martedì 31 agosto 2010

FESTA REGIONALE DEL PDL A BOLOGNA: INIZIA MARTEDI 7 SETTEMBRE ALLE ORE 17 CON IL MINISTRO BRUNETTA

CHI VUOL PARTECIPARE PUO’ ANDARE DIRETTAMENTE ANCHE CON IL TRENO, OPPURE PRENOTANDO AL 3474309838, CHIEDIAMO UNA ADESIONE PER  ORGANIZZARE UN NUCLEO UNICO
Dal 7 al 12 settembre  si terrà a Bologna, presso  la Piazza XX Settembre (vicino alla Stazione FS) , la festa Regionale del Popolo della Libertà. Si tratta certamente di una grande occasione per il Pdl della nostra Regione di allestire per i cittadini un punto di riferimento organizzato e funzionale per incontrarsi e parlare di politica o, più semplicemente, trascorrere una serata assistendo a spettacoli e cenando presso lo stand gastronomico in compagnia di amici e famigliari. Inutile dirlo, la buona riuscita dell’appuntamento dipende innanzitutto dall’impegno organizzativo e dalla volontà di partecipare e collaborare da parte di tutti Noi. È per questo che vi invito a intervenire numerosi.

ERRANI “GATE” TERRE MERSE : LAVORI SLITTATI PER IL MALTEMPO?

RIPARTIAMO, DECISI E CON LE IDEE CHIARE

La fine delle vacanze e il ritorno alla politica reale dopo le (troppe) chiacchiere estive ci riporta tutti ad una maggiore concretezza. Sotto questo aspetto il governo si è mosso prima e meglio, anticipando con Silvio Berlusconi i cinque punti programmatici per la ripresa, ai quali se ne aggiungono altri, proseguimento delle molte cose già fatte nei mesi scorsi.
Riforma della giustizia, federalismo, riforma del fisco fino al quoziente familiare, Mezzogiorno, sicurezza. Si riparte dal programma del 20 agosto, che è già un’agenda ampia e concreta di governo di maggioranza.
 I dati confermano la giustezza di questi punti, a cominciare da quelli diffusi dal Ministero dell’Economia su quanto l’Italia debba ancora destinare al sostegno alle famiglie in rapporto alla media europea.
E’ vero che le statistiche – che si riferiscono solo allo Stato centrale e non tengono conto di ciò che fanno le amministrazioni locali – sono parziali. Però rispecchiano una tendenza. Ed è urgente muoversi in questa direzione, e la riforma fiscale con il quoziente familiare sarà un passo decisivo.
Dal 2 settembre scatta anche il piano di aiuto per le famiglie in difficoltà con i mutui. L’intervento è aggiuntivo e non sostitutivo di quanto già stabilito con la moratoria dell’Abi e con gli accordi diretti fra clienti e banche.  

COMUNI: IL MALGOVERNO ROSSO

I CITTADINI PIU’ INDEBITATI QUELLI DEI COMUNI ROSSI
Non solo lo Stato e le Regioni. Anche i Comuni sono in rosso, specialmente se sono gestiti dalle giunte rosse. Il debito pubblico dello Stato quest’anno si attesterà al 118,4% rispetto al Pil. Ma la Corte dei Conti ha reso noti i risultati finanziari dei Comuni per l’anno 2008. I loro debiti hanno raggiunto i 62 miliardi di euro (oppure 70 miliardi se si aggiungono quelli di Roma accumulati durante le tre precedenti gestioni di centrosinistra dei sindaci Rutelli e Veltroni). In percentuale, rispetto al “fatturato” dei Comuni stessi, ciò porta al valore del 120%, quindi superiore a quello statale. Contabilmente, la gestione del Comune di Roma ha visto la separazione del pregresso dalla nuova amministrazione Alemanno. Questi dati sono talvolta il risultato di spese straordinarie che alcuni Comuni hanno dovuto sostenere, ma dipendono anche dall’indebitamento facile cui alcune Amministrazioni hanno fatto ricorso presso un mercato finanziario generoso ma anche pericoloso, come quando hanno speculato sui prodotti finanziari derivati. Pro-capite, i cittadini più indebitati sono risultati quelli di città gestite da giunte di sinistra. Spiccano Torino (con 5.564 euro a testa), Napoli (2.739) e Genova (2.735). Due grandi città del Nord e la principale città del Sud. Da notare che i dati si riferiscono a prima dell’abolizione completa dell’Ici sulla prima casa, introdotta nel 2009, e quindi non può essere invocato il mancato introito di questa tassa sulla casa.

venerdì 27 agosto 2010

giovedì 26 agosto 2010

mercoledì 25 agosto 2010

SEMBRAVA TUTTO DIMENTICATO!

