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mercoledì 26 settembre 2012

PROVINCIA UNICA ROMAGNA: CONFINDUSTRIA CRITICA GLI ENTI LOCALI


SECONDO GUIDO OTTOLENGHI IL DIBATTITO E’ STERILE: SI DISCUTE DI CME SPARTIRSI SERVII E STRUTTURE E NON DEI BENEFICI!
 “Anziché calcolare i benefici della provincia unica di Romagna si dibatte su quale comune sia più titolato a ospitarne il capoluogo e su come spartirsi i servizi e le strutture": il presidente di Confindustria Ravenna Guido Ottolenghi critica la piega che sta prendendo il dibattito sul riordino della Regione. Lo fa in apertura del dibattito sulla spesa pubblica a Russi in cui i sindaci di Ravenna, Lugo e Faenza sono intervistati da Sergio Rizzo, giornalista del Corriere della Sera. “Anche se avremmo preferito che il riordino istituzionale riguardasse tutte le province - dice Ottolenghi - e includesse l’attesa riduzione del numero dei parlamentari, o delle cospicue spese in capo a Stato e Regioni, guardiamo con favore a questo passo e crediamo che vada sostenuto con convinzione. Auspichiamo che possa essere il primo segnale di un generale contesto di riforme: anche le associazioni, che si sono moltiplicate nel tempo e nella loro articolazione territoriale, potranno trarre spunto dai ragionamenti di questo pomeriggio per cercare opportunità di accorpamento ed efficienza all’interno del più vasto territorio di Romagna".“Le amministrazioni pubbliche - si chiede infine il presidente - stanno facendo tutto il possibile per contenere i propri costi? Le loro partecipazioni societarie sono tutte connaturate all’interesse pubblico, o riguardano attività che potrebbero essere condotte forse più economicamente da soggetti privati?".

mercoledì 29 agosto 2012

PROVINCIA UNICA DELLA ROMAGNA, RIMINI IN RIVOLTA CONTRO L’ASSE TRA FORLI E RAVENNA


SPUNTA L’IPOTESI REFERENDUM. ANCHE IL PDL RIMINISE LA PENSA DIVERSAMENTE
Rimini, 28 agosto 2012 - RAVENNA ‘capitale’ della Romagna? «Non rinunceremo alle nostre prerogative per ordini superiori, questo non è un risiko in cui si scimmiotta Yalta: è una partita che riguarda la vita delle persone, non la spartizione a capocchia di sedi e poltrone». Lo afferma il presidente provinciale riminese, Stefano Vitali, che critica il Pd mentre i quattro segretari del Partito democratico romagnolo marciano spediti verso il progetto della maxi Provincia. E mentre spunta l’inedita ipotesi referendum, Vitali si dice «molto preoccupato perché vedo che il Pd e qualche amministratore del Pd, con mosse incaute, stanno dando l’impressione di avvallare un disegno ristretto di gestione di un processo complesso» (con il via libera alla Spending review resta poco più di un mese per portare lo schema di riordino al Cal, Consiglio delle autonomie locali dell’Emilia Romagna). Vitali sembra condividere una preoccupazione di tanti. Ovvero, che quelli del Pd «abbiano già deciso in federazione ciò che i sindaci e i presidenti delle Provincie dovranno ‘proporre’ nel Cal e che l’assemblea regionale dovrà ‘deliberare’ sul tema delle Province», come sostiene Marco Lombardi. Si spiegano in questo quadro le recenti stilettate tra il capogruppo provinciale Pd Lino Gobbi e il segretario provinciale Emma Petitti. Col Pd litigante il rischio è che Rimini venga fatta a pezzi e spartita voracemente dalle consorelle di Romagna, col placet di Bologna. Il rischio è che il territorio venga svuotato di contenuti: ci si riferisce al destino di Prefettura, Questura, Comando dei carabinieri e della Finanza, Camera di Commercio con i suoi corposi investimenti patrimoniali in fiera, palacongressi, aeroporto ecc.

