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sabato 18 maggio 2013

PRESENTAZIONE CONSIGLIERI TERRITORIALI ELETTI PDL COMUNE DI RAVENNA



Si è svolta stamattina presso la sala Maraldi della Residenza Municipale la conferenza stampa di presentazione dei consiglieri territoriali eletti dal PDL
Nel suo intervento introduttivo il capogruppo PDL Nereo Foschini ha rappresentato tutte le perplessità del gruppo per le modalità con le quali si sono svolte queste elezioni ricordando come la posizione del PDL non sia mai stata quella di contrarietà all'esistenza di organismi di prossimità ai cittadini, soprattutto per quanto riguarda il territorio del forese, essendo Ravenna il Comune più grande d'Italia per estensione, ma ha invece espresso sin dall'inizio il proprio disappunto sul meccanismo di elezione che poteva direttamente essere quello di una nomina da parte dei gruppi consiliari comunali, cosa che avrebbe fatto perdere meno tempo a tutti e avrebbe ugualmente consentito la presenza di sensori sul territorio per tutti i gruppi consiliari.
Nel suo intervento il coordinatore provinciale PDL Alberto Ancarani ha espresso la propria soddisfazione per l'iniezione di forze fresche nella classe dirigente del PDL, che ha inserito nei nuovi consigli territoriali ben otto esponenti della Giovane Italia, il movimento giovanile del PDL. Essi hanno così consentito di portare ad una media di età anagrafica generale addirittura inferiore ai trent'anni per quanto riguarda tutti i consiglieri territoriali. Ancarani ha inoltre voluto sottolineare lo spirito di servizio e di collaborazione con il gruppo consiliare comunale anche in vista delle amministrative del 2016.
Nel corso della conferenza stampa hanno preso la parola brevemente tutti i consiglieri territoriali intervenuti.

lunedì 13 maggio 2013

ANCARANI E SAVELLI: “CASELLO AUOSTRADALE DI CASTEL BOLOGNESE-SOLAROLO SENZA SE E SENZA MA



ATTENDIAMO IL COMMENTO DI GALASSINI
"Il coordinamento provinciale PDL di Ravenna appoggia con convinzione la battaglia del gruppo consiliare PDL di Castel Bolognese, dell'amministrazione di Bagnara, di Solarolo e degli altri Comuni della Vallata del Senio, in favore della realizzazione di un casello autostradale tra Castel Bolognese e Solarolo."
Lo dichiarano Alberto Ancarani e Paolo Savelli, coordinatore provinciale e vice vicario del PDL di Ravenna. "Le aziende castellane (varie e di dimensioni significative, come ad es. quelle del settore ceramico, ma non solo) sono fortemente interessate ad uno svincolo autostradale vicino, facilmente e velocemente raggiungibile, visto che il grosso dei loro trasporti (sia per le forniture di materie prime, sia per le spedizioni del prodotto finito) avviene su gomma; ma l'apertura del casello sarà un'opportunità unica anche per il rilancio delle attività produttive di Solarolo, Bagnara, Mordano e di tutta la Valle del Senio, come non è da escludere anche una valorizzazione delle zone turistiche collinari (Casola Valsenio con il Parco della Vena del Gesso e Palazzuolo sul Senio) e delle terme di Riolo. Se si calcola che grazie al nuovo casello autostradale si potrebbe togliere dal tratto di Via Emilia intercluso nel Comune di Castel Bolognese anche solo il 50% del traffico pesante attuale, la cittadinanza di Castello non potrebbe che trarne giovamento, soprattutto in ragione del fatto che l'attuale progetto di circonvallazione, peraltro di competenza ANAS, difficilmente vedrà la luce a breve, con questi chiari di luna e considerando, soprattutto, le limitate risorse disponibili a tale ente per finanziare opere di simile portata.  Si aggiunga - proseguono Ancarani e Savelli - che l'ipotesi che possa svilupparsi un district artigianale / industriale nelle aree limitrofe ad un nuovo casello, a poca distanza da Castel Bolognese, da Solarolo, da Bagnara e dagli altri Comuni della Vallata del Senio, non potrebbe che essere di giovamento per un aumento dell'occupazione e dell'indotto.  Se poi si tiene conto che la parte più importante dei costi del casello, cioè l'opera principale, verrebbe pagata con risorse che la Società Autostrade è tassativamente tenuta ad investire in virtù degli impegni sottoscritti con lo Stato in base alla Convenzione vigente e che se le risorse non venissero spese per il casello di Castel Bolognese - Solarolo dovrebbero comunque essere usate per un casello in altra località, è evidente che il PDL - concludono Ancarani e Savelli - non può che auspicare la concreta fattibilità del progetto, a prescindere da chi ne potrà trarre, nel brevissimo periodo, un qualche vantaggio per la vendita dei terreni necessari alla realizzazione dell'opera.  In questo senso dunque, le dichiarazioni del Consigliere provinciale Vincenzo Galassini sono pertanto da ritenersi del tutto personali e non corrispondono con ogni evidenza alla linea e all'impegno del PDL della Provincia di Ravenna affinché vi sia un esito positivo della vicenda del casello di Castelbolognese-Solarolo."
 

