mercoledì 15 settembre 2010

IL GRUPPO FI-PDL HA CHIESTO NOTIZIE SULLA SITUAZIONE DELLE SCUOLE: CERTA UNA INADEMPIENZA QUELLA PROVINCIA CON IL LICEO DI LUGO.

DOPO UNA LUNGA CAMPAGNA DI TERRORISMO DELLA SINISTRA VOGLIAMO SAPERE QUANTI ALUNNI SONO STATI ESCLUSI DALLE SCUOLA MATERNE, MEDIE E SUPERIORI E SE TUTTE LE SCUOLE SONO SICURE!
Come ogni anno in occasione dell’apertura dell’anno scolastico e dopo una intensa campagna estiva il pd, la Cgil hanno programmato, come nel 2009 vedi rassegna stampa,  sul territorio provinciale  manifestazioni per la preoccupazione sul futuro dell'istruzione presidi in difesa della scuola pubblica, in tutte le scuole di ogni ordine e grado della provincia, la Flc Cgil e i suoi rappresentanti distribuiranno volantini in cui si denunciano i gravissimi tagli subiti dagli organici delle scuole. Per loro esistono solo la politica dei tagli, e come nel 2009 dichiarano  “..proseguirà nei prossimi mesi. Nelle scuole della provincia di Ravenna ci sarà una vera e propria emorragia come emerge dalla comparazione dei dati relativi alle supplenze attribuite nell'anno scolastico 2008-2009 e quelle del 2009-2010: rispetto all'anno scorso mancheranno  docenti delle scuole dell'infanzia,  docenti delle primarie,  docenti della scuola media,  delle superiori e a ciò si aggiunge il gravissimo taglio di unità al personale Ata. E' difficile, se non impossibile, smentire la drammaticità di questi dati”. Per la sinistra le scelte del governo porteranno alla demolizione della scuola pubblica.
Questo il quadro fosco e tetro presentato dalla sinistra  nel 2009 e ancora  oggi, fuorché quando c’era Prodi, ma la situazione della scuola come insegnamento è fra gli ultimi posti in Europa ed è necessario cambiare radicalmente  come sta facendo il ministro Gelmini. In questo quadro visto il saluto del presidente Giangrandi e dell’assessore Simoni, impegnata politicamente  in una anno di attività amministrativa il suo assessorato ha presentato solo cinque atti deliberativi, senza l’assessore con i soldi risparmiato  avremmo avuto dare più risorse  per le scuole. 
Il gruppo FI-PDL nella seduta di ieri in Consiglio provinciale ha richiesto notizie sullo stato della scuola, dopo mesi di una terribile campagna, per conoscere quanti alunni sono rimasti fuori dalle scuole: materne, elementari, medie, superiori e in particolare sullo stato dei locali, visto quanto è successo a Faenza (Europa e don Milani), scuola elementare di Brisighella, liceo Lugo ecc. ecc.. I consiglieri vogliono conoscere se tutte le scuole  hanno le  autorizzazioni necessarie e se i lavori per la sicurezza sono stati eseguiti in modo definitivo, se tutte le  scuole (gestite dalla Provincia e Comuni) hanno il parere di conformità per: 1- impianti elettrico, 2- di riscaldamento, 3- il nulla osta dei Vigili del Fuoco, 4- la sicurezza sismica, 5- e quant’altro necessario per  garantire la sicurezza agli alunni e agli insegnanti.
Certamente qualcosa non ha funzionato in Provincia per  il liceo di Lugo, come da noi denunciato dalla primavera, per i dissidi non risolti (impresa-provincia) la scuola ha  gravi problemi di sicurezza e la palestra non è utilizzabile per colpa della Provincia di Ravenna, con un presidente che se ha avuto la lodevole iniziativa di fare gli auguri agli studenti per il nuovo anno scolastico, ma che governa da due mandati consecutivi e che negli ultimi tempi cerca di riscuotere popolarità presso i cittadini presenziando assiduamente a manifestazioni, dispensando auguri e tenendo a battesimo varie iniziative pubbliche...non è stato capace di risolvere il problema del liceo di Lugo,  e non è stato capace di risolvere l’'organizzazione interna della Provincia, di cui ha la delega al personale..e non rispetta da anni la norma di legge di pubblicare i redditi dei consiglieri e assessori.

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