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sabato 9 febbraio 2013

“SANREMO ANDAVA SPOSTATO”


SULL’ARISTON VA IN SCENA IL “FESTIVAL DELL’UNITA’: DALLA DANDINI A MARCORE’, TRA GLI OSPITI FIOCCANO SOLO ANTI-CAVALIERE.
INSIEME ALLA PAR CONDICIO, SANREMO RENDE IMPOSSIBILE COMUNICARE. ANDAVA SPOSTATO A DOPO LE ELEZIONI.
È ancora polemica sul Festival di Sanremo, che andrà in onda solo una settimana prima delle elezioni politiche con un cast degno della migliore festa dell'Unità. Neri Marcorè, Serena Dandini, Claudio Bisio, Nicola Piovani, forse persino Maurizio Crozza: gli ospiti dell'Ariston sono tutti anti-Cav. Al punto che anche Silvio Berlusconi, da sempre detrattore della par condicio, avrebbe preferito che fosse rimandato. "Il Festival di Sanremo si aggiunge alla par condicio e complica la possibilità di comunicare", ha detto il Cavaliere alla webtv de ilMessaggero, "Andava assolutamente spostato ed è incomprensibile la decisione della Rai, tanto più che ci stiamo giocando il nostro futuro con le prossime elezioni". Più in generale sulla par condicio l'ex premier ha aggiunto: "È la legge più assurda che si poteva immaginare e che vige solo nel nostro sistema. Anche il più piccolo partito ha lo stesso spazio in tv del grande".

venerdì 17 febbraio 2012

LO SPREAD DI SANREMO


C'è un risvolto inquietante dietro il Festival di Sanremo, e non è né Celentano né uno spaghetto a guisa di mutanda. La correlazione tra andamento dello spread e serate dell'Ariston merita un'analisi seria: se erano decisive le piazzate del Cav o le liti di governo, non si vede perché i mercati non dovrebbero guardare anche la prima serata sul primo canale della tv pubblica. I fatti. Lunedì 13 il Tesoro ha in programma un'importante asta di Bot: i risultati sono buoni e, secondo gli analisti, contribuiscono a tenere il divario con i Bund tedeschi intorno a 355 punti-base. Il giorno dopo, in seguito a una partenza a quota 380, un'altra tripla asta con esiti incoraggianti (stavolta di Btp a scadenza 2014, 2015 e 2017) riporta il valore intorno a 360 malgrado l'aggravarsi della situazione greca. E' il giorno in cui Mario Monti si lancia nel sogno di azzerare il differenziale con i titoli tedeschi. La sera si alza il sipario sull'Ariston con i noti risultati. Al mattino seguente la curva dello spread è di nuovo in salita: chiude a 387 punti-base. L'Italia entra tecnicamente in recessione. A Sanremo, in serata, l'unico motivo di interesse ruota attorno all'inguine di Belen. La mattina successiva - oggi - la corsa prosegue: al momento lo spread ballonzola attorno quota 400. Seguiranno aggiornamenti: qui il sito di Bloomberg con le quotazioni in tempo reale. Cliccando su 1M, vicino al grafico, si può osservare l'andamento mensile con l'evidente "picco Sanremo" in fondo a destra (oh, negli intenti è uno scherzo).