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martedì 15 novembre 2011

ESCLUSIVO! INTERCETTATI SANTORO, TRAVAGLIO & CO. ADESSO CHE NON C’E’ PIU’ BERLUSCONI CHE SI FA’?

FANTATELEFONATE (O NO?). LA   TRAGICOMMEDIA DEGLI ANTI CAVALIERE E DELLE LORO CARRIERE ALL’OMBRA DI SILVIO. SENZA ODIO RESTANO SENZA LAVORO.


Redazione del Fatto. I giornalisti festeggiano brindando ininterrottamente da tre giorni, quando arriva il direttore stanno sparando colpi di spingarda contro un cartonato di Berlusconi attaccato al muro. Antonio Padellaro si presenta col volto scavato dalla sofferenza. Entrando, sposta col piede il corpo di un giornalista che giace a terra svenuto.
Peter Gomez: Ciao direttore! Toh, magnati un pasticcino.
Padellaro: Ma che cazzo festeggiate, siete cretini?
Gomez: È caduto Berlusconi…
Padellaro: Appunto, che cazzo ridete? Mi dici come lo riempiamo il giornale? Trenta pagine al dì senza Berlusconi le fai tu, adesso!
Gomez: Direttore, ma avevamo detto che sparavamo anche contro la sinistra… C’è D’Alema... Il titolo è già pronto: ho scritto «indagato» e ho lasciato gli spazi vuoti. Vedrai che entro sera un indagato del Pd salta fuori...
 Padellaro: Non capite proprio niente allora! Non ti rendi conto che poi quelli del Pd li lasciano andare, che insabbiano tutto! 
Gomez: Ci sarà qualche intercettazione, magari di Fassino... 
Padellaro: Stai zitto per l’amor del cielo, lascia stare Fassino che poi ci fanno causa... quelle robe lì mica si possono mettere. Qua finisce che chiudiamo, io ho pure ipotecato la villa nel Chianti per ’sto giornale, dovevo stare zitto, dovevo, me ne stavo col Pd e un posto me lo davano... Adesso mi tocca vendere la macchina. Vabbé dai, chiamatemi Travaglio.

sabato 29 ottobre 2011

PRESSIONI PER CHIUDERE SANTORO: PER I PM LE ACCUSE AL CAV. SONO DA ARCHIVIARE.

MA NESSUNO LO DICE



Era la settimana delle elezioni regionali 2010 e un’indagine finì su tutti i giornali con l’obiettivo chiarissimo di azzoppare il Cav poco prima di un importante appuntamento elettorale (che poi vinse). Fu la Procura di Trani a costruire un teorema basandosi sulle solite intercettazioni telefoniche: Berlusconi il dittatore voleva chiudere Santoro e lo imponeva ai suoi presunti sottoposto Masi ed Innocenzi. Scandalo enorme, sinistra sulle barricate, giornali d’area scatenati… dittatura, tirannia, Berlusconi al rogo. E a chi importa che poi nei fatti Santoro sia rimasto in video ancora per mesi e che i lamenti del Cav verso la propaganda del conduttore in fondo erano effettivamente solo lamenti. La vera macchina del fango aveva agito. Bene è notizia di oggi che la Procura di Roma (loro sì competenti) ha chiesto l’archiviazione per l’accusa di abuso d’ufficio per il premier, Masi ed Innocenzi. Assenza di un ingiusto vantaggio e di una violazione di legge o di regolamento. Insomma non c’è reato. L’ennesima archiviazione in arrivo (dopo quella proprio in questi giorni sull’indagine Mediaset). Ormai andiamo verso le 30 nella storia giudiziaria della persecuzione al Cav. Ma nessuno lo segnala: al momento (sono le 15) niente nelle home di Corriere e Stampa, un trafiletto nascosto su Repubblica… Eccola la stampa italiana