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martedì 10 aprile 2012
venerdì 18 novembre 2011
OPPOSIZIONE MODERATA: FINITO IL GOVERNO BERLUSCONI, IL PDL GUARDA AL FUTURO
Con lo scioglimento del quarto governo Berlusconi e in una fase politica complessa per l’intero paese che deve fare fronte agli impegni chiesti dall’Europa in termini di stabilità, riduzione del debito e sviluppo, le diverse espressioni del Pdl sul territorio si interrogano sulle conseguenze che questo rivolgimento potrà avere sull’azione politica all’interno degli enti locali. Laura Baldinini è capogruppo in consiglio comunale e vice-coordinatore del Popolo della libertà di Lugo. Il presidente del consiglio Berlusconi ha rassegnato le dimissioni e così il Pdl da partito di governo si trova in una situazione nuova. Professoressa Baldinini, quali ripercussioni avrà all’interno dei consigli comunali il passaggio di consegne ad un governo tecnico guidato da Mario Monti? Silvio Berlusconi ha dato prova di essere un grande statista facendo un passo indietro pur non essendo stato sfiduciato. Si è trattato di una grande dimostrazione d’amore per il proprio paese. Ciò premesso, come Pdl di Lugo apprezziamo molto il modo in cui ha agito il presidente della Repubblica Napolitano. L’appoggio al governo Monti, che è uomo apprezzato e competente, è stato deciso dal Pdl nazionale e quindi concordiamo con la creazione di un governo tecnico per gestire l’emergenza. Quindi, conclusa l’emergenza la parola deve tornate alla politica? Certo, di questo siamo convinti. Nella fase politica che è stata avviata non si corre il rischio di uno sfaldamento nelle articolazioni locali del Pdl adesso che non c’è più come riferimento il presidente del consiglio? Non lo credo. Mostreremo quel senso di responsabilità di cui il Pdl ha dato prova in massima parte anche a livello nazionale. E chiaro che le nostre scelte e le nostre idee politiche rimangono diverse da quelle della maggioranza che governa Lugo. In passaggi fondamentali, ed alludo all’iter di approvazione del bilancio, terremo conto delle difficoltà economiche, dei tagli dei finanziamento che colpiscono tutti gli enti locali.
sabato 8 ottobre 2011
mercoledì 14 settembre 2011
HERA AUMENTA LE TARIFFE DEI RIFIUTI. I SINDACI PD LA GIUSTIFICANO MA QUELLI DI FAENZA E SANT’AGATA, GIUSTAMENTE PRENDONO LE DISTANZE
ANCORA UNA VOLTA EMERGE LA SUBALTERNITA’ DEI SINDACI PD ALLA LINEA DEL PARTITO A SCAPITO DEGLI INTERESSI
lunedì 12 settembre 2011
PERCHE’ IL COMUNE DI LUGO NON ALLESTISCE LA MOSTRA, COME PREVISTO NEL BANDO DI CONCORSO, DEI BOZZETTI PARTECIPANTI ALLA REALIZZAZIONE DEL MONUMENTO?
INTERPELLANZA DI LAURA BALDININI CAPO GRUPPO PDL LUGO
La sottoscritta Laura Baldinini, appartenente al Gruppo Consiliare PdL rivolge INTERPELLANZA In merito al recente concorso, bandito da questa amministrazione, per la realizzazione di un monumento celebrativo dei valori fondanti della Repubblica, della Costituzione e dell’Europa, concorso che si è concluso con la vittoria, sancita da un’autorevole commissione giudicatrice, dell’artista lughese Mario Nanni. In particolare, la sottoscritta interpella la S.V. sulla possibilità di allestire una mostra espositiva (peraltro prevista dai termini del bando di concorso) dei bozzetti, delle tavole o degli schizzi presentati dagli artisti che si sono cimentati nella prova, affinchè la cittadinanza lughese (e chiunque altro voglia farlo) possa ammirare la creatività e la fantasia che tutti i partecipanti hanno espresso nel misurarsi con la difficile sfida , di contenuti e di valori, proposta dal concorso in oggetto. Nella certezza di una sollecita risposta, la sottoscritta ringrazia per l’attenzione. Laura Baldinini (Capogruppo PdL)
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giovedì 8 settembre 2011
BALDININI CRITICA IL SINDACO DI LUGO
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mercoledì 7 settembre 2011
martedì 6 settembre 2011
BAGNACAVALLO: LETTERA APERTA DI UN MILITANTE PER LA NOMINA DEL NUOVO ASSESSORE
Tratta dal: DAL PAVAGLIONELUGO
Lettera aperta al PD di Bagnacavallo
Riceviamo e pubblichiamo
Da elettore del centro sinistra e militante del Partito Democratico, è con profonda amarezza che ho assistito al Consiglio Comunale di Bagnacavallo dell'1 settembre
Sulla linea proposta per il “rimpasto” dal Sindaco e dal Segretario Comunale avevo già espresso la mia radicale contrarietà nella Direzione Comunale del PD; alle mie motivazioni, tuttora senza riscontro, debbono essersi aggiunte altre ben più gravi criticità se la elezione del nuovo Presidente del Consiglio si è svolta in una aula gelida, presenti i soli Consiglieri del PD, in silenzio.