martedì 28 agosto 2012

ABOLIRANNO LE PROVINCE? MAH…..INTANTO FESTEGGIAMO IL XX ANNIVERSARIO DEI GEMELLAGGI TRA LA PROVINCIA DI RAVENNA E L’OSTALBKREIS


Per festeggiare il XX anniversario dei gemellaggi tra i comuni della Provincia di Ravenna - Cervia, Faenza e Fusignano - e la provincia tedesca dell'Ostalbkreis in calendario per il mese di settembre un programma musicale della Junge Philarmonie. La Junge Philarmonie è un'orchestra composta da 70 giovani di età compresa tra i 14 e i 25 anni. Fondata nel 1995 ha partecipato a grandi eventi sia nell' Ostalbkreis che all'estero.  In occasione del XX anniversario del gemellaggio tra la Provincia di Ravenna e l'Ostalbkreis, la Junge Philarmonie si esibirà
  • a Cervia, Piazza Garibaldi domenica 2 settembre ore 21.30;
  • a Faenza, Piazza Nenni lunedì 3 settembre ore 21.15;
  • a Fusignano, Teatro Moderno, Corso Emaldi 32, martedì 4 settembre ore 21.00.
I concerti sono realizzati in collaborazione con i Comuni di Cervia, Faenza e Fusignano.  Il programma prevede:  Peter I. Tschaikowski, Concerto per pianoforte No.1b-moll;  Johannes Brahms, Ouverture accademia c-moll; Antonin Dvorák, sinfonia No.8 G-Dur.  Maestro:Uwe Renz; Solista: Elias Opferkuch ( pianoforte).  La Provincia di Ravenna e la Provincia tedesca dell'Ostalbkreis - Land del Baden Württemberg, uno dei maggiori bacini di riferimento per la promozione turistica del nostro territorio - sono gemellate dal 1992 e da anni promuovono scambi economici, sociali, culturali, scolastici e sportivi.  
In tale ambito sono cresciute le relazioni, con particolare attenzione al mondo giovanile, con la convinzione che, attraverso scambi tra scuole, incontri sportivi e visite reciproche si esaltino i valori dell'amicizia, dell'accoglienza, della lealtà.  Di seguito l'elenco dei Comuni ravennati che, nel corso di questi venti anni, si sono gemellati a loro volta con Comuni dell'Ostalbkreis:  Bagnacavallo Neresheim  Bagnara Adelmannsfelden, Casola Valsenio Bartholomä, Castel Bolognese Abtsgmünd , Cervia Aalen ,Cotignola Hüttlingen , Faenza Schwäbish Gmünd , Russi Bopfingen , Solarolo Kirchheim am Ries ,


lunedì 27 agosto 2012

UDC ABOLIRANNO LE PROVINCE? MAH…..



Le tradizionali e  incrollabili feste dell’Unità o, meglio, feste del Partito Democratico, rappresentano ormai un pezzo di storia sociale e politica perfettamente inserita nel nostro contesto. Oltre agli aspetti ludici - ricreativi aperti a ogni tipo di età, gli organizzatori di tali manifestazioni  riservano  momenti di dibattito e di confronto sui principali temi di attualità, tra cui quelli che riguardano la vita delle istituzioni pubbliche locali. A tal proposito è in programma un confronto sul futuro delle province che catturerà sicuramente l’interesse e la curiosità di molti amministratori ed eletti nelle istituzioni, oltre a quella di  numerosi cittadini. Sarebbe, tuttavia,  molto importante che il futuro di questo ente intermedio trovasse maggiori  occasioni di approfondimento nelle aule deputate all’attività degli eletti dal popolo, proprio per evitare che le strategie di programmazione e d’ indirizzo, prerogativa esclusiva dei consigli provinciali, non passino prima dai palchi riservati ai dibattiti delle feste.         
E’ vero che la sovranità appartiene al popolo, ma è altrettanto vero che quest’ultimo sceglie attraverso il  voto, i propri rappresentanti. Gianfranco Spadoni consigliere provinciale UDC

martedì 21 agosto 2012