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giovedì 6 settembre 2012

LA BACHECA DI RUSSI



Il nostro Premier  Prof. Monti  ha detto oggi che l’Italia  è “ripartita”.
       Dovrebbe completare meglio il discorso  dirci in che direzione  è ripartita.
       Così proviamo ad andarci anche noi! Proviamo ! Chissà !
Il nostro Presidente Napolitano ha detto oggi che lo spread non dipende dai Governi e dai bilanci ma dai mercati e dalla speculazione.
       Quando c’era Berlusconi era colpa di Berlusconi!
       Adesso che non c’é Berlusconi la colpa è dei mercati e della speculazione. Ma guarda un po’ !


mercoledì 11 luglio 2012

LA BACHECA DI RUSSI


Alcuni dei miei “venticinque lettori”, a dir la verità più lettrici, mi chiedono come mai da settimane non scrivo più niente in questa bacheca. La verità è tragica. La verità è che ci sono in giro solo chiacchiere che variano da un giorno a quello successivo.      Fatti zero. Dal Presidente della Repubblica , che appare in 20 o 30 telegiornali al giorno, al Presidente del Consiglio che fa delle gran promesse e mai le mantiene, agli esponenti tutti dei partiti, solo chiacchiere. Commentando una chiacchiera un giorno, sarei costretto a commentare quella contraria il giorno dopo. No, grazie. Questo Governo era stato messo lì, calpestando senza ritegno alcuno la Democrazia, per risolvere i problemi. E invece TUTTI i problemi si sono aggravati. Il bilancio sarà anche  (per un po’) in pareggio a spese della gente e delle imprese che sono  state massacrate di tasse. I risparmi hanno perso di valore, le case, gravate di tasse incivili, non valgono più niente e il mercato dell’edilizia è in paurosa crisi.  Nessuno investe più una lira, nessuno assume un dipendente: la disoccupazione è al massimo. E se i redditi piccoli e grandi saranno tutti diminuiti, con quali tasse pensano di mantenere un bilancio in parità? Unici beati (cioè beoti) e contenti sono quelli che hanno sputtanato il Governo precedente, e che non si vergognano nemmeno adesso che vedono miseramente crollare ogni giorno tutti i loro falsi teoremi di scandali e altre false calunnie di ogni genere.  Bella soddisfazione!

mercoledì 15 febbraio 2012

DOPO MILANO

Napoli, Cagliari, il povero PD viene ancora rifiutato dagli italiani come solido riferimento per il futuro dell'Italia. Al suo posto i Compagni preferiscono i Vendoliani. A Genova, alle primarie per la candidatura a Sindaco, doveva essere un tranquillo testa a testa tra due donne del Partito Democratico: la Sindaca uscente, quella che preferisce spendere i soldi del Comune per fare moschee, piuttosto che per aiutare gli alluvionati, e Roberta Pinotti, bella e giovane senatrice televisiva, sostenuta col massimo dell’impegno dal Partito. E invece altra batosta. Ha vinto Marco Doria, un passato nel PCI, un presente da professore e da candidato alle primarie sostenuto dal Sel di Vendola, da Di Pietro e da Don Gallo, che continuano a sparare sulla   “Croce Rossa” Democratica, di Bersani, Bindi, Franceschini & co. E Bersani fa pure finta di essere contento e dice, con un sorrisetto di circostanza, ma sprizzando bile da tutti i pori, che, anche qui, come nelle città di cui sopra, sosterrà questo vincitore nella corsa al municipio. Il più bello però deve ancora venire:potrebbe arrivare presto, dalle primarie di Palermo, dove la sinistra estrema di Vendola e compagnia bella candida   Rita Borsellino , che ha il grande merito politico di essere nata “Sorella del Giudice”  assassinato e che, se continua questo andazzo, farà polpette del candidato scelto da Bersani.