giovedì 25 settembre 2014

ELEZIONI REGIONALI: “UNITA’ DEL CENTRO DESTRA” E RINNOVAMENTO DELLE LISTE



Azzurri del ’94 con Silvio Berlusconi
Il coordinamento di Azzurri ’94 ha unanimemente proposto il documento che di seguito sintetizziamo:
Le Donne e gli uomini di Azzurri’94 con Silvio Berlusconi sono già al lavoro per Forza Italia. A livello della Regione Emilia Romagna Azzurri ’94 hanno dimostrato lungimiranza politica e determinazione nel condividere lo spirito, i principi e le idee che hanno caratterizzato la politica di Silvio Berlusconi e di Forza Italia e si sono caratterizzati come un punto di riferimento per chi sa coniugare il rinnovamento con l’antico cuore (che non significa affatto nostalgia) di proposte e programmi politici concreti e capaci di generare ripresa e sviluppo. Tutti coloro che anche nella nostra regione nell’autunno del 2012, sottoscrissero Il manifesto appello Azzurri ’94 con Silvio Berlusconi confermano oggi il loro impegno per realizzare, dopo quarantaquattro anni, l’alternativa al regime delle giunte rosse. l’alternativa di governo democratico credibile.
Se in questi ultimi anni in Emilia Romagna, il centro-destra non sempre è stato percepito come l’opposizione al PD cedendo il testimone di troppe battaglie al Movimento Cinque Stelle, oggi è tempo di ritrovare una forte passione civile e di esprimere candidati capaci di parlare al cuore della gente, perché, nonostante tutto, c’è una società civile pronta ad assumersi maggiori responsabilità. Possiamo e dobbiamo rigenerare la politica, perché abbiamo cuore e idee per riuscirci. Per questo gli Azzurri del ’94 con Berlusconi, sono fortemente impegnati nel tesseramento a Forza Italia che si conclude alla fine ottobre e che condurrà ai Congressi Comunali e Provinciali previsti per la fine del 2014 e l’inizio del 2015.
Azzurri ‘94 Condivide con il Presidente Silvio Berlusconi che Forza Italia abbia bisogno di rinnovarsi, candidando alle elezioni regionali persone, prevalentemente donne e giovani, che sappiano tornare allo spirito del '94. In questa ottica a differenza di chi lega la propria sopravvivenza alla strenua difesa dell’esistente, Forza Italia ha il dovere di guidare il cambiamento. Indicare quella rotta di libertà che conduce allo sviluppo. Patrimonio genetico dei moderati italiani, maggioranza sociale nel Paese che deve e può diventare, attraverso il contributo di tutti, maggioranza politica.
Non è sufficiente, tuttavia, la presenza di candidate e candidati berlusconiani formatisi nelle assemblee elettive locali, se non accompagnata dalla premessa politica dell’Unità di tutte le formazioni che compongono il centrodestra. Perché questa unità è anzitutto nella testa e nel cuore della gente che vota i partiti che si riferiscono a questa storia che dura da vent’anni, dal giorno cioè della discesa in campo di Silvio Berlusconi. Uniti in Emilia Romagna perché alle elezioni regionali, la visibilità di una ritrovata coesione darebbe cuore a tanta gente che oggi assiste sgomenta allo strapotere inconcludente del regime catto-comunista renzista che ha trovato i moderati scompaginati.
Azzurri 94 ritiene che in questa fase sia necessario superare la tattica e gli egoismi, le legittime pulsioni identitarie e privilegiare la difesa dei cittadini che sono lentamente ma inesorabilmente depredati del loro presente e del loro futuro. L’unità del centrodestra è nelle cose. Rifiutarla significherebbe rinunciare a vincere e le belle sconfitte , dopo 44 anni di regime di sinistra non servono alla gente.
Rodolfo Ridolfi (coordinatore)-Werner Argellati (Piacenza)- Gabriella Bianchi (Rimini)- Liborio Cataliotti (Reggio-Emilia) Vincenzo Galassini (Ravenna)- Daniele La Bruna (Forlì)- Giancarlo Mazzoli (Bologna)Adolfo Morandi (Modena)- Valerio Stanziani (Bologna)- Luciano Tancini (Ferrara)

Nessun commento:

Posta un commento