AUGURI A LIBERO SPADONI

Il Consigliere Politico del Ministro Brunetta,Rodolfo Ridolfi, invia un pubblico messaggio  di auguri a Libero Spadoni valente imprenditore  che oggi compie cent'anni: "Carissimo Libero, ci congratuliamo per i suoi cent’anni di vita e Le siamo grati perché il suo percorso umano  si coniuga con una lunga e positiva vicenda imprenditoriale che fa onore alla Romagna ed all’intero Paese. Un impresa emblematica della laboriosità romagnola, la sua, che sa coniugare tradizione ed innovazione e che grazie a Lei e a suo figlio  Leonardo sarà ancora per molto tempo un’azienda leader in Italia ed in Europa:

sabato 21 agosto 2010

ANTONELLA BRINI MASSA LOMBARDA: LA SINISTRA LACRIME DI COCCODRILLI

ROMAGNA SENZA EMILIA: IMPEGNO DEL PDL DI TENERE VIVA LA QUESTIONE ROMAGNA

21 AGOSTO 1968: L’INVASIONE DELLA CECOSLOVACCHIA


È LA FINE DELLA COSIDETTA “PRIMAVERA DI PRAGA”

Il sogno di costruire un «socialismo dal volto umano» si scontrava con la realtà del socialismo che ha sempre un’anima disumana

giovedì 19 agosto 2010

IL CORDOGLIO DEL GRUPPO PER LA SCOMPARSA DEL PRESIDENTE EMERITO FRANCESCO COSSIGA

Il gruppo FI-PDL partecipa al dolore ed esprime le più profonde condoglianze alla famiglia per la scomparsa  del presidente emerito Francesco Cossiga che per  primo aveva presentito e avvertito la necessità di profonde riforme senza le quali l'Italia si sarebbe avviata a una crisi di sistema. Non fu ascoltato né dalla DC e neppure dal Pci che avviò addirittura nei suoi confronti la procedura di sfiducia. 

ANCHE LA LISTA BAGNACAVALLO INSIEME CHIEDE COME NOI: RIDURRE IL NUMERO DEGLI ASSESSORI

SINDACO ROSSI PROVVEDA  

"Ridurre il numero degli assessori comunali la Lista Civica Bagnacavallo Insieme ha presentato un'interrogazione al Sindaco con la richiesta di ridurre a tre (rispetto ai 6 nominati) il numero degli assessori. "Premesso che la maggior parte delle materie loro delegate e le loro funzioni sono state trasferite all'Unione che per definizione "è il soggetto promotore, facilitatore, coordinatore, valutatore", con chiara precisazione degli ambiti di intervento sovra-comunali, la figura degli assessori dei singoli Comuni appare sempre di più svuotata di significato e di competenze" scrive nell'interrogazione il Consigliere Giorgio Costa.       
"Il piano strategico dell'Unione, collegato al bilancio, si disse elaborato per far si che le scelte organizzative (fossero) generatrici di risparmi strutturali sulle spese, inoltre ormai le delibere di Giunta sono ridotte a mere e poche formalità amministrative che non abbisognano certo dell'apporto di deleghe particolari .Di fronte delle ristrettezze economiche e finanziarie in cui versano i Comuni, per essere minimamente credibili nella richiesta di "mancati finanziamenti", è prima di tutto necessario evitare le spese inutili - conclude Costa. 

