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martedì 21 maggio 2013

DIMINUZIONE DEL NUMERO DEI DEPUTATI, COME DOVREBBERO DIVENTARE I NUMERI IN PARLAMENTO



I cittadini, come risulta nei sondaggi di oggi chiedono fra le prime necessità del Governo di tagliare la spesa per il finanziamento pubblico dei partiti,  gli emolumenti di senatori e deputati e la spesa dello Stato. Il tutto previsto nel programma di Berlusconi e dagli Italiani oltre a quelli del PDL!. Ricordarselo!!!

sabato 4 maggio 2013

LA CASTA PASSA ALL’INCASSO: STIPENDIO NETTO DA 18MILA EURO PER 11 GIORNI DI LAVORO!



Senza le commissioni, l'unica attività del periodo 15 marzo-30 aprile è stata quella delle sedute d'aula  Nelle tasche dei parlamentari della diciassettesima legislatura è arrivata la prima, agognata busta paga. Frutto di un mese e mezzo di duro lavoro, che al netto delle sedute di commissione (che non si sono tenute visto che le commissioni non sono ancora state costituite) si traduce in undici sedute d'aula. Certo impegnative, visto l'impegno profuso per l'elezione del presidente della Repubblica e poi per la fiducia al governo Letta. Ma pur sempre undici giornate lavorative dal 15 marzo al 30 aprile 2013. Che a ciascuno dei nostri parlamentari sono valse la bellezza di oltre 18mila euro netti.  I grilllni sono gli unici ad aver promesso che restituiranno una cospicua parte di quei soldi, più o meno la metà (anche se sul tema ferve ancora il dibattito all'interno del Movimento). Approfittando della capogruppo 5 stelle Roberta Lombardi, che sul suo blog ha pubblicato la busta paga appena ritirata a Montecitorio, ricostruiamo le singole voci che portano al "mostruoso" (così piacerebbe definirlo al ragionier Fantozzi) stipendio del parlamentare. Due sono le voci principali: l'indennità e la diaria. La prima ammonta a 10.435 euro lordi, cui si aggiunge l'arrotondamento indennità parlamentare del periodo 3/13 per altri 5.565,33 euro. Il totale lordo fa 16.000,33 euro, cui vanno sottratti: 1.202,35 euro per il Fondo di solidarietà, 807,55 euro di assistenza sanitaria integrativa e 1.398,03 euro per la previdenza deputati. Il permesso per il parcheggio del motoveicolo costa alla Lombardi 40,50 euro. Il totale netto, sottratte le imposte, ammonta a 7.700, 63 euro. Nella seconda parte della busta paga  c'è la diaria (variabile e fissa) per un totale di 5.371,43 euro, cui si aggiunge il rimborso forfetario delle spese per l'esercizio di mandato per 2.829 euro e il "rimborso spese per l'esercizio di mandato" ammontante ad altri 2.829 euro. Totale: 11.029,43 euro. Che aggiunti ai 7.700,63 euro delle indennità fa 18.730 euro e 6 centesimi per un mese e mezzo di lavoro.


venerdì 1 giugno 2012

DECRETO LAVORO: CAZZOLA, RESTA LEGGE SBAGLIATA, VEDREMO ALLA CAMERA


(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 31 mag - "Il Senato ha fatto un ottimo lavoro, ma si tratta pur sempre di una riduzione del danno, perché il DDL sul lavoro resta una legge sbagliata, non solo perché determinerà un maggiore rigidità complessiva del mercato in un contesto di grave crisi economica e di forte disoccupazione giovanile, ma soprattutto perché la nuova disciplina del licenziamento individuale e' un pasticcio, prima di tutto dal punto di vista tecnico-giuridico, e complicherà inutilmente la vita dei lavoratori e delle imprese". Lo afferma Giuliano Cazzola (Pdl) vicepresidente della commissione Lavoro della Camera. "Vedremo che cosa si potrà fare a Montecitorio", prosegue Cazzola in una dichiarazione, specificando che "sarebbero necessari importanti cambiamenti che, nei fatti, sembrano essere preclusi dall'orientamento assunto dai partiti di maggioranza di non creare problemi al Governo. Poi c'e' sempre il rischio di peggiorare le cose. E' una riflessione amara, ma realistica". Il parlamentare del Pdl ritiene che "sul mercato del lavoro piombi un macigno di un'ottantina di articoli di cui sarà molto difficile liberarsi in futuro".



giovedì 31 maggio 2012

CIALTRONI, CIALTRONI, CIALTRONI. TERREMOTO=AUMENTO DELLA BENZINA. CHE TECNICI.


Cialtroni, cialtroni, cialtroni. Sono senza parole. Il governo si è appena riunito per varare misure urgenti per il terremoto in Emilia. E indovinate un po’? Come intende finanziare le operazioni? Aumentando la benzina, come sempre come tutti. Tanto per dare ancora una mazzata all’economia reale. Vi faccio una domanda, se per la ricostruzione, per decreto fosse stato sospeso o del tutto abolito il finanziamento pubblico dei partiti, qualcuno avrebbe OSATO avere qualcosa da ridire). Se fossero stati ridotti o aboliti i vitalizi dei parlamentari (anche quelli in essere), qualcuno avrebbe OSATO avere qualcosa da ridire?  NO. Ma i professori sono solo l’ultima incarnazione delle solite “consorterie” criminali e parassite ben rappresentate dalla foto nel post.
Complimenti per l’ennesima occasione perduta, poi questi sgherri parlano di antipolitica.
CIALTRONI! CIALTRONI! CIALTRONI!