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mercoledì 4 aprile 2012

NAPOLITANO SBEFFEGGIA CHI DIFENDE I NOSTRI MARO’: DATE IDEE, NON STRISCIONI!



Sul caso dei marò è intervenuto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano che non ha lesinato critiche nei confronti del Pdl: "Ce la mettiamo tutta: se qualcun altro, oltre a mettere qualche striscione, ha delle idee, aspettiamo di conoscerle". Capito? Non vanno più bene gli striscioni e i poster ! Andavano benissimo per le due Scemone e per la rossa Sgrena  e per la Urru, ma non vanno più bene per i due Marò !  Ma non é lui il Capo Supremo delle Forze Armate cui appartengono i due fucilieri ?
E non ha messo lui al posto del Governo Eletto  una muta di professori tanto bravi e sobrii,  che adesso si stanno facendo prendere per i fondelli (si dice così?) dagli indiani ?   E adesso cerca le "idee" da noi ?
Solo per l'età, solo per quella,  non dico quello che penso. Scusatemi. Anche se credo che si sia capito tutto ugualmente.
P.S. No, non avete capito,  non “per la mia" età.

martedì 28 febbraio 2012

CENTO GIORNI: LA BACHECA DI RUSSI.

Le straordinarie e appassionate celebrazioni per i primi  CENTO GIORNI del governo Monti hanno raggiunto l’apice. Siamo sulla via della Beatificazione del PROFESSORE. Siamo passati dal Governo di uno ORCO sporcaccione che non ne ha MAI fatto una buona per l’Italia, a quello di un Santo che ha portato (e lo dice pure !) il nostro fortunato Paese ad essere un “Faro di Riferimento” per l’Europa.Evviva ! ! ! Che cosa è successo durante i mirabolanti e miracolosi cento giorni ? 1- l’Italia è entrata tecnicamente in recessione, 2 -la disoccupazione è cresciuta, quella giovanile ha superato la soglia del 30 %, 3- le agenzie internazionali ci hanno declassato e spediti addirittura in serie B. 3- le tasse sono aumentate raggiungendo un nuovo record di pressione fiscale, 4- la benzina sfiora i due euro al litro, 5-le liberalizzazioni, quelle vere, non ci sono e non ci saranno. 6-la Rai è diventata un pollaio fuori controllo, 7- la Protezione civile un buco nero. 8-lo spread è sceso ma resta a livelli che quattro mesi fa venivano giudicati insostenibili e pericolosi.

Tutto questo è accaduto in presenza: di una maggioranza politica innaturale e bulgara, - di un Parlamento commissariato dal presidente della Repubblica, - di un governo che va avanti a colpi di decreti-legge e voti di fiducia.

Ma allora il miracolo, annunciato e atteso, non c’è stato e non poteva esserci. Perché con le regole blindate dalla nostra Costituzione neppure il governo dei migliori, o come in questo caso dei non eletti, della non casta, senza opposizione è in grado di liberare il Paese dalle incrostazioni.  E per cambiare la Costituzione, che ci piaccia o no, c’è una sola strada: ridare parola e potere alla politica. I cento giorni sono quindi sì importanti, ma nel senso che sono cento giorni in meno che mancano alle elezioni. Se nel frattempo il governo Monti farà cose apprezzabili, per esempio qualche riforma importante, che vada oltre l’allargamento della base di taxisti e farmacisti, tutti gliene saremo veramente grati.

mercoledì 28 dicembre 2011

BUCO NELL’ACQUA?