Di fronte a uno spettacolo democraticamente tanto desolante, ritengo urgente che la coalizione che ha vinto le Amministrative chiarisca ai cittadini se quella alleanza sussiste ancora o meno, e nell’uno o nell’altro caso che i suoi protagonisti si comportino di conseguenza nel governo della città.
Alla neoeletta Presidente del Consiglio rivolgo, insieme ai migliori auguri di buon lavoro, una questione che avevo già sollevato con i dirigenti competenti, e che, in coerenza con i principi di rigore e di trasparenza che guidano il PD, avrebbe potuto sciogliere il ghiaccio del dibattito contribuendo a metterlo in sintonia con il sentimento dell’elettorato di centrosinistra: nel suo nuovo ruolo intende dedicarsi a tempo pieno al servizio della comunità, sospendendo il suo attuale impiego professionale, oppure intende svolgerlo nel tempo libero come tanti altri militanti, e rinunciando alla relativa indennità liberare preziose risorse per il bilancio comunale?
Andrea Leggieri
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mercoledì 24 agosto 2011
venerdì 12 agosto 2011
lunedì 8 agosto 2011
SALASSI AI NONNI. ARRIVA LA STANGATA A SETTEMBRE E NE I PROSSIMI DUE ANNI.
I RINCARI A CAUSA LA LEGGE, VOLUTA DALLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA, PASSARE DALLE IPAB AL ASP. MA COME SEMPRE DARANNO LA COLPA A BERLUSCONI
domenica 7 agosto 2011
UNIONE DEI COMUNI: “RIDUCIAMO GLI ASSESSORI” RICHIESTA DEL PRI
UNA GIUSTA RICHIESTA
In merito alla neonata Unione dei Comuni dell'area lughese il segretario provinciale del Pri, Luisa Babini, chiede che "a fronte di uno svuotamento dei Comuni in termini di deleghe e funzioni corrisponda una razionalizzazione della spesa di denaro pubblico con la riduzione degli Assessori dei singoli Comuni. Leggiamo che si cominciano a vedere i primi risparmi dovuti a economie di scala ottenute grazie alla cessione di deleghe, ruoli e funzioni che sono passate dai singoli Comuni alla neonata Unione" "Di ciò siamo molto soddisfatti, attenti come siamo alla razionalizzazione della spesa pubblica. Però si può fare di più. Il trasferimento delle funzioni ha prodotto che gran parte del personale sia ora collocato presso la Unione e i singoli Comuni sono quindi svuotati di ruolo, funzioni e anche di personale, lasciando addirittura i locali in gran parte vuoti. Poiché non si capisce di cosa si occupano ora, gran parte degli Assessori in carica nei singoli Comuni, essendo le deleghe trasferite all'Esecutivo dell'Unione, occorre procedere con ulteriori risparmi e ridurre il numero degli Assessori". "Si potrebbe cominciare col non sostituire chi ha lasciato il proprio incarico e mi riferisco a Bagnacavallo, dove la Proni è stata chiamata a ricoprire un incarico provinciale. Le deleghe che aveva la Proni e la loro gestione sono passate in capo all'Unione, quindi l'appello che rivolgiamo al Sindaco di Bagnacavallo è di approfittare di questa situazione e ridurre il numero gli Assessori, riducendo così la spesa pubblica del Comune che è a carico dei cittadini. Poichè sono certa della sensibilità dei Sindaci tutti, e anche del Sindaco di Bagnacavallo, chiedo che, stante i tempi economicamente duri, con pochi denari nelle casse dei Comuni, si dia ai cittadini un segnale forte di volere ridurre la spesa pubblica.