sabato 14 agosto 2010

IL MINISTERO CONFERMA LE RICHIESTE DI DOCENTI PER LA PROVINCIA DI RAVENNA : NUOVE ASSUNZIONI E ORGANICI DI FATTO

PRIMA DI TUTTO VA DETTA LA VERITA’ DEI FATTI, ALTRIMENTI SI NEGA LA LIBERTA’ DI SAPERE, TIPICA DEI REGIMI COMUNISTI
In un comunicato del 12 agosto l’Assessore regionale alle scuola Bianchi annunciava con la solita approssimazione e voluta mala informazione tipica di chi vuole a tutti i costi colpire senza peraltro avere nulla di costruttivo da proporre, che su 350 docenti richiesti a livello regionale, ne sono stati concessi solo 91 in organico di fatto. Adducendo come motivazione che il numero di 350 è la soglia minima per far funzionare il sistema scolastico in Emilia-Romagna. Forse questa è la sua sogli minima, la soglia che secondo lui serve per far funzionare il sistema. Subito, a ruota, il zelante Governatore Errani, annuncia la richiesta di un incontro con il Ministro Gelmini al fine di affrontare il complesso problema degli organici. Il problema non sussisterebbe e dunque non sarebbe nemmeno complesso se proprio il Partito comunista (di cui Errani è autorevole esponente) e il sindacato non avessero contribuito a renderlo tale. Comunque, dato il Governo e il Ministro Gelmini, che non sottostanno a logiche clientelari, stanno ponendo rimedio anche a questo uso assistenzialistico che è stato fatto della scuola negli ultimi 40 anni. Vediamo di fare, quindi un po’ di ordine. Quello che l’Assessore Bianchi e che nemmeno il Governatore Errani hanno detto è che (notizia della scorsa settimana) è stato reso noto ieri con il Decreto Ministeriale n. 75 del 10/8/2010 più allegati e tabelle analitiche (consultabile e scaricabile sul sito

FESTA REGIONALE PDL EMILIA ROMAGNA A BOLOGNA: 7- 12 SETTEMBRE PIAZZA XX SETTEMBRE

IL PROGRAMMA DI MASSIMA INZIA MARTEDI 7 SETTEMBRE CON IL MINISTRO BRUNETTA. 
Martedì  7/9:  Ore 17,00         Assemblea con tutti i parlamentari nazionali, i consiglieri  regionali, provinciali, comunali, i sindaci, assessori e dirigenti PDL dell'Emilia Romagna.  Presiedono i coordinatori regionali Berselli e Bettamio ed il responsabile nazionale del settore propaganda Balboni, Ore 19,00      
Il Ministro Brunetta intervistato da Gabriele Canè condirettore del "Quotidiano Nazionale", Ore 21,30    Spettacolo musicale (Dino Gnassi Corporation)
Mercoledì 8/9: Ore 19,00        --- da definire, Ore 21,30        Spettacolo musicale (da definire)
Giovedì 9/9: Convegno su "I 150 anni dell'Unità d'Italia" moderato da Giancarlo Mazzuca con storici e uomini di cultura. Ore 21,30        Spettacolo musicale (Grammar School - Concerto multimediale di classici del secondo millennio). Venerdì 10/9: Ore 19,00           "Immigrazione, cittadinanza, sicurezza" con il Presidente della Commissione Affari Costituzionali Sen. Carlo Vizzini e con il Sottosegretario per l'Attuazione del Programma di Governo On. Daniela Santanché, Ore 21,30             Spettacolo musicale (Corpo di ballo del Carnevale di Cento). Sabato 11/9: Ore 17,00  Bologna: elezioni 2011   Garagnani – Bignami, Ore 19,00           Maurizio Gasparri e Maurizio Lupi; Ore 21,30 Spettacolo musicale (Jerry Calà e la sua Band).Domenica 12/9: Ore 17,00   "Il PDL contro la Droga" con il Sottosegretario di Stato per la famiglia, droga e servizio civile Sen. Carlo Giovanardi, il Capo Dipartimento per la lotta alle tossicodipendenze dott. Giovanni Serpelloni e con il fondatore della Comunità "Exodus" don Antonio Mazzi, Ore 19,00         Chiusura della Festa con Sandro Bondi e Ignazio La Russa.

giovedì 12 agosto 2010

NECESSARIA LA TRASPARENZA IN COMUNE

RUSSI IL LEGNO PER LA CENTRALE ARRIVERA’ DALL’ESTERO?

L’INCENERITORE DIVENTA ESTEROFILO. LO DICE LA PROVINCIA DI FORLI’. E SCOPPIA UN PUTIFERIO

mercoledì 11 agosto 2010

PRONTI A MOBILITARCI COME CHIESTO DAL PRESIDENTE BERLUSCONI

"Il Presidente Berlusconi ha inviato oggi un messaggio ai club della libertà invitandoli alla mobilitazione, a partire dal mese di settembre, per sostenere l'esecutivo e per fare, testualmente, "il più grande porta a porta della storia". Il PDL di Ravenna è pronto ad accettare questa nuova sfida lanciata dal Presidente Berlusconi a difesa del governo e dei provvedimenti presi in questi primi due anni di legislatura ed è pronto a qualunque evenienza". Il Pdl è pronto ad affrontare "la continuazione del programma di governo così come votato dagli elettori nel 2008, sia una nuova tornata elettorale per ridare la parola ai cittadini a seguito dei tradimenti nella maggioranza. A settembre dunque il PDL di Ravenna sarà attivo come non mai sia nella mobilitazione permanente a difesa del governo sia nella campagna elettorale per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale".

