domenica 30 dicembre 2012

AL RIPARO DI GLI OPPORTUNISMI E TRADIMENTI



Quando il 9 novembre molti pensavano che Silvio Berlusconi non avrebbe accettato di guidare il Popolo Azzurro, moltissimi opportunisti, invece di insistere sulla candidatura di Berlusconi, si apprestavano a teorizzare la necessità di saltare sul carro del mediocre Monti rinnegando il berlusconismo attraverso l’invenzione di nuovi leader senza carisma o autoreferenziali comprimari disposti a tutto pur di ottenere o mantenere una poltrona che avrebbero consentito alla sinistra ed alla sua ruota di scorta Casini una tranquilla tornata elettorale. I fatti e le intenzioni di voto hanno dimostrato che avevamo ragione noi berlusconiani autentici affermando che: “Silvio Berlusconi è ancora il catalizzatore di gran parte delle istanze di rinnovamento e di liberazione della nostra società, l’unico autentico interprete dell’opposizione fieri oppositori al conservatorismo catto-comunista a cui ancor oggi si contrappongono i valori, le idee ed i programmi sostenuti da Forza Italia, come movimento politico che metteva in campo Berlusconi e che oggi ritornano preponderanti nel Pdl.”  Per noi, che ci siamo mobilitati partendo da Ravenna e dalla Romagna fino a raccogliere e coordinare, in una rete di tutta la Regione, la stragrande maggioranza di militanti e quadri abbandonati a loro stessi è oggi importante rimarcare come a fronte della coalizione già formata delle varie forze di sinistra sia necessario segnare le ragioni dell’alternativa programmatica, politica, di valori, alla sinistra nella convinzione che l’ elettorato saprà riconoscere come la politica di Berlusconi sia l’unica risposta ad una crisi senza fine, ad un Paese, dove Il tasso di disoccupazione continua ad aumentare e che la disastrosa e dannosa politica del Governo Monti, subalterno agli interessi dei poteri forti e della Germania sta massacrando con una inarrestabile pressione fiscale e l’introduzione di inique patrimoniali come l’IMU. Gli azzurri dell’Emilia-Romagna sono il campo per supportare il grande sforzo di Berlusconi che deve essere accompagnato da candidature che coniughino competenza e rappresentanza con condivisione ed affidabilità mettendo al riparo il Pdl da opportunismi e tradimenti che hanno così spesso limitato l’azione di Berlusconi. Il Coordinatore Regionale dell’Emilia Romagna di Azzurri ’94 Rodolfo Ridolfi

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