venerdì 1 marzo 2013

REVOCARE LA CITTADINANZA ONORARIA A ROBERTO SAVIANO



Premesso che:Roberto Saviano con delibera n. 123318 del 21.12.2009 di questo consiglio comunale è stato dichiarato cittadino onorario di Ravenna; Rilevato che: Il Sig. Saviano non si è mai degnato di presentarsi a Ravenna a ritirare tale cittadinanza dimostrando per fatti concludenti la sua indegnità a riceverla; Visto che: Nelle more del mancato ritiro egli se ne è dimostrato sempre meno meritevole, essendosi spinto, tra le altre cose, a valutazioni e a prese di posizione politiche che non possono in nessun modo meritargli il plauso di tutti i cittadini rappresentati in consiglio comunale, ma anzi molti di essi sono stati offesi indirettamente da Saviano con i suoi giudizi nei confronti sempre della stessa parte politica Tenuto conto che: l’ultimo episodio di offesa nei confronti di una parte degli elettori ravennati risale al giorno 25 Febbraio 2013 allorquando poco dopo l’apertura delle urne delle elezioni politiche il suddetto si è lasciato andare alla seguente dichiarazione nei confronti del più volte presidente del Consiglio Sen. Silvio Berlusconi “Per ora prevale la certezza: Berlusconi è stato sconfitto. E voglio godermela per un po'.” Considerato che: La dichiarazione evidenzia un disprezzo nei confronti di chi ha governato il paese ed è tuttora appoggiato da quasi un terzo dell’elettorato italiano e da buona parte di quello ravennate; Interroga la S.V. per sapere:Se non intenda proporre una delibera che revochi la cittadinanza onoraria a Roberto Saviano. Se, in caso contrario, non ritenga offensivo nei confronti dei cittadini ravennati che hanno legittimamente votato per la coalizione di Silvio Berlusconi, conferire la cittadinanza onoraria al suddetto personaggio.    Alberto Ancarani


venerdì 27 aprile 2012

ORGOGLIOSI DI NON ESSERE IN PIAZZA AD ASCOLTARE INTERVENTI DI PARTE


Come ogni anno, il Popolo della Libertà si è ben guardato dal partecipare alle cerimonie di piazza del Popolo dove la retorica della Resistenza partigiana di tendenza esclusivamente rossa ogni anno la fa da padrona. Come sempre abbiamo preferito rendere omaggio senza bandiere di partito ai morti nei cimiteri alleati della nostra provincia e a rendere omaggio a tutti coloro che non volevano sostituire una dittatura nera con una dittatura rossa. Avremmo voluto lasciar passare nell’oblio l’ennesima sbrodolatura, ma avendo letto successivamente i testi degli interventi svoltisi in piazza del Popolo non ci sentiamo di tacere. Il Sindaco di Ravenna ha avuto il coraggio di inserire al termine del suo intervento un riferimento assolutamente incomprensibile e gratuito “alle ragazze dell’Olgettina” facendo voli pindarici sul tema dell’antipolitica e assegnando patenti di bravi politici agli uni e di cattivi politici ad altri, dimenticandosi però fondamentali esempi di cattivi politici quali per esempio il già coordinatore della mozione della segreteria di Pierluigi Bersani per il Partito Democratico, Filippo Penati. Ancora peggiore l’intervento di chi ha parlato a nome dell’ANPI nel quale, del tutto arbitrariamente, si è approfittato della commemorazione della Liberazione per attaccare la manifestazione (mai svolta!) di Forza Nuova contro i disordini messi in atto dai tunisini, ma non è stata spesa una sola parola contro la vergognosa manifestazione non autorizzata degli anarchici! Finchè il 25 Aprile verrà utilizzato dalla maggioranza che governa questo territorio per operazioni tanto palesemente faziose, il PDL continuerà doverosamente a rimanere assente.  Alberto Ancarani


