giovedì 10 gennaio 2013

LA UE BOCCIA MONTI SULL’IMU



Ma non era l’uomo della credibilità europea Monti monta in politica ed inciampa malamente fra bugie, vuoti di memoria, contraddizioni e flop. L'Imu deve essere modificata in senso più progressivo per essere più equa e avere un effetto redistributivo. Lo scrive l'Unione europea nel Rapporto 2012 su Occupazione e sviluppi sociali. Dall'analisi emerge inoltre come la vecchia Ici non avesse impatto sulle disuguaglianze e aumentasse leggermente la povertà. L'Imu, ricorda il rapporto Ue, è stata introdotta nel 2012 "a seguito di raccomandazioni sulla riduzione di un trattamento fiscale favorevole per le abitazioni" e "basata sull'effetto distorsivo relativamente basso delle tasse sulla proprietà e il basso tasso di evasione". "Ricordiamo, inoltre, allo smemorato o distratto Monti, come ha puntualmente sottolineato Renato Brunetta che se oggi l`Italia si pone come il paese più avanzato in Europa dal punto di vista del controllo dei bilanci, questo è perché già con il governo Berlusconi l`Italia aveva approvato il Six Pack e la riforma dell`art. 81 della Costituzione. E questo ha reso possibile, durante il governo tecnico, l`approvazione da parte del Parlamento della relativa riforma costituzionale e del Fiscal Compact. Forse al candidato Monti è sfuggito, ma nelle ultime settimane del 2012 è stata approvata dal Parlamento anche la Legge rafforzata che qualifica i vincoli derivanti dall`inserimento del pareggio di bilancio in Costituzione". "Di che cosa stiamo parlando? Professor Monti, presidente Monti, senatore Monti, candidato Monti, siamo seri. Per amor di patria" Rodolfo Ridolfi


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