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lunedì 15 luglio 2013

CO.P.A.F. DI BRISIGHELLA, IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA CASADIO RISPONDE AL CONSIGLIERE GALASSINI (FORZA ITALIA)

Presidente Provincia Casadio. Marta Farolfi (consigliere comunale e provinciale PDL), Dacci Cesare (consigliere comunale Brisighella pdl), Ministro agricoltura Zaia, Forte Gianluigi (consigliere comunale e provinciale) Lega Nord in visita al macello CO.P.A.F. Brisighella (2009)

Il presidente della Provincia, Claudio Casadio, ha risposto all' (Saverio se clicchi in quello neretto compare l’interpellanza vedi se si puo fare http://www.faenzanotizie.it/main/index.php?id_pag=6)    interpellanza presentata dal consigliere Vincenzo Galassini (Forza Italia) relativa al consorzio CO.P.A.F. di Brisighella: "La Provincia non fa parte dell'Assemblea del Consorzio quindi sarà possibile dare risposte precise e documentate solo ad alcuni quesiti posti dall'interpellante" ha premesso Casadio. "La Provincia ha erogato al Consorzio CO.P.A.F., tra il 1996 e il 2011, nove contributi sulla base del regolamento provinciale per la concessione di finanziamenti e benefici economici, di entità variabile tra i 1.000 e i 5.000 euro, per un importo complessivo di 23.987 euro. Nel 2012 non è stato erogato nessun contributo. Sono stati erogati a CO.P.A.F. contributi sull'Asse 3 del PRSR 2000/2006, misura M "commercializzazione di prodotti agricoli di qualità", tra il 2002 e il 2004, per  79.232 euro. Complessivamente i contributi corrisposti dalla Provincia ammontano a 103.220 euro". "Non esiste la prospettiva di ulteriori finanziamenti da parte della Provincia" ha concluso il presidente Casadio. Galassini ha così replicato: "Il CO.P.A.F. è una delle tante associazioni private sotto il controllo pubblico, in questo caso il Comune di Brisighella. Prendo atto che la Provincia e il Comune di Brisighella hanno destinato al macello e alla CO.P.A.F., in totale, 240 mila euro. Attendo di conoscere l'entità dei contributi regionali. Curioso che un'associazione che ha ottenuto ingenti contributi pubblici abbia concesso la gestione del macello a un privato, CO.P.A.F. appunto, senza una gara pubblica. Infine mi piacerebbe proprio sapere chi coprirà il buco, che CO.P.A.F. lascia, di oltre 320mila euro."


giovedì 17 novembre 2011

LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: LA SOLITA FURBETTA: IL CASO DEI PARCHI.

AGGIRA SEMPRE LE LEGGI NAZIONALI E SPERPERA DENARO PUBBLICO



A seguito del combinato disposto degli artt. 2, comma 186, della legge n. 191 del 2009 e 1, comma 44, della legge n. 10 del 2011, che sopprimono i consorzi di funzioni costituiti per la gestione dei Parchiregionali a far data dalla entrata in vigore della legge regionale di riordino e comunque non oltre il 31 dicembre 2011, invece di sopprimere i consorzi per la gestione dei Parchi, ha ripetuto il malfatto nel momento della eliminazione delle Comunità Montane sostituendole con le Unioni di Comuni rimanendo inalterati costi di prima. Nel caso dei Parchi  organizza  ambiti interprovinciali mantenendo in pratica i consorzi dei Parchi e quindi inalterata la spesa pubblica. In questi enti attualmente i presidenti sono collocati ex amministratori di sinistra al termine del mandato Parco del Delta (Medri sindaco Cervia) Parco Vena del Gesso (Fusignani ex assessore Pri Provincia di Ravenna),  quindi la solita “CASTA” come succede in tanti e tanti altri casi. La Regione con il suo presidente Errani continuerà a piangere di non avere soldi, ma nella pratica continuano a sperperarli. La legge del governo Berlusconi, prevista nell’ambito della diminuzione della spesa è aggirata. Questi parchi in specie per quello del Parco della Vena dei Gessi è realizzato in terreni privati e creano ostacoli al lavori degli addetti agricoli rimasti, favorisce solo ricercatori e studiosi e ha sperperato fondi con fuochi d’artificio e liti giudiziarie per la gestione del Carnè. I Parchi, senza tanti lacci e laccioli, sono sempre stati tutelati dai residenti, era questa l’occasione di fare ritornare la difesa dell’ambiente ai Comuni ed ai residenti e rispettare la legge nazionale senza sperperare i nostri soldi!.
Auspico che il nuovo presidente del consiglio Monti, sia coerente con la diminuzione dei costi della politica…. Buon lavoro. Vincenzo Galassini