martedì 30 novembre 2010

ARRIVANO LE ELEZIONI PROVINCIALI, ARRIVA L’ENNESIMA CONFERENZA ECONOMICA.

OPPURE UNA TIRATA PER LE PRIMARIE DEL CANDIDATO CASADIO DOPO SEI GIORNI?



Aria di elezioni per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Ravenna e del Comune di Ravenna, immancabilmente arriva la “conferenza economica”, come avvenne nel 2003 con una che aveva obiettivi fino al 2013. La conferenza si terrà il 13 dicembre! Ne frattempo anche se non prevista dalla conferenza economica la Provincia ha autorizzato il raddoppio dei centri commerciali in particolare tre a Faenza a distanza di pochi centinaia di metri? Altro che conferenza così si fanno morire i 18 centri storci dei comuni ravennati.



Stavolta l’emergenza è nata in pochi mesi, con incarichi di studio, pensate ha vinto nuovamente Nomisma con una spesa di 36.000 euro, la spesa complessiva della conferenza si aggira sui 60.000, divisi fra Provincia, Camera di commercio comune di Ravenna e Faenza, il Comune di Lugo non partecipa alla spesa, forse perché ha un altro candidato?), tutto lo stato maggiore della sinistra ha coinvolto la realtà economica, industriale, regionale e quanto altro per analizzare le necessità e le proposte per il futuro della nostra provincia, senza coinvolgere come nel 2003 le forze di Governo.



Ricordiamo la precedente conferenza la quale si era data degli obiettivi, che forse nessuno ricorda con una serie infinita di riunioni incarichi professionali, spese pazzesche per lo studio e la realizzazione per un libro dei sogni obiettivi non realizzati come:



Sviluppo economico come crescita ordinata e compatibile di tutte le attività nei settori primario, secondario e terziario dell’economia.

Attivare strumenti che rafforzino il sistema delle imprese sia rafforzando la capacità del territorio di attrarre investimenti, locali ed esterni, sia creare un clima favorevole agli investimenti, più aree destinate allo sviluppo industriale a costi competitivi, più servizi in rete, più attenzione ai temi generali dello sviluppo industriale.

Snellimento delle procedure deve avvenire attraverso la ricerca della maggiore flessibilità e norme chiare e snella possibile nell’ambito degli strumenti. I Piani Regolatori, i Piani di Coordinamento e gli altri strumenti (regolamenti edilizi ed altro) è purtroppo sono arrivati i PSC e Le imprese, in particolare le piccole e medie, dovevano trovare nell’apparato pubblico la semplificazione e snellimento delle regole, alla fiducia nel rapporto con l’utente.

Sostegno alla libera iniziativa e sviluppo significa anche operare in contesti dinamici dove la discrezionalità non diventi incertezza del diritto ed i tempi ed iter decisionali non siano incompatibili con i ritmi dell’economia.

Miglioramento dell’efficienza nell’interesse alle imprese ed ai cittadini,

L’impresa privata, componente fondamentale del tessuto sociale, può essere coinvolta nella erogazione dei servizi al cittadino.

“Piano locale delle liberalizzazioni e delle privatizzazioni” con relativo affidamento tramite procedure ad evidenza pubblica.

Infrastrutture: Mare – gomma - ferrovia e sviluppo integrato della logistica per segnare la capacità delle imprese di stare sul mercato globale e la capacità del territorio di attrarre nuovi investimenti, industriali e non, e crescenti flussi turistici.

Ferrovie: • I collegamenti ferroviari al Brennero lungo la direttrice Ferrara-Suzzara-Mantova ed al distretto ceramico di Sassuolo, richiesti dal sistema industriale per le proprie merci e dagli operatori portuali per l’ulteriore sviluppo dello scalo sono rimasti fermi.

Viabilità: • Per volontà del governo si è sbloccata la progettazione dell’E45 bloccata per anni dal veto della Provincia e comune voluto dai verdi..

Porto:• doveva mantenere attraverso l’adeguamento progressivo dei fondali, la capacità di accogliere navi di sempre maggior pescaggio.

Turismo: asse portante dell’economia, doveva mettere in rete le opportunità offerte dal comprensorio turistico mare-collina-città d'arte, per valorizzare ulteriormente il patrimonio culturale e le infrastrutture turistiche esistenti (circoli nautici, circoli golf, Mirabilandia, le Terme), in modo da aumentare la durata media dei soggiorni, con benefici effetti su tutte le attività connesse.

Sanità, gli obiettivi non sono stati raggiunti.