LA BACHECA DI RUSSI DI LORIS VIONI

Il governo Monti ha già battuto un record: nella storia recente nessuno aveva fatto peggio. La tremenda stangata dei professori  non ha portato  NESSUN BENEFICIO   alla fiducia dei mercati internazionali  (lo  SPREAD RESTA  a livelli record). Tasse, terrorismo fiscale e  ediatico ( sono arrivati perfino a dire che “non ci sono più soldi per gli stipendi” )  hanno invece spaventato tutti,  provocando timori e comportamenti che vanno  ben al di là delle vere necessità di tirare la cinghia. Risultato: tutti gli indicatori dei consumi accelerano il loro trend negativo.  Dai regali, ai generi alimentari, al turismo  addirittura fino agli incassi dei cinema,  in questi giorni TUTTO È ANDATO MALE. Una brutta recessione che pagheremo presto,  quando il rallentamento dei consumi  provocherà ulteriori danni sui fronti  della produzione e dell’occupazione. Ma valeva proprio la pena di scompaginare  con le cattive maniere le istituzioni democratiche per avere questo enorme BUCO NELL’ACQUA  ? Secondo me, Bersani se tornasse indietro la pianterebbe subito con la sua litania “ Berlusconi si deve dimettere ! “ Per non parlare di Napolitano

lunedì 7 novembre 2011

NON HANNO CAPITO NIENTE

La bacheca di Russi



Non hanno capito che se non si approvano SUBITO le misure necessarie faremo la fine della Grecia Non hanno capito che qui “O si fa l’Italia o si muore” come alcuni dicono che abbia detto Garibaldi. Non hanno capito che loro non sono né saranno mai una alternativa, ma solo un’Armata Brancaleone, senza idee, senza programmi, senza maggioranza, senza un Leader, senza legittimazione democratica, insomma senza senso Non hanno capito che le eventuali elezioni richiederanno  almeno tre o quattro mesi durante i quali l’Italia sarà in balia delle più terribili e devastanti tempeste Non hanno capito che non serve a niente chiedere il passo indietro del maledetto Cavaliere Nero, ma che invece TUTTI INSIEME dobbiamo cercare di uscire da questo terribile momento, e  DOPO  se ne riparlerà con calma. Visto che hanno la testa così dura e NON CAPISCONO, e anzi NON GLIENE FREGA NIENTE  dei ragionamenti logici, saggi, necessari e responsabili, anche se dolorosi,   PROVIAMO se capiscono questo qui,  TERRA TERRA :
O MANGIARE QUESTA MINESTRA O SALTARE DALLA FINESTRA.

martedì 25 ottobre 2011

PRIORITA’ ASSOLUTA!

Non so se avete presente la situazione mondiale. Tutti i Governi impegnati a prendere provvedimenti gravissimi ed urgentissimi. L’Italia in modo particolare, per l’enorme debito pubblico causato dalle follie dei governi dal compromesso storico in poi. Il Governo, e Berlusconi in primis, debbono lavorare giorno e notte, sabato e domenica, per uscire da questa crisi, con gli alleati che mettono dei catenacci per paura di perdere quattro voti, con gli avversari (salvo forse Casini) che non vedono l’ora di mandare l’Italia a catafascio. Entro dopodomani, mercoledì 26 ottobre, bisogna tornare di corsa a Bruxelles (altro covo di avvoltoi, cui interessano soltanto le loro banche, indebitate fino al collo, a causa della loro ingorda spregiudicatezza) con i nuovi severi ma efficienti provvedimenti. Bene. E nel bel mezzo di tutto questo tsunami, cosa dovrebbe fare Berlusconi secondo i nostri solerti magistrati: dovrebbe andare lunedì 24 mattina in tribunale a Milano a sentire parlare di Mills o di Ruby Rubacuori, roba che se non facesse piangere, farebbe ridere anche i sassi, come hanno fatto tutte le 100 e passa precedenti inchieste, tutte (TUTTE) finite in una bolla di sapone. E se invece di perdere il loro tempo e il nostro denaro in simili passatempi, pensassero a trovare gli assassini delle varie Chiara, Sara, Yara, Melania e a cavarsi di dosso i milioni di processi  che aspettano da anni e anni?  Magari con gli imputati in galera! Di cui il 50% statisticamente viene assolto! E molti colpevoli che se ne vanno liberi per decorrenza dei termini!