mercoledì 29 gennaio 2014

ECCO I PATRIMONI DEI PAPERONI DI STATO PRESIDENTI, VICE PRESIDENTI E DIRETTORI GENERALI: ECCO QUANTO GUADAGNANO. Quando sbagliano chi paga?


Sergio Rame - Redditi, patrimoni, case e auto. I dirigenti pubblici sono stati messi a nudo. Palazzo Chigi ha messo nero su bianco (con un po' di ritardo) le buste paga delle alte cariche di Stato, Pubblica amministrazione, enti pubblici, controllate statali e via discorrendo. Dal presidente del Coni Giovanni Petrucci all'ad di Fs Mauro Moretti, dal boss dell'Agenzia delle Entrate Attilio Befera al numero uno della Cassa depositi e prestiti Franco Bassanini: la presidenza del Consiglio ha finalmente reso pubblico il pdf definitivo del bollettino del 2012 (274 pagine già uscite a luglio, a cui vanno ad aggiungersi altre 187 pagine). Come ricorda il Fatto Quotidiano, in base alla legge numero 441 del 1982 lo Stato ha l'obbligo di pubblicare redditi e patrimoni di presidenti, vicepresidente, amministratori delegati e direttori generali dell'amministrazione pubblico. Bisogna tener conto che, pubblicando le dichiarazioni 2012 relative all’anno di imposta 2011, non ci troviamo ad avere a che fare con gli stipendi. Il pdf contiene, infatti, i redditi all'interno dei quali la busta paga è solo una delle voci che fa lievitare il patrimonio complessivo. Il presidente dell’aeroporto di Genova Marco Arato, per esempio, ha dichiarato un milione e 518 mila euro: gran parte del patrimonio deriva, infatti, non dalla carica pubblica ma dall'attività di socio in uno studio.  Ecco, dunque, i Paperoni di Stato:
  • Domenico Arcuri è amministratore delegato di Invitalia e dichiara 1 milione e 214mila euro
  • Il presidente della Cassa Depositi e Prestiti Franco Bassanini dichiara 540mila euro. Possiede una casa a New York
  • Il presidente dell’Agenzia delle entrate Attilio Befera dichiara 772mila e 335 euro
  • Il presidente della Sea Giuseppe Bonomi dichiara 864mila e 899 euro
  • Il presidente delle Ferrovie dello Stato Lamberto Cardia dichiara 896 mila euro
  • L’allora presidente dell’Anas Pietro Ciucci dichiara 817mila e 481 euro. È anche in possesso di pacchetto di azioni composto da 30mila Unicredit, mille Finmeccanica e 3.760 Generali
  • Il presidente dell’Enel Paolo Andrea Colombo dichiara un milione 193mila euro
  • Enrico Cotta Ramusino, al tempo della dichiarazione manager della della Millward Brown, dichiara un milione e 141mila euro in qualità di liquidatore dell'Aeroporto della Provincia di Pavia
  • Il presidente di Italferr Maria Rita Lorenzetti dichiara 159mila e 200 euro
  • L'avvocato Cristiana Maccagno è vicecommissario della Fondazione Ordine Mauriziano e dichiara un milione e 830mila euro
  • L'allora presidente dell’Autorità Portuale di Cagliari Piergiorgio Massidda dichiara 155mila euro. Ha una casa a Roma, una ad Arzachena e quote di proprietà immobiliari e societarie
  • Il presidente dell’Inps Antonio Mastrapasqua dichiara un milione 174mila e 308 euro. Il suo patrimonio comprende tre immobili nella Capitale
  • Il presidente della Consap Andrea Monorchio dichiara un milione e 292 mila e 413 euro. Cede piccoli pacchetti di Bper, Intesa, Enel, Banca Popolare di Vicenza e Snam e acquista una casa a Roma
  • L’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Mauro Moretti dichiara un milione e 46mila euro
  • Il direttore generale dell’Inps Paolo Nori dichiara 227mila euro
  • L'allora presidente del Coni Giovanni Petrucci dichiara 427mila euro
  • Il presidente di Fintecna Maurizio Pratodichiara un milione 50mila e 770 eur




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