Partecipate. La Provincia che partecipava a 45 società come nella prima Repubblica ha continuato a tenere bloccato risorse disponibili per 35 Milioni invece di realizzare le infrastrutture di propria competenza.

Energia su questo le grandi inadempienze, no al rigassificatore , ma biomasse a Russi dove non c’è la materia prima, rifiuto alla proposta Tampieri (presidente industriali)

Arriviamo all’ennesima parata che costa forse meno soldi del passato ma che non serve a nulla. Forse solo una parata per il vice presidente Casadio in occasione della primarie del PD previste dopo sei giorni per il 19 dicembre. Vincenzo Galassini capo gruppo FI-PDL Provincia di Ravenna








sabato 27 novembre 2010

BERLUSCONI MESSAGGIO AI PROMOTORI DELLA LIBERTA’: APERTI A TUTTI PER FARE UN PATTO DI LEGISLATURA.

IL PREMIER ATTACCA: “CHI NON VOTA LA FIDUCIA SARA’ UN TRADITORE A VITA”. E AVVERTE: SE SI VA ALLE URNE SBARAGLIAMO TUTTI”.



«Il 13 dicembre chiederemo al Parlamento, sia al Senato che alla Camera, un nuovo voto di fiducia al nostro governo. In quelle aule il 29 settembre scorso abbiamo ottenuto il consenso più ampio di tutta la legislatura. È stato un consenso sui cinque punti programmatici. Se qualcuno da allora avesse cambiato idea dovrà dirlo con chiarezza agli italiani. E avrà il dovere di spiegare il perché». Lo dice il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in un messaggio ai Promotori della libertà. «Sono convinto - continua Berlusconi - che non ci sarà bisogno di nuove elezioni, perché il senso di responsabilità, la coerenza, il rispetto e la lealtà verso gli elettori, la necessità di evitare un salto nel buio, sono tutte ragioni per le quali i parlamentari eletti nel centrodestra saranno costretti a stare con noi, a sostenerci con il loro voto, sino al completamento della legislatura. Chi non lo farà - sottolinea - avrà tradito gli elettori e sarà segnato per tutta la vita dal marchio del tradimento e della slealtà».

«Sinistra vuole eliminarmi ma non ci riuscirà». «Le opposizioni di sinistra hanno l'obiettivo chiarissimo di ribaltare in Parlamento il voto espresso dagli italiani. Per arrivare a questo sanno che devono eliminare Silvio Berlusconi dalla scena politica perché hanno chiaro che Silvio Berlusconi costituisce un ostacolo insuperabile che si frappone alla conquista del potere da parte loro. Ma non ci riusciranno: noi e voi non lo consentiremo», prosegue Berlusconi.

«Al voto sbaragliamo tutti». «Oggi l'Italia ha bisogno di tutto meno che di paralisi e d'instabilità. Una crisi di credibilità, che spaventasse i mercati e che spaventasse gli investitori internazionali, ci porterebbe in fretta sulla stessa strada della Grecia e dell'Irlanda», avverte il premier. In caso di crisi governo, comunque, «non c'è un'altra alternativa se non quella di nuove elezioni. Nessuno le vuole perché sanno che se andassimo alle elezioni li sbaraglieremmo tutti».

«Io fra i più influenti e considerati al mondo». «Per quanto riguarda la politica estera, con la nostra diplomazia commerciale, abbiamo portato appalti, lavoro e profitti a molte imprese italiane che operano nel mondo. E abbiamo restituito prestigio e autorevolezza all'Italia in campo internazionale, se permettete con un premier che è il più esperto e quindi, anche a seguito di questo, tra i più influenti e considerati nei vertici mondiali» ha aggiunto Berlusconi nel messaggio.






I CARABINIERI DI NUOVO IN COMUNE A BRISIGHELLA?

NON CONCLUSA LA VICENDA GHIARONA, CITATO IL COMUNE DI BRISIGHELLA. DUE PESI E DUE MISURE.

Il PD a Roma sfiducia il Ministro Bondi e a Ravenna promuove gli amministratori dell’ex consorzio dei Servizi Sociali e non prende posizione sullo scandalo Ghiarona nel comune di Brisighella, le discrasie sulla linea politica del PD a livello nazionale appaiono veramente notevoli. con quella locale. Ma se il Ministro Bondi è responsabile del crollo di Pompei, come può il sindaco di Ravenna Matteucci, parte della sua Giunta e dirigenti non essere responsabili del buco di bilancio dell’ex consorzio sui Servizi sociali (€. 10.000.000) che, di fatto, è franato sul bilancio comunale, dilapidando la quasi totalità delle risorse. A Brisighella come può non essere responsabile l’ex sindaco Sangiorgi sullo scandalo Ghiarona che ha reso danno a 47 utenti realizzando una urbanizzazione in zona di ”vincolo ambientale” non sanabile per legge e non ha rispettato in tantissimi aspetti gli obblighi della lottizzazione approvata dal Consiglio comunale.




