mercoledì 23 gennaio 2013

PRIMO INTERVENTO DEL CANDIDATO AL SENATO RODOLFO RIDOLFI



Rodolfo Ridolfi, intervenendo ad Alfonsine, ad una assemblea di amministratori locali e militanti del Pdl della provincia di Ravenna, organizzata dal Consigliere Regionale Gianguido Bazzoni ha detto fra l’altro:. Un anno fa Berlusconi era il governo uscente e Bersani era l’opposizione che si candidava a prendere la guida del Paese, oggi il governo uscente è quello di Monti, e l’opposizione è Berlusconi, non certo Bersani che di Monti  Napolitano e il suo governo è stato il più grande sostenitore. Insomma Monti e il suo governo, di improvvisati burocrati, lontani dalla gente e vicini alle banche e agli interessi tedeschi sono i responsabili delle condizioni disastrose che tocchiamo con mano e Bersani è pronto a raccogliere il testimone da Monti per continuarne la disastrosa politica secondo la miglior tradizione della politica di più tasse per tutti ma non per le coop. All’opposizione di questa politica e a difesa delle famiglie e delle imprese, dalla parte dei lavoratori e dei ceti medi stremati e indeboliti c’è solo la coalizione guidata da Silvio Berlusconi. Monti sui programmi non è credibile la sua famigerata agenda è una carta di contraddizioni e clamorose giravolte (pensiamo all’ Imu e alla pressione fiscale) mentre invece Berlusconi ha rispettato in larghissima parte il “Contratto con gli italiani” e sa bene che il problema delle tasse è assolutamente prioritario, come non lo era mai stato prima. Di fronte a questo problema chi è più credibile? La sinistra, che le tasse e la spesa pubblica le ha nel suo Dna ? Il governo Monti, che i mali dell’Italia li ha curati innanzitutto con maggiori tasse? O Berlusconi che promette di eliminare l’Imu sulla prima casa e l’ha già fatto con l’Ici?  Bersani senza proporre nulla di concreto usa lo slogan “Mettere il lavoro al centro” Berlusconi che con il suo Governo ha messo in campo, di fronte alla crisi, un imponente sistema di risorse per la cassa integrazione propone che chi vorrà assumere un giovane a tempo pieno potrà farlo senza pagare un euro di tasse e contributi una proposta che chiunque capisce, e chi ha un’attività non può che condividere e apprezzare.


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