mercoledì 29 maggio 2013

FILIPPI – BAZZONI, SUL NUOVO SISTEMA VALUTAZIONE DIRIGENZA REGIONE


La revisione del sistema di valutazione dei direttori generali e dei dirigenti della Regione Emilia-Romagna presentato in commissione Bilancio dalla Giunta regionale trova il nostro generale apprezzamento per quanto riguarda i criteri fissati e i parametri individuati. Il nuovo sistema di valutazione, infatti, dovrebbe consentire il definitivo superamento dell’elargizione di premi in denaro indistintamente a tutti i dirigenti senza alcuna valutazione di merito legata all’effettivo raggiungimento dei risultati. Tale prassi, sempre condannata dal Consigliere Filippi, ha finito per configurarsi come un’indebita regalia che ha svilito il principio di legare parte della retribuzione alla produttività. Il sistema di valutazione così affermatosi ha messo sullo stesso piano, per quanto riguarda la retribuzione di risultato, sia direttori generali e dirigenti capaci di raggiungere gli obiettivi fissati sia quelli lontani da tali performance e addirittura incappati in errori gestionali e in condotte scorrette. Come nel caso del dirigente Miccoli, sull’operato del quale Filippi ha presentato più di un’interrogazione. (http://www.ilrestodelcarlino.it/cronaca/2012/03/30/689313-sempre_stupiti_stupirsi.shtml) “Il parametro del nuovo sistema di valutazione della dirigenza regionale che ancora non ci convince è quello economico. Premiare con decine di migliaia di euro ciascuno, direttori e dirigenti, già ottimamente retribuiti, mentre l’Emilia-Romagna deve fare i conti con manovre finanziarie regionali ‘lacrime e sangue’, soprattutto per quanto riguarda le politiche per la salute, ci sembra un inaccettabile privilegio a favore della casta dei vertici dell’Amministrazione regionale di cui si possa e si debba fare a meno. Così come ci sembra non più sostenibile ed accettabile, dato il contesto socio-economico del Paese, che i direttori generali percepiscano stipendi superiori alle indennità dei consiglieri regionali di oltre il 50-60%”. È quanto hanno dichiarato in Commissione Fabio Filippi, Vice Presidente della Commissione Bilancio, Affari istituzionali e generali e Gianguido Bazzoni, Presidente del Gruppo assembleare del PDL della Regione Emilia-Romagna.


Resto del Carlino Bologna: Sempre più stupìti da chi non sa più stupirsi
di Massimo Pandolfi
Bologna, 30 marzo 2012 - Claudio Miccoli aveva ruoli e azioni in due società. La Regione lo diffidò perchè il doppio incarico è vietato e lui vendette le quote. Pochi mesi dopo gli fu dato il premio di produzione.Dirigenti regionali, super premi a pioggia Premi a dirigenti in Regione, il silenzio non è d'oro. IL PASTICCIACCIO del dirigente regionale dell’Emilia Romagna diffidato e comunque premiato, è l’ennesima dimostrazione di ciò che andiamo scrivendo da giorni: e cioè che questi premi sono tutto fuorchè dei premi. Tanti lettori ci scrivono indignati nello scoprire che certi signori intascano ogni anno anche più di 30mila euro lordi perché (esempio) hanno il compito di organizzare bene il loro ufficio. Ma allora, scusate, i 100mila euro di stipendio ordinario che intascano, per quale motivo vengono pagati? Perché l’ufficio lo organizzino male? Fossero soldi privati, beh, affari dei privati, ma quelli (milioni e milioni di euro) sono soldi pubblici, cioè nostri, e allora è comprensibile che ai cittadini girino fortemente le scatole, anche perchè tanti di loro 30mila euro all’anno se li sognano come stipendio, figuriamoci come premio. La cosa che ci stupisce di più è — scusate il gioco di parole — lo stupore con cui i politici reagiscono al nostro stupore. Per loro è sempre tutto normale, è la legge, dipende da Roma, eccetera eccetera. Il solito bla-bla-bla. E’ questo comportamento che sta provocando una frattura sempre più lacerante fra chi amministra vivendo fra le nuvole e la gente comune. E allora: si muovano i nostri governanti e governatori, si diano da fare per rompere questo circolo viziato e vizioso, sempre più offensivo verso chi lavora giorno e sera e fatica ad arrivare alla fine del mese. massimo.pandolfi@ilcarlino.net



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