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giovedì 8 settembre 2011

LO SCIOPERO DELLA CGIL UN FLOP. IN PIAZZA SOLO PENSIONATI E NO GLOBAL


Il sindacato della Camusso mollato dallo zoccolo duro: al 23,5% l’adesione dei metalmeccanici e al 6,9% nella pubblica amministrazione. Dai centri sociali fumogeni e uova contro le banche. Bertinotti fischiato a Bari

Roma - La Cgil la spara grossa: in mattinata fissa l’adesione allo sciopero, su tutto il territorio nazionale e in tutti i settori, al 58 per cento. Poi, a mezzogiorno, il sindacato guidato da Susanna Camusso già che c’è arrotonda al 60 per cento. Ma la verità è che a incrociare le braccia ieri è stata una minoranza degli italiani. E in piazza c’erano soprattutto gli anziani - che la Cgil ha l’abitudine di mobilitare con il pac-chetto pullman più pranzo al sacco - e i no global, che si sono resi protagonisti di qualche incidente, a Milano, Torino e soprattutto a Napoli, dove otto poliziotti sono rimasti feriti dall’esplosione di cinque petardi nel corso della manifestazione indetta dal sindacato autonomo Usb e dallo Slai Cobas, nei pressi della sede della Banca d’Italia (una persona è stata condotta alla questura in via Medina). A Milano lanci di uova e di fumogeni contro diverse banche a opera degli antagonisti del centro sociale Cantiere e nel capoluogo piemontese lanci di uova contro la sede della Banca d’Italia e della Fondazione Crt e tafferu-gli in piazza San Carlo tra No Tav, autonomi dei centri sociali e polizia. A Bari, contestazione inattesa: una rappresentanza di Alternativa Comunista ha fischiato Fausto Bertinotti.

QUANDO LA CAMUSSO INDICE LO SCIOPERO, ANCHE I MORTI SONO COSTRETTI AD ADERIRE




Non si era mai visto indire a priori da parte della sola CGIL uno sciopero generale contro una manovra economica del governo, della quale non erano ancora noti i contenuti, ma quello che è successo a Brisighella ha qualcosa di surreale. Infatti, un nostro concittadino Agostino Calamini, deceduto per un incidente sul lavoro, dopo le esequie religiose regolarmente celebrate, non ha avuto accesso al crematorio di Faenza, in quanto “Chiuso per sciopero”. I familiari, a questo punto, si sono dovuti rivolgere ad altri crematori in Romagna, trovando ospitalità solo in quello di Cesena, La società partecipata AZIMUT, di proprietà dei comuni ravennati al 100%, che gestisce le attività cimiteriali, ha ritenuto di far partecipare i Sindaci proprietari e i suoi addetti allo sciopero della Camusso, senza preoccuparsi di garantire un servizio essenziale.

Prima di morire in futuro sarà bene informarsi sul calendario scioperi della CGIL Vincenzo Galassini

BALDININI CRITICA IL SINDACO DI LUGO

venerdì 26 agosto 2011

NEL PD SPUNTA UN DOCUMENTO CHE CENSURA LO SCIOPERO CGIL


UN GRUPPO DI PARLAMENTARI PREPARA UN DURO TESTO CONTRO LA SCELTA DELLA CAMUSSO. LA CAUTELA DI BERSANI

No: non ci dobbiamo essere”. Questa volta c’è qualcosa di più della tradizionale protesta del tradizionale gruppetto di cattolici di tendenza cislina, che di fronte al tradizionale sciopero convocato periodicamente dal sindacato confederale più importante d’Italia non perde mai l’occasione per criticare con convinzione “gli irresponsabili” dirigenti della Cgil, “ostaggi” di quei vecchi e assai poco riformisti volponi dei sindacalisti della Fiom.