Visualizzazione post con etichetta nero su bianco. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta nero su bianco. Mostra tutti i post

venerdì 6 luglio 2012

L’IVA AUMENTATA, LE PROVINCE NON SI TAGLIANO. MONTI HA FALLITO PER GLI ITALIANI, MA NON PER LA “CASTA” DI COLLEGHI. CHE SCHIFO.



Ecco servita la tripla fregatura, messa nero su bianco nella bozza in ingresso al Consiglio dei Ministri che dovrà approvare il testo definitivo della spending review. L’aumento dell’Iva c’è e scatterà il primo luglio del 2013 – subito dopo le elezioni -, mentre a decorrere dal 2014 il rincaro sarà dello 0,5 per cento. Il rincaro sull’imposta viene evitato soltanto per il 2012. Dalla bozza è saltato anche l’articolo 6 del provvedimento, che prevedeva il blocco delle tariffe per acqua, gas, luce e trasporti. Su questo punto torna a prevalere la linea di Corrado Passera, contrario al blocco poiché avrebbe un effetto negativo sulle società quotate in Borsa (nella bozza circolata martedì, invece, era presente il blocco delle tariffe). Ma è forse la terza fregatura quella più amara di tutte: nel testo di spending review non c’è il minimo accenno alla riduzione delle province: salta anche quella. Il premier, ora, vuole accelerare al massimo su un testo sempre più misero (è stato stralciato anche il taglio dei piccoli ospedali): “Il cammino della politica interna economica – ha spiegato nel corso del suo intervento alla Camera – deve tenere il passo con questa accelerata dinamica dell’Europa”. Per questo, ha aggiunto, “a breve il governo presenterà i provvedimenti sul fronte della spending review”.