMUNISMO


Roma, 10 feb. (AdnKronos) - “In questa giornata del ricordo per le vittime delle Foibe, istituita dal nostro governo di centrodestra nel 2004, rendiamo onore agli italiani che pagarono con una morte terribile il loro attaccamento alla nostra Patria. Non si piegarono alla cieca brutalità comunista, non abbassarono lo sguardo dinanzi ai loro spietati carnefici ma si immolarono per la libertà e la democrazia dell’Italia". Così in una nota il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi. "Erano, sono - prosegue l'ex premier - le nostre madri e i nostri padri, le nostre sorelle e i nostri fratelli di Fiume, dell’Istria e della Dalmazia, scacciati dalle loro case e privati di tutto ciò che possedevano. Noi oggi li ricordiamo, con riconoscenza ed emozione. Non dimenticheremo mai quella barbarie, non dimenticheremo mai i crimini del comunismo contro l’Italia e contro l’umanità”