LA SODDISFAZIONE DI COSTA (PDL) PER LE INIZIATIVE IN FAVORE DELLA PESCHICOLTURA
Apprendo dalla stampa, con favore, dell’iniziativa intrapresa dalla Giunta dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna a favore della crisi dell’ortofrutta. Apprendo dell’istituzione di un apposito tavolo unitario di confronto tra le associazioni d’impresa e le centrali cooperative della zona sulla crisi dell’ortofrutta ed in particolare delle pesche e delle nettarine. Apprendo anche della richiesta di interventi immediati per contrastare la grave crisi di mercato, nella sensibilizzazione dell’associazione bancaria italia, di mantenere le risorse a sostegno di Agrifidi, di favorire la vendita diretta da produttore al consumatore.
Finalmente dopo tante richiesta inoltrate dal sottoscritto, al sindaco Cortesi e presidente dell’Unione dei comuni della Bassa Romagna, qualcosa di concreto si sta muovendo. Spero che finalmente ci si è resi conto che l’agricoltura nel nostro territorio ha un ruolo troppo importante per essere sottovalutata.
La scomparsa, e questo rischia, delle pesce nettarine procurerebbe un danno immenso alla economia dell’Unione della Bassa Romagna. Primo Costa consigliere comunale del PDL
venerdì 5 agosto 2011
LUGO FARMACIA, PAVIMENTAZIONE SISTEMATA IN TEMPI RECORD
PER LAURA BALDININI PDL NECESSARIO UN NUOVO INTERVENTO
Tempo record per la sistemazione della pavimentazione davanti alla farmacia comunale 1 di Lugo (via Provinciale Felisio 1/2). La testimonianza arriva da Laura Baldinini, consigliere comunale del Pdl. «Un giorno, appena uscita dalla farmacia – racconta – sono inciampata e caduta a causa della pavimentazione esterna che era danneggiata e sconnessa. E non è capitato solo a me». Laura Baldinini è subito rientrata nella farmacia chiedendo perché, vista l’evidente gravità della situazione – più persone, tra cui molti anziani, avevano rischiato, cadendo, di farsi male davvero – non ci fosse ancora stato nessun intervento. «Mi hanno risposto che avevano già fatto presente la cosa in Comune, ma la richiesta non aveva mai avuto esiti concreti» spiega Baldinini. Così lei stessa ha deciso di intervenire e ha presentato al comune, oralmente, un’interpellanza per chiedere il riassetto della pavimentazione davanti alla farmacia. Ha preteso poi, una risposta scritta da parte del sindaco Cortesi, «che però, nel suo testo, è stato sul vago, dicendo di non sapere esattamente a chi spettasse il lavoro di manutenzione». Il dubbio nasceva dal fatto che il cortile esterno della farmacia è di tutto il condominio che la ospita e dunque il comune si chiedeva se la competenza dei lavori fosse sua o di tutti i condomini. Laura Baldinini non sapeva, quindi, se la sua richiesta avrebbe avuto esito positivo e di certo non si aspettava che, in pochissimo tempo, la questione venisse completamente risolta. «Una settimana dopo – dice – sono tornata in farmacia e con mia grande sorpresa ho notato che la pavimentazione era stata rimessa a nuovo». Da quel momento non ha più ricevuto risposta dal sindaco e non sa quindi chi si sia fatto carico dei lavori, anche se è molto probabile che sia opera del comune. Il prossimo consiglio comunale si riunirà solo a settembre e quindi il giallo dei lavori di manutenzione resterà aperto durante queste vacanze. «A prescindere comunque da chi si sia addossato i lavori, sono molto soddisfatta del risultato ottenuto, e della velocità e della precisione con cui è stato portato a termine il tutto» conferma Baldinini. Adesso però c’è un nuovo obiettivo. «La farmacia è provvista di una piccola finestra da cui prelevare i medicinali quando il locale è chiuso. Sotto quest’apertura però, è infelicemente posizionata una grata e c’è il rischio continuo, mentre si prelevano i farmaci, che qualcosa possa cadervi dentro: le chiavi, i soldi, o altri piccoli oggetti». Nuova interpellanza e nuovo risultato a tempo record in vista? Dopo l’estate, forse, ne sapremo di più. Michela Ricci dal nuovo Diaro Messassero