Dopo la delibera del consiglio comunale del gennaio 2009 che ha preso atto della relazione degli Architetti Nonni ed Angelini e che era stata nascosta ai consiglieri comunali dalla presentazione del maggio 2008, tutto è continuato a rimanere fermo.




Elenco solo alcune delle inadempienze:




La consegna delle opere avvenuta nel 2001, con un collaudo giudicato fasullo dalla magistratura con sentenza penale confermata in secondo grado è ancora senza collaudo (più di dieci anni), dopo la revoca del collaudo per illegittimità nell’agosto del 2003; non ha avuto risposta dopo 6 anni la richiesta della Soprintendenza di Ravenna del 2005 in ordine al necessario tardivo parere obbligatorio per avere una più esatta individuazione delle aree soggette a vincolo paesaggistico, individuazione donabbondianamente chiesta, forse, per non dare subito un parere negativo;


Sette lotti di edificazione che dovevano essere controllati dall’Ing. Reggiani, non sono stati mai controllati per mancata comunicazione dei dati necessari all’Ingegnere, il cui incarico è cessato senza che sia stato portato a termine e senza fare conto di nulla;

La strada Via Parini doveva essere larga 8 metri di carreggiata, più un metro e mezzo di marciapiede (del tutto assente anche come spazio) con alberi, ma in molti tratti è larga molto meno;

La lettera inviata ai proprietari nell’agosto del 2004 con invito a regolare i propri oneri urbanistici, non è stata attuata.

Tutte queste sono evidenti omissioni di atti d’ufficio in danno dell’Amministrazione e dei cittadini interessati e comportamenti da terzo mondo, che fanno disonore e scandalo all’immagine della cosiddetta buona amministrazione locale della sinistra emiliano - romagnola.

La situazione di illegittimità urbanistica ed edilizia è nella piena conoscenza della Procura della Repubblica di Ravenna, ma, a quanto sembra, non effettua nessuna vigilanza e si muove solo se qualcuno fa altre denunce.

La Regione, che ha per istituto compiti di vigilanza urbanistica ed edilizia sta a guardare! Silenzio della Provincia che a suo temo diede un parere illegittimo al PIP Ghiarona.

· Intanto i cittadini sono costretti ad andare in tribunale per tutelare i loro diritti, falcidiati dalla pessima gestione amministrativa urbanistica ed edilizia del Comune di Brisighella. Un proprietario di un appartamento di un condominio nella lottizzazione Ghiarona, che aveva nel contratto preliminare di compravendita dell’appartamento dato garanzia della regolarità urbanistica ed edilizia di esso, si è visto, dopo l’esame della situazione dei suoi legali, rescindere il contratto con richiesta del doppio della caparra ai sensi di legge. Citato in Tribunale di Faenza, ha negato ogni responsabilità personale, ed ha chiesto di chiamare in causa il Comune di Brisighella e gli altri responsabili , tra cui la cooperativa lottizzatrice. Il giudice ha accolto la richiesta dando tempo al richiedente di notificare la citazione entro questo mese ed a gennaio 2011 ci sarà l’udienza.

Cosa cercano i Carabinieri nuovamente nel comune di Brisighella? Perché non si approfondisce quanto succede anche in altri comuni.
 


Questa è probabilmente la scala di valutazione del PD a Roma, ben diversa da quella del PD di Ravenna, certamente la lotta all’abusivismo continua da parte del PDL.
Il Capo Gruppo Forza Italia-PDL Provincia di Ravenna Vincenzo Galassini

venerdì 26 novembre 2010

giovedì 25 novembre 2010

SILVIO RIPARTE DA FORZA ITALIA

MANIFESTAZIONI 11 E 12 DICEMBRE: RAVENNA E’ SEMPRE PRONTA.

