martedì 28 gennaio 2014

BAZZONI: VERGOGNOSE LE MINICONDANNE DI MILANO PER I DUE ZINGARI CHE UCCISERO VOLONTARIAMENTE IL VIGILE URBANO INVESTENDOLO COL SUV


All’udienza di oggi presso il Tribunale di Milano per l’efferato omicidio del vigile Niccolò Savarino, la Procura di Milano non ha trovato di meglio che mandare un VPO (vice procuratore onorario), dal momento che fior di famosi magistrati effettivi sono impegnati giorno e notte a dar la caccia a Berlusconi. Ma la cosa che fa più scandalo è che l’assassino effettivo, lo zingaro Remi Nikolic che travolse e trascinò per decine di metri il povero vigile, se l’era cavata con appena 15 anni, mentre all’udienza odierna il suo complice Milos Stizanin era accusato solamente di favoreggiamento e non di concorso in omicidio. La richiesta di soli 3 anni per il complice di un brutale omicidio è un’offesa alla sicurezza degli italiani ed alle regole di ogni convivenza civile. Lo stesso Comune di Milano (costituitosi parte civile) aveva chiesto che venisse formulata l’accusa ben più grave di concorso e non di favoreggiamento. Questi comportamenti della Magistratura aiutano a diffondere nel mondo la convinzione che l’Italia sia il “Paese di Bengodi” per i criminali di ogni risma, che, non a caso vengono puniti severamente o cacciati da tutti i Paesi europei e si riversano nelle nostre città.
Mentre il Italia il pluriassassino a picconate Kabobo viene scarcerato, per giunta in maniera sollecita.
Gianguido Bazzoni


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