mercoledì 20 luglio 2011
BALDININI LAURA PDL: CONSIDERAZIONI SUL MASTERPLAN DI LUGO
Questo Masterplan ci sembra rappresenti l’ennesima occasione in cui esibire una progettualità tanto altisonante quanto utopica e irrealizzabile. La storia dei sogni rimasti nel cassetto è cominciata, infatti, già nel 2001, con gli studi di fattibilità sul recupero del Pavaglione, affidati all’architetto Cervellati, al cui quadro di pianificazione (celebrato dalla giunta Roi e ben presto relegato nell’oblio) si è sovrapposto, qualche anno più tardi, lo studio, puntualmente disatteso dalla realtà dei fatti, degli architetti Stanghellini e Tampieri che, soltanto per il recupero del Pavaglione, hanno ipotizzato un investimento di 12 milioni di euro. Diverse le professionalità coinvolte, diverse le amministrazioni… ma identico il risultato: tutto sembra finito nel nulla… Sogni, progetti e… denaro pubblico. Ed ora, a soli tre anni dall’ultimo lavoro, con un’improvvisa accelerazione, ecco spuntare l’operazione Masterplan, uno strumento informale di governance dello scenario urbanistico lughese, destinato ad integrarsi con gli strumenti normativi e formali del PSC, del RUE e dei futuribili POC. Le idee messe in campo da questo decantato progetto condiviso, gestito dalla società torinese “Avventura Urbana”, per la cifra di 128.000 euro, sono tante, anche se molte, in verità, sembrano ripescate da un repertorio rispolverato e riadattato alle circostanze.
domenica 26 settembre 2010
sabato 8 maggio 2010
MAXI SCHERMO IN VIA QUARANTOLA. DOCIDICIMILA EURO DI SOLDI PUBBLICI E DI INFORMAZIONI SCADUTE
E’ COSTATA UN BOTTO E NESSUNO LO AGGIORNA.
L'unica informazione sullo schermo è scaduta da 10 giorni. Lo hanno comprato per fornire informazioni di prima mano agli automobilisti . E avrebbero intenzione di acquistarne anche altri. Per il momento c'è solo quel maxischermo da 12mila euro (Iva esclusa) piazzato alle porte di Lugo, sulla Quarantola, poco prima della rotonda del Divino Caffè. Alta tecnologia a costo pubblico - la spesa è stata divisa tra il Comune di Lugo e la Regione Emilia Romagna, che ha finanziato un progetto "sicurezza". Eppure, il maxischermo inaugurato appena a metà aprile, è già tremendamente vecchio. Ancora ieri mattina, a parte il santo del giorno - corretto - i pixel luminosi ci ricordavano che in piazza Garibaldi c'è il luna Park, dal 16 al 26. Di maggio? No, di aprile. A chi tiene in gestione il mirabolante congegno, deve essere sfuggito che di giostre sotto la Rocca non ce ne sono più da dieci giorni. Eppure, l'unica scritta che il maxischermo ci regala è questa: l'unica informazione così preziosa da giustificare la spesa in tempi di vacche magre, è passata di valore da giorni e giorni. Vuol forse dire che il Comune ha aperto le sue casse, tirandone fuori la bellezza di 12mila euro (Iva esclusa) solo per darci un'esatta informazione da almanacco: data, ora, la temperatura e il santo del giorno? Ma davvero c'era bisogno di spendere 12 mila euro (Iva esclusa) dei soldi dei contribuenti per ricordare l'ora agli automobilisti che al mattino stanno arrivando in ufficio, magari con qualche minuto di ritardo?
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