lunedì 6 febbraio 2012

IL PDL, COMUNE RAVENNA, CHIEDE UN’ANAGRAFE DEGLI ELETTI E PIU’ TRASPARENZA ALL’AMMINISTRAZIONE


Un paio di anni fa si era costituito un comitato a Ravenna (su iniziativa di Ravenna Radicale) con l'obiettivo di realizzare la cosiddetta anagrafe degli eletti e dei nominati del Comune di Ravenna. Ora a chiedere trasparenza ci pensa Alberto Ancarani, consigliere del Pdl prossimo a diventare il coordinatore provinciale del partito. Ancarani ha infatti presentato alla stampa un ordine del giorno in cui si chiede di pubblicare sul sito web del Comune dati dettagliati degli eletti. Per ciascun eletto al consiglio comunale, per esempio, Ancarani chiede di pubblicare: «nome e cognome, luogo e data di nascita, il numero di codice fiscale e gli incarichi elettivi ricoperti nel tempo; lo stipendio, i rimborsi e/o i gettoni di presenza percepiti a qualsiasi titolo dal Comune; la dichiarazione dei redditi e degli interessi finanziari relativi all’anno precedente l’assunzione dell’incarico, degli anni in cui ricopre l’incarico e dell’anno successivo; la dichiarazione da parte dell’eletto dei finanziamenti ricevuti e/o dei doni, benefici o altro a ciò assimilabile in sede di raccolta fondi per la propria campagna elettorale; il registro delle spese, spese per viaggi, spese telefoniche e dotazione informatica, spese varie sostenute dall’amministrazione a beneficio o come rimborso per l’eletto; l'elenco degli atti presentati con relativi iter fino alla loro conclusione; il quadro delle presenze ai lavori del consiglio e delle commissioni di cui fa parte e i voti espressi sugli atti adottati da tali organi».

giovedì 24 novembre 2011

MARGHERITA BONIVER A RAVENNA E SAN PIETRO IN VINCOLI: VENERDI 25 NOVEMBRE 2011


Venerdì 25 novembre alle ore 18,00 nella sala Sala Buzzi (ex Forum) Seconda circoscrizione via Berlinguer, 11 l’On. Margherita Boniver sarà ospite del PDL ravennate per parlare dei possibili scenari futuri italiani ed europei a seguito della crisi finanziaria. Alle ore 20,00 cenerà con amici e simpatizzanti del PDL al Ristorante la “Piazzetta” di San Pietro in Vincoli. Alle ore 21,30 l’On. Boniver sarà impegnata al Circolino di San Pietro in Vincoli con Alberto Ancarani, Gianguido Bazzoni, Rodolfo Ridolfi e Maria Bezzi in un dibattito incentrato su gli ultimi accadimenti politici che hanno portato alla nascita del Governo Monti e su quali saranno le prospettive politiche dopo questa fase di sospensione della normale dialettica politico - istituzionale.  
VENERDI’ 25 NOVEMBRE 2011 ORE 20,00 RISTORANTE LA PIAZZETTA SAN PIETRO IN VINCOLI  CENA CON  On. MARGHERITA BONIVER
EURO 18,00 MENU’:   CROSTINI,  TAGLIATELLE AL RAGU,  DOLCE,  VINO,  ACQUA, CAFFE’
Per prenotazione chiamare il 3466829146