martedì 5 febbraio 2013

DALLA RESTITUZIONE DELL’IMU 8 MILIARDI PER I CONSUMI



La dichiarazione del responsabile Dipartimenti del Pdl. “Si deve combattere la crisi non nell’ottica della manovra correttiva, sarebbe un atteggiamento passivo, la nostra attitudine é quella di cercare di cambiare il ciclo”. Lo ha affermato il deputato del Pdl, Renato Brunetta, in merito all’impegno elettorale assunto da Silvio Berlusconi di restituire ai cittadini l’Imu sulla prima casa già pagata per il 2012.  “I 4 miliardi di euro da restituire diventano consumi immediatamente, a cui si aggiungono altri 4 miliardi di euro per la cancellazione strutturale dell’Imu per la prima casa. Sono 8 miliardi di euro, mezzo punto di Pil, é molto probabile che diventino consumi. Quando si ha una minor tassazione e un maggior reddito con il miglioramento della condizione economica si trasformano in consumi, lo spiega tutta la letteratura economica.” La copertura della proposta verrà da un accordo con la Svizzera sui capitali evasi: “A voler l’accordo con la Svizzera é la Svizzera, se non lo fa non esce dalla black list. L’accordo potrebbe dare molto probabilmente dai 25 ai 30 miliardi. A noi ne servono 4, la restituzione é una tantum”.


domenica 3 febbraio 2013

RESTITUIREMO L’IMU PRIMA CASA PAGATA NEL 2012 E NON SI PAGHERA’ PIU’ DAL 2013. INOLTRE ELIMINAZIONE DEL FINANZIAMENTO AI PARTITI! SILVIO PARLA CHIARO E MANTIENE GLI IMPEGNI, LEGGI LA SUA LETTERA.





Caro Vincenzo,
E’ doloroso dirlo, ma oggi il rapporto di fiducia del cittadino verso lo Stato è in grave crisi.
E’ un rapporto che è stato turbato dagli scandali provocati da qualche vecchio mestierante della vecchia politica, dal discredito prodotto dalla cattiva politica, dal clima di intimidazione che si è affermato nei confronti del cittadino contribuente, e dal sovvertimento della volontà degli elettori con l’insediamento di un governo definito tecnico che si è segnalato per la distanza dai cittadini e dai loro bisogni.
Ma c’è qualcosa di più grave e profondo, c’è qualcosa che ha a che fare con la concezione stessa della relazione che lega ognuno di noi e lo Stato.
Per noi liberali, è lo Stato che deve porsi al servizio dei cittadini; per troppi altri, a sinistra e non solo, vale l’opposto. Costoro pensano che siano i cittadini a doversi porre al servizio dello Stato.
Uno Stato che offre servizi troppo spesso inadeguati, che crea difficoltà burocratiche al libero dispiegarsi delle iniziative imprenditoriali, che si pone sovente come ostile alle famiglie e alle imprese, e che soprattutto appare – attraverso una tassazione insopportabilmente alta - come un padrone che ci sfrutta e per il quale dobbiamo lavorare per più di metà dell’anno. Solo dopo, possiamo iniziare a lavorare per il benessere nostro e delle nostre famiglie.
Questa situazione non è accettabile. In più ora, è sotto gli occhi di tutti il bilancio fallimentare di un anno di Governo Monti: siamo dentro una spirale recessiva fatta di caduta di consumi, di caduta degli investimenti, di troppe tasse, di aumento della disoccupazione.
Guardando ciò che è accaduto nel 2012 abbiamo individuato nell’imposizione dell’IMU sulla prima casa l’atto pià dissennato e odioso del Governo Monti, che ha dato il via alla crisi.
La prima casa non si doveva e non si deve toccare: è il pilastro su cui ogni famiglia ha il diritto di costruire la sicurezza del proprio futuro.