DEDICATO A CHI HA LETTO TROPPO LA REPUBBLICA E PRESO SUL SERIO ANNO ZERO

Le banche italiane sono sane: lo hanno dimostrato gli stress test ai quali a fine luglio le unità monetarie europee hanno sottoposto i primi 91 istituti di credito del continente. Si trattava di verificare come le banche avrebbero reagito di fronte ad una nuova crisi tipo 2008-2009, in situazioni estreme: tra queste un calo del Pil del 3%. Ebbene, i nostri cinque istituti esaminati – Intesa, Unicredit, Monte dei Paschi, Banco Popolare e Ubi – hanno tutti superato brillantemente la prova. Non così alcune concorrenti spagnole, greche e perfino tedesche.  Le aziende italiane sono sane: lo dimostra la strabiliante ripresa dell’export e degli ordini del primo semestre 2010, i dati migliori da quando, cinque anni fa, sono state istituite queste serie storiche.  I conti pubblici italiani sono sani: lo dimostra la correzione da 25 miliardi di euro approvata dal Parlamento, la più rapida ma anche la più lieve tra i grandi paesi europei. Manovra approvata e apprezzata dall’Unione europea, dal Fondo monetario, dall’Ocse. Ed in ultimo, dalle agenzie di rating, per prima Standard & Poor’s.

MENTRE NEL PDL L’USCITA DI FINI RENDE ANCORA PIU’ FORTE E LINEAREL’OFFERTA POLITICA DELLA LIBERLADEMOCRAZIA ITALIANA, NEL PD I NODI STANNO PER VENIRE A GALLA.

La crisi della sinistra italiana si aggrava di giorno in giorno ed è vicina ormai ad una implosione definitiva o ad una svolta.  In particolare le contraddizioni si addensano all’interno del Pd, il partito che avrebbe dovuto diventare il partito a vocazione maggioritaria secondo le intenzioni di Veltroni o comunque essere il principale partito riformista e di governo dell’opposizione, al pari di tutte le socialdemocrazie europee nel quadro di un sistema bipolare.  L’aver sempre rinviato una limpida scelta riformista, rincorrendo tutte le posizioni estremiste e perfino giustizialiste, ha portato il Pd al capolinea della sua storia. Il chiarimento fra le sue componenti interne, infatti, non è più rinviabile. Da una parte l’elettorato di sinistra è sempre più attratto dalle posizioni di Di Pietro e di Vendola e in caso di primarie, è molto probabile che gran parte degli elettori del Pd sceglierebbe Vendola piuttosto che un altro leader, che comunque non è neppure alle viste (vedi sondaggio di Repubblica). Dall’altra parte, la componente cattolico democratica vive questa situazione con sempre maggiore imbarazzo e sofferenza, al punto da essere attratta dal partito di Casini, al quale già si sono avvicinati ex Pd della Margherita come Lusetti e Rutelli. A questo punto, il Pd, soprattutto in vista delle elezioni anticipate, dovrà scegliere se mantenere il rapporto con Di Pietro e con Vendola oppure fare una scelta chiara a favore dell’alleanza con l’Udc di Casini e l’Api di Rutelli, separando le proprie responsabilità da quelle sempre più radicali di Di Pietro e postcomuniste della galassia vendoliana.
Non avere sciolto questo nodo per tempo e doverlo fare ora, a ridosso di una prolungata campagna elettorale pone il partito di fronte a un dilemma distruttivo.

venerdì 6 agosto 2010


L’Italia necessita di profondi cambiamenti sia nella sfera economica che in quella politica e istituzionale. Così esordisce la bozza del documento finale votato questa sera dall’ufficio di presidenza del Pdl. L’azione del nostro governo presieduto da Silvio Berlusconi e la nascita del Pdl rappresentano - e’ scritto nella bozza- ciascuno nella propria sfera, la risposta più efficace alla crisi del Paese. Il governo ha dovuto agire nel pieno della crisi economica più grave dopo quella del 1929, riuscendo ad evitare, da un lato, gli effetti più dirompenti della crisi sul tenore di vita delle famiglie e dei lavoratori, e, dall’altro lato, preservando la pace sociale e la tenuta dei conti pubblici. Con la nascita del Pdl, dall’altra parte, la vita politica italiana ha fatto un ulteriore passo in avanti verso la semplificazione e il bipolarismo. Occorre aggiungere che, in questi anni, gli elettori hanno sostenuto e premiato sia l’azione del governo che la nuova realtà politica rappresentata dal Pdl. Immediatamente dopo il nostro congresso fondativo, tuttavia, e soprattutto dopo le elezioni regionali, sono intervenute delle novità che hanno mutato profondamente la situazione, al punto da richiedere oggi una decisione risolutiva. Invece di interpretare correttamente la chiara volontà degli elettori, nella vita politica italiana hanno ripreso vigore mai spente velleità di dare una spallata al governo in carica attraverso l’uso politico della giustizia e sulla base di una campagna mediatica e scandalistica, indirizzata contro il governo e il nostro partito, che non ha precedenti nella storia di un Paese democratico. 

