mercoledì 18 luglio 2012

REGIONE RINNOVA CON TRENITALIA


ALTRI TRE ANNI DI CONTRATTO TRA LE DUE PARTI. INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE PDL BAZZONI: PERCHE’ L’EMILIA ROMAGNA HA DECISO DI PROPROGARE NONOSTANTE I DISSERVIZI?”
ROMAGNA - La regione Emilia-Romagna ha rinnovato per altri tre anni il contratto con Trenitalia per il servizio di trasporto dei pendolari per studio e lavoro. Un contratto definito "oneroso" dal consigliere regionale Gianguido Bazzoni (Pdl), che infatti interroga la Giunta sulle ragioni di questo rinnovo.  "Su questo contratto - dice il consigliere - vi sono state negli anni scorsi diverse proteste relative al disservizio costante che si registra ed all’incapacità della Regione di monitorare l’effettivo adempimento degli obblighi contrattuali ed intervenire con sanzioni. Soprattutto dalla Romagna a Bologna la situazione è sempre tragica, tanto che si è costituito anche un comitato degli utenti (ROMBO) che ha svolto diverse iniziative di sensibilizzazione e protesta". "La Giunta Regionale, alla scadenza, poteva approfittarne per rivedere il contratto e soprattutto rivedere il sistema dei controlli e delle sanzioni - continua Bazzoni - invece ha preferito prorogare per tre anni la validità del contratto vecchio, facendo supporre che i disservizi si manterranno in linea con il passato". Alla luce del rinnovo, Bazzoni ha quindi inviato un'interrogazione alla Regione, chiedendo in base a quali criteri e valutazioni si è deciso di prorogare il contratto di servizio con questo fornitore. Il consigliere Pdl vuole inoltre sapere se la Regione non possa ritenere che il servizio debba raggiungere degli standard "perlomeno accettabili, visto che oggi siamo in una situazione in cui non si fanno investimenti, non si coprono adeguatamente tratte anche importanti, non si hanno garanzie rispetto a tutti i rincari che il contraente vorrà applicare, non si hanno notizie di impegni da parte dello stesso". Infine Bazzoni si chiede se indicendo una nuova gara e formulando un nuovo capitolato, non "si sarebbe potuto inquadrare meglio tutti i problemi e migliorare il controllo a favore dei pendolari e dei viaggiatori tutti".

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