“SU FALSO IN BILANCIO BERSANI MENTE SAPENDO DI MENTIRE”


A MARGINE DELL’INCONTRO CON GLI ELETTORI AL MERCATO DI FOGNANO RODOLFO RIDOLFI HA AFFERMATO:

Chi da sempre e il fattore sensale mediatore delle Coop Rosse non ricorra alle menzogne per distrarre l’opinione pubblica dall’imbarazzante intreccio PD Monte dei Paschi (la banca rossa o banca-rotta) “Le affermazioni di Bersani sul falso in bilancio sono totalmente infondate. Le modifiche apportate ad una legge fascista del 1942, infatti, sono state ritenute più che corrette sia dalla Corte costituzionale sia dalla Corte di giustizia europea in adunanza plenaria”. Così Rodolfo Ridolfi, candidato al senato della Repubblica per il Partito di Berlusconi, ha replicato al segretario del Pd, Pierluigi Bersani.
“Si ricordi, Bersani, che il falso in bilancio – ha aggiunto – non solo non è stato abrogato, come lui spudoratamente ha affermato, ma vi è stata una rimodulazione delle pene per adeguare la fattispecie alle mutate esigenze rispetto al 1942. Per i reati più gravi, commessi dalle società quotate, le pene sono state aumentate rispetto al passato e sono state create anche nuove figure di reato, per una maggior protezione del mercato. Bersani pensi piuttosto a Monte dei Paschi di Siena e a come sarà applicato il falso in bilancio agli amministratori di quella banca”.

PDL A UN PASSO DAL PD: SI ACCORCIA LA DISTANZA



Centrodestra al 28,7% (+0,1), centrosinistra al 33,6% (-0,2). Nei sondaggi Tecné-SkyTg24, dal 24 al 30 gennaio la distanza tra i due schieramenti è passata dal 6,5% al 4,9%. La coalizione formata da Pdl, Lega Nord e Fratelli d'Italia, infatti, sarebbe al 28,7% (+0,1% rispetto a due giorni fa), mentre quella di Pd e Sel al 33,6% (-0,2%).  Lo rivelano i sondaggi Tecné-SkyTg24, secondo cui, nella settimana dal 24 al 30 gennaio, il divario tra i due schieramenti è passato dal 6,5% al 4,9%. Guadagna terreno anche Mario Monti, che si piazza al 13,8% (+0,2%), mentre il Movimento 5 Stelle avrebbe il 15,7% (+0,5%) e Rivoluzione civile otterrebbe il 4,7% (-0,1%). Fare per fermare il declino sarebbe invece all’1,1% (-0,1%). A trainare il centrodestra sono Pdl (+0,2%) e Carroccio (+0,3%). Il Pd si attesterebbe al 29,8% (+0,1%), Sel al 3,3% (-0,2%). Scende invece l'Udc(-0,1%), mentre la lista Scelta civica recupera lo +0,4%.

SOCCORSO ROSSO: I GRANDI GIORNALI FANNO SCOMPARIRE IL PD DALLE CRONACHE MPS



La censura  della bomba. Per evitare la deflagrazione sugli “amici” del Pd. E’ incredibile il comportamento dei grandi giornali sulla vicenda Mps. La procura parla di situazione esplosiva ed è normale pensare ai risvolti che potrebbero piombare sul Pd. Chiunque farebbe approfondimenti su questi aspetti vista che gli interessi Mps erano e sono assolutamente indivisibili da quelli Pd. Eppure Repubblica, Corriere, La Stampa nascondono le colpe del Pd e non vogliono scrivere a proposito di cosa potrebbe esserci di marcio sotto il connubio insano banca-partito. Le cronache giudiziarie finiscono sempre più spesso coperte da articoli contro B., dalla storia delle dichiarazioni su Mussolini fino a persino l’acquisto di Balotelli. Insomma uno scandalo che la dice lunga sulla difesa consolidata di Bersani e soci. La grande stampa ha deciso: il Pd va salvato

RIMBORSI IN LOMBARDIA: PERCHE’ LE SPESE PAZZE DEL PD IN PRANZI E VIAGGI NON FANNO SCANDALO?



Prime notizie sui rimborsi Pd in regione Lombardia e numeri e comportamenti sono uguali a quelli di Pdl e Lega. Ma ovviamente non fanno notizia, sepolti tra le pagine interni e fatti passare come sciocchezze da poco. Libero segnala alcune delle spese dei consiglieri lombardi
  • Carlo Spreafico del Pd ha scritto due libri e se li è comperati a spese nostre investendo seimila euro, ma siccome è meno gnocco di Nicole Minetti, va bene. Lei aveva acquistato «Mignottocrazia» facendo molto ridere; lui«Tramonto celeste, alba democratica» e «Non siamo tutti uguali» ma dev`essere -evidentemente- letteratura alta, che intellettuale.
  • Catering, consumazioni al bar e coffee break per migliaia di euro.
  • Spiccano pranzi e viaggi da centinaia di euro, acquisti al bar per oltre 10 mila euro e un “bonifico saldo fattura” del 31 maggio per la stampa del libro “Non siamo tutti uguali”, costato circa 3.600 euro.
  • Qualcuno, nelle stanze del Pd, ha messo a bilancio anche i 3 euro utilizzati per comprare delle pile.
  • Non mancano spese più bizzarre, che difficilmente gli inquirenti giudicheranno motivate, come un viaggio in Africa o un servizio fotografico da 500 euro.
  • Il consigliere Carlo Borghetti si è fatto rimborsare 9.360 euro per stampare la sua opera “I miei primi due anni in consiglio regionale”
e ancora rimborsi per spese minime dai parcheggi ai taxi, dai treni alla cancelleria, qualsiasi cosa a referto. Tutto normale? Di sicuro il ritardo della procura è già strano