giovedì 5 agosto 2010

METTONO UNA X DAVANTI AI MUNICIPI: UNA FACCIA TOSTA FORMIDABILE

BAGNACAVALLO HANNO DUE PORTAVOCE DEL SINDACO

mercoledì 4 agosto 2010

CODICE ANTIMAFIA: VIA LIBERA DEFINITIVO DAL SENATO ORA E’ LEGGE

L’UNICO GOVERNO CHE DA SESSANTA ANNI COMBATTE VERAMENTE LA MAFIA.
IL GOVERNO DEL FARE:FATTI CONCRETI E NON.........
- Con 279 voti a favore, 1 astenuto e nessun contrario l'Aula del Senato ha approvato definitivamente il ddl con il Codice antimafia. Il ddl era stato approvato a  fine maggio alla Camera con 367 voti su 367 presenti. L'attività del Parlamento e il numero di provvedimenti approvati in questi due anni dimostrano che la questione della legalità "sia patrimonio di tutti gli uomini che stanno in politica e non è esclusiva di nessuno": lo ha detto il presidente del Senato, Renato Schifani, a conclusione delle votazioni sul ddl antimafia.

martedì 3 agosto 2010

AUTO BLU, QUANTO CI COSTATE

DATI UFFICIALI DI REGIONE, PROVINCIA E COMUNE DI RAVENNA
I dati ufficiali di Regione, Provincia e Comune di Ravenna secondo l'indagine commissionata dal ministro Brunetta. Il ministro Brunetta ha fatto i conti delle vetture a disposizione di Comuni, Province e Regioni e le ha pubblicate sul sito del Ministero. In Emilia Romagna il più esoso è il Comune di Reggio Emilia, che nel 2009 ha speso oltre 490 mila euro per mantenere 114 veicoli a  disposizione dell'Amministrazione. A Ravenna il Comune ha speso invece 182 mila euro per 76 auto, compreso una a noleggio. La Provincia risulta avere in uso 3 mezzi di servizio e 40 operativi per una spesa di 201 mila euro. I costi tuttavia, se paragonati a quelli delle altre realtà, risultano tra i più cari.

lunedì 2 agosto 2010

NESSUNO PARCHEGGIA ALL’ECOMOSTRO


ENNESIMA INTERPELLANZA DI FRANCESCO ZANNONI
Il nuovo parcheggio di Santa Chiara, è stato inaugurato ormai da un anno, ad oggi nessun cartello  di tipo luminoso è stato ancora installato, all’ingresso di Bagnacavallo per fare conoscere a chi viene dal di fuori il numero  dei posti auto disponibili, come avviene nelle città vicine.
Sono a chiedere i motivo per cui a chi a fatto richiesta di abbonamento non è stata data ancora una risposta, abbonamento che può essere per i residenti delle zone adiacenti, oppure anche per chi lavora in centro e quindi stabilire una tariffa giornaliera adeguata.
Un altro aspetto importante è quello della sicurezza, i finestroni presenti su Via Montanari consentono un facilissimo accesso a qualsiasi malintenzionato, è quindi indispensabile provvedere ad un potenziamento della video – sorveglianza. Non si può intervenire dopo che sono state danneggiate auto oppure importunato persone!
Per ultimo in tutti questi mesi è mancata completamente la pulizia della parte coperta del parcheggio, addirittura una grande macchia d’olio rilasciata da un fuoristrada  si è “autonomamente” pulita con il susseguirsi del passaggio delle auto.
Chiedo  al Sindaco come intende intervenire per rendere un poco più   “appetibile” questa grande opportunità di parcheggio.  Francesco Zannoni Capogruppo di “ Popolo della Libertà – Lega Nord

COME CAMBIANO LE IDEE DELLA SINISTRA! CI SARA’ IN RIPENSAMENTO ANCHE PER IL NUCLEARE, VEDI IL PARERE DEL SENATORE VERONESI?