DA IL TEMPO

Silvio Berlusconi potrebbe ripartire da Forza Italia. Cioè dallo spirito e dalle strategie del 1994. La tentazione di fare un «nuovo» partito è forte. Come quella di cambiare simbolo. Innanzitutto per segnare la distanza da Futuro e Libertà e da Gianfranco Fini. Il Cavaliere avrebbe commissionato un sondaggio per valutare le preferenze dei cittadini. Un punto di partenza per preparare un vero e proprio «piano d'attacco». Addirittura Gianfranco Miccichè, leader di Forza Sud e sottosegretario alla presidenza del Consiglio, ha suggerito al premier di rispolverare semplicemente lo storico simbolo di Forza Italia. Per ora sono indiscrezioni ma l'idea che il premier potrebbe lanciare un «predellino bis» si fa strada. Del resto, in attesa della resa dei conti del 14 dicembre, la situazione è piuttosto complicata. Con i finiani che continuano a dire

ARRIVANO LE PRIMARIE DELLA SINISTRA PER IL CANDIDATO ALLA PROVINCIA DI RAVENNA.

NON SUCCEDERA’ PER CASO COME A: MILANO, BARI, FORLI, FAENZA?

mercoledì 24 novembre 2010

RAVENNA – ROMAGNA, UNA CALAMITA’ PER CRIMINALI

QUANDO IL BOSS “SVERNA” IN ROMAGNA. (DA ROMAGNA NOI)


QUESTO E’ IL GOVERNO CHE ARRESTA E HA ARRESTATO PIU’ MAFIOSI,UN PLAUSO ALLE FORZE DELL’ORDINE DA PARTE DEL PDL DELLA PROVINCIA DI RAVENNA.


ROMAGNA – Sette arresti in un anno, e ben sei dall'inizio del 2010. La Romagna continua ad essere una meta ambita per boss della malavita organizzata, capi di associazioni criminali e latitanti. Qui infatti possono sfruttare il potenziale eco che questo è il Governo che arresta e ha arrestato più mafiosi - malavitosi di tutti oltre ad un plauso alle forze dell'ordine economico del territorio che permette loro una vita agiata, qui, in quella stessa economia, ripuliscono denaro illecito, qui possono nascondersi per continuare indisturbati le loro attività.




Ad ulteriore conferma di questa tendenza c'è la testimonianza di Gaetano Saffioti, imprenditore edile calabrese e testimone di giustizia, che ha rilasciato un audio-intervista ad Antonio Amorosi pubblicata sul blog dell'ex assessore della giunta Cofferati a Bologna.

"La vostra è una bella terra anche al livello economico e chiaramente attira - racconta l'imprenditore, ritenendo la Romagna addirittura meglio della Lombardia -. La Riviera consente di lavorare negli hotel, ci sono Imola e Modena, due luoghi molto importanti per tanti versi. Poi c'è San Marino che è uno Stato molto, molto importante per i traffici della 'ndrangheta. Infine le attività commerciali, i locali notturni, le concessionarie" utilizzate come “lavatrici" per ripulire i soldi e poi investirli nuovamente sul territorio”.

VICENDA GALLETTI ABBIOSI TORNA IN TRIBUNALE


"Mercoledì - afferma Eugenio Costa, Capogruppo consiliare PdL - svolgerà la terza udienza in Tribunale a Ravenna per la causa civile intentata dalle ex orfane dell'orfanotrofio Galletti Abbiosi contro la Fondazione Istituzioni di Assistenza Riunite Galletti Abbiosi, Mons. Morelli, Pallavicini Baronio. Una novità di pochi giorni or sono riguarda l'avvicendamento del giudice Vicini con il suo collega Dr. Sereni; stante la complessità della vicenda, non è difficile ipotizzare un rinvio dell'udienza per dar modo al nuovo giudice di potersi adeguatamente documentare. Nel corso della seconda udienza, svoltasi il 21 gennaio scorso, il giudice Vicini ordinò la notifica degli atti mediante pubblici proclami, proprio per consentire alle orfane o ai loro eredi di poter far valere le loro ragioni nei confronti della Fondazione, e quindi di poter intervenire nella causa intentata inizialmente da circa venti orfane, assistite dall'avvocato Chiara Boschetti del Foro di Rimini.

martedì 23 novembre 2010

domenica 21 novembre 2010

FISCO: ARRESTATO PILOTA RALLY ERRANI

AVREBBE EVASO IMPOSTE PER 19 MILIONI

(ANSA) - , 19 NOV - Il pilota di rally e team manager Riccardo Errani e' stato arrestato per frode fiscale dalla GdF di Ancona, durante le prove libere del rally-show all'autodromo di Monza. Avrebbe evaso imposte per 19 mln, attraverso un'associazione per delinquere che metteva in atto frodi nel settore delle sponsorizzazioni sportive. Errani, che risiede a Montecarlo, e' titolare della scuderia rally Errani Team di Faenza. Ufficialmente risulta nullatenente.