E IO PAGO. VITALIZI E ASSEGNO DI FINE MANDATO; A D’ALEMA 7 MILA AL MESE, A VELTRONI 9 MILA



Uno spreco infinito di denaro. Per chi non siederà più in Parlamento, dove già hanno ottenuto stipendi altissimi. Ecco quanto scrive Libero Il pensionamento degli onorevoli trombati non è a costo zero e non solo perché una volta a casa gran parte degli ex riscuoterà il vitalizio, ma soprattutto perché l`esodo è incentivato da un assegno di fine mandato. Una specie di trattamento di fine rapporto concesso a deputati e senatori affinché possano con comodo reinserirsi nel mercato del lavoro senza dover patire le ansie della disoccupazione. Si tratta di una buonuscita di circa 45 mila euro netti ogni cinque anni trascorsi nel Palazzo. Tanto per dare un`idea, uno come Claudio Scajola, che alla Camera è stato circa 17 anni dovrebbe percepire qualcosa tipo 150 mila euro, soldo più soldo meno. Ovviamente, a sua insaputa. Meglio dovrebbe andare a Massimo D`Alema, che è onorevole dal 1987: il suo assegno potrebbe sfiorare i 250 mila euro. In compenso, secondo i conti del nostro Franco Bechis, l`ex presidente del Consiglio incasserà un vitalizio più leggero del suo eterno rivale: solo 6 mila 600 euro contro i nove di Walter Veltroni. Il fondatore del Pd, avendo lasciato l`incarico per fare il sindaco di Roma, gode infatti del vecchio sistema previdenziale e dunque prende più soldi. Max e Uolter, il duo dell’inutilità e dei privilegi per nessun merito.

venerdì 1 febbraio 2013

“ANALISI DELL’INFILTRAZIONE DELLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA NEL TERRITORIO DELL’UNIONE”: URGENTE ADUNANZA STRAORDINARIA DEL CONSIGLIO DELL’UNIONE DEI COMUNI DELLA BASSA ROMAGNA.


RICHIESTA DEI GRUPPI CONSIGLIARI DI MASSA LOMBARDA: MASSA SICURA E LISTA CIVICA X MASSA 
Premesso che desta profondo sgomento e preoccupazione la cronaca degli ultimi giorni che ha visto la nostra realtà locale oggetto di indagini a rilevanza nazionale riguardanti infiltrazioni della criminalità organizzata presenti ed operanti nel nostro territorio Considerato come: il fulcro di tali operazioni sia  posto non solo a Massa Lombarda, ma anche in più comuni a noi vicini e facenti parte della Unione dei comuni della Bassa Romagna Il Consiglio Comunale di Massa Lombarda. Chiede al Sindaco di Massa Lombarda di presentare alla Giunta della Unione, al Presidente della Unione, ed al Presidente del Consiglio della Unione, la richiesta di indire con URGENZA una straordinaria: ADUNANZA PLENARIA ed APERTA  del Consiglio della Unione, da svolgersi a Massa Lombarda ed avente ad oggetto: ANALISI DELLA INFILTRAZIONE DELLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA NEL TERRITORIO DELLA UNIONE DEI COMUNI DELLA BASSA ROMAGNA  Il riferimento è agli articoli 36 e 37 del regolamento del regolamento: Adunanza aperta (art. 36) con invito ed intervento da presentare alle forze preposte all’ordine pubblico perché possano adeguatamente relazionare su quanto in oggetto Adunanza plenaria (art. 37) aperta a tutti i consigli comunali dei comuni della Unione e con possibilità di intervento dei Consiglieri comunali invitati Il consiglio comunale di Massa Lombarda auspica che la gravità dei fatti porti ad un rapido accoglimento di quanto sopra da parte degli organi della Unione dei Comuni. Massa Lombarda 30 gennaio 2013  


NUOVO CONTRATTO PER GLI ITALIANI


Il nuovo contratto con gli italiani. L’obiettivo del Pdl è di portare la pressione fiscale dal 44% al 40% nel volgere di una Legislatura. Andando soprattutto incontro alle esigenze delle famiglie e delle imprese. Il prodotto finale deve essere l’approdo a due aliquote: 23% fino a 43 mila euro e 33% oltre questo importo.
Alle imprese il Cavaliere promette l’eliminazione dell’Irap, con una semplificazione fiscale per le piccole imprese e la creazione di una “white list” dei contribuenti onesti. Non solo: il Pdl ritiene anche possibile evitare l’aumento dell’Iva dell’un percento.  Nel contratto con gli italiani c’è poi l’abolizione dell’Imu: «Sarà obbligatorio toglierla perché la casa è il pilastro su cui ogni famiglia ha il diritto di fondare la propria sicurezza. I soldi per l’Imu vengono tolti ai consumi e inoltre questa tassa fa diminuire il valore delle case», spiega in serata Berlusconi al Tg5. E Silvio giura: nessuna patrimoniale.  Perfetto, ma i soldi per fare tutto ciò da dove arrivano? Intanto, «da una revisione al rialzo della tassazione su alcol, gioco e tabacchi». Quindi dal taglio della spesa pubblica del 10% in cinque anni. E con un’opera di riduzione del debito pubblico «che avverrebbe con la creazione di una società avente come patrimonio beni dello Stato e capace di emettere obbligazioni». Ma il Pdl punta a fare cassa anche vendendo i beni pubblici per 15-20 miliardi l’anno e frenando il buco nero delle sanità regionali che andranno legate ai costi standard.

REGGIO EMILIA: IL 1° FEBBRAIO CARRARO APRE LA CAMPAGNA ELETTORALE A INSIEME A RODOLFO RIDOLFI E FABIO FILIPPI



Domani, 1º febbraio, l’ex presidente della Federazione Italiana Gioco Calcio (FIGC) Franco Carraro, candidato del Pdl nella circoscrizione senatoriale dell’Emilia-Romagna, verrà nella Città del Tricolore, invitato dal coordinamento provinciale del Pdl e dal Consigliere regionale Fabio Filippi, per un incontro aperto al pubblico. Il meeting si svolgerà nella sala novecento del centro convegni dell’Amarcord, in via Martiri di Cervarolo 76, alle ore 19.00. Carraro, attualmente presidente della Smeralda holding, è stato per tre volte ministro della Repubblica Italiana, al Turismo, Sport, Spettacolo. Dal 1989 al 1993 ha ricoperto l’incarico di sindaco a Roma. E’ uno dei principali dirigenti sportivi italiani, riferimento del CONI, dell’UEFA e, in particolare, della FIGC (24º, 26º e 31º presidente). Ospite dell’incontro anche il saggista Rodolfo Ridolfi, candidato del Pdl a Palazzo Madama, autore per i “Manuali di Conversazione Politica”, la collana curata e diretta da Renato Brunetta e Vittorio Feltri, del libro “Le Coop Rosse” (2007). Con altri autori ha partecipato alla redazione de “Urne Tradite” (2007) e “Veltroni Walter”(2008). Presenti al meeting i candidati reggiani al Senato Gian Franco Carugo e Roberto Benatti, oltre ai candidati alla Camera dei Deputati Cristina Fantinati, Davide Ganapini, Gianluca Nicolini, Luciano Roffi e Alessandro Rossi. Introdurrà la serata, assieme al Consigliere Filippi, la coordinatrice del Pdl reggiano Roberta Rigon. Al termine del meeting è previsto un momento conviviale, alle ore 20.30, presenti i relatori della kermesse. “Quella di venerdì – afferma Filippi – è una delle prime tappe in regione, della appena inaugurata campagna elettorale, in cui i nostri candidati al Parlamento nazionale avranno modo di confrontarsi con la cittadinanza. Abbiamo deciso di iniziare con pezzi da novanta dello sport e della cultura, quali Franco Carraro e Rodolfo Ridolfi. Inoltre, con questo evento, vogliamo manifestare il nostro forte sostegno ai candidati reggiani del Pdl di